Politi, buona anche la seconda: Bologna batte anche Mortara e da segni di risveglio

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La Fortitudo, al culmine di una settimana ricca di colpi di scena e grandi rivoluzioni, conferma i buoni progressi fatti con l’avvicendamento in panchina tra Tinti e il suo vice Politi e porta a casa la seconda vittoria consecutiva battendo Mortara e ribaltando il + 8 di differenza canestri dell’andata. Una vera e propria boccata d’aria fresca nei polmoni dei biancoblù che fino ad oggi non avevano ancora convinto sul piano del gioco e stanno iniziando adesso a dare qualche piccolo segno di risveglio, anche se, come sempre ,è d’obbligo restare coi piedi per terra. In questo nuovo corso fortitudino colpisce molto, in positivo, la crescita di rendimento del trio Caroldi-Spizzichini-Venturelli che sembra aver davvero ritrovato la giusta lena e la sua quasi perfetta dimensione tecnico-tattica con Politi. In particolare Spizzicini e Venturelli, appaiono davvero rinati, anche alla luce del fatto che il nuovo capo allenatore probabilmente concede loro più libertà di spaziare sul campo e prendersi soluzioni personali di quanta ne concedesse Tinti che chiedeva una tipologia di gioco più precisa e circoscritta. E’ chiaro che ancora non è tutto rose e fiori e che alcuni aspetti – specialmente i cali mentali nel finale – andranno rivisti e forzatamente corretti se si vuole davvero fare il salto di categoria, ma i progressi sono già ben visibili e la strada imboccata potrebbe essere quella giusta. Partita pressoché sempre comandata dai padroni di casa che sin da subito hanno preso il controllo delle operazioni e imposto agli avversari il loro ritmo di gara. L’unico neo, come già successo con Legnano in coppa e sottolineato in precedenza, è rappresentato dal calo psicologico tra fine terzo quarto ed inizio dell’ultimo che ha permesso ai lombardi di rientrare dal -8 e mettere paura alla truppa di Politi. SPIZZICHINI, CAROLDI E VENTURELLI SUGLI SCUDI: LA EFFE VOLA SIN DA SUBITOBuona partenza dei padroni di casa che mettono sin da subito in campo la giusta intensità: il 12 a 9 è soltanto la naturale conseguenza di questo grintoso avvio fortitudino. Venturelli, come contro Legnano, pare davvero ispiratissimo: l’esterno friulano segna a raffica e smista assistenze ai compagni che ringraziano e concretizzano. Il vantaggio biancoblù continua così ad aumentare fino al +11 (20-9). In chiusura di frazione Mortara limita un po’ i danni e grazie ai cesti di Grugnetti riesce a chiudere i primi 10′ di gara sotto la doppia cifra di svantaggio (22-13). NEL SECONDO QUARTO LA MUSICA NON CAMBIA: LA DIFESA BOLOGNESE E’ INSUPERABILE E MORTARA NON TROVA IL GUIZZO PER RIMONTARE – Anche nel secondo quarto la musica non cambia più di tanto: Bologna schiera un muro difensivo praticamente insuperabile che sporca tutte le linee di passaggio avversarie e manda in confusione una Mortara che, anche nel suo momento migliore (-6 sul 30 a 24), si affida troppo ai guizzi solitari del lungo Mossi e pare incapace riacciuffare le sorti della gara. Gli assoli finali di uno Spizzichini assai reattivo sotto le plance regalano così alla Effe scudata il 36 a 25 del 20° minuto DE MIN E SPIZZICHINI FANNO IL VUOTO SOTTO LE PLANCE E L’AQUILA VOLA – Al rientro sul parquet dopo la pausa del tea caldo sembra non essersi interrotto il buon momento della Tulipano Impianti: De Min e Spizzichini fanno il vuoto nel pitturato e permettono a Bologna di agguantare il massimo vantaggio serale (51-36). Un accenno di reazione lombarda lo si ha sul finale di quarto ed è affidato ai guizzi forse un po’ troppo solitari del lungo Mossi che comunque tiene a galla i suoi e non fa capitolare anticipatamente la Expo Inox (53-45). MOSSI, DEL SORBO E TARDITO SPAVENTANO LA EFFE, MA VENTURELLI è IMPLACABILE: IL BIS DI VITTORIE E’ SEVITO – In avvio di ultimo quarto la luce per Bologna non si riaccende e la Fortitudo sembra completamente paralizzata in attacco. La Expo Inox spingendo sul pedale dell’acceleratore cavalca l’entusiasmo: Mossi prosegue il suo “magic moment” ben coadiuvato da Tardito, e in pochi istanti – complice un antisportivo fischiato a De Min – Del Sorbo, l’altro protagonista tra i gialloblù, si trova nelle mani il pallone del pareggio. L’esterno lombardo non se lo fa ripetere due volte e manda a bersaglio il jumper del 57 pari che corona un buon parziale esterno. Come accaduto contro Legnano, un brivido freddo percorre la schiena dei giocatori della Fortitudo che per un attimo si fanno assalire dalla famosa “paura di vincere” e appaiono totalmente spaesati. A togliere le castagne dal fuoco e a far tirare un fortissimo sospiro di sollievo ai compagni di squadra e agli oltre 3700 presenti stasera al PalaDozza, ci pensano il “solito” Venturelli e capitan Fin che con due bombe in rapida successione ricacciano indietro gli avversari e lo spettro della sconfitta (63-57). Il contro parziale di 11-0 della Fortitudo è così presto servito e vale il 68 a 57. All’improvviso le briglie biancoblù tornano a sciogliersi, la tensione che attanagliava i felsinei si allenta e Bologna, con i canestri di Venturelli, Spizzicini e Caroldi, riesce a condurre in porto abbastanza agevolmente la gara. Il finale recita 73 a 64 per la Tulipano Impianti. Il tempo per gioire per la vittoria però non è più di tanto e bisognerà necessariamente pensare al prossimo impegno di Coppa Italia con Legnano di martedì che sarebbe potuto essere più semplice senza il consueto calo di tensione nel finale che ha portato ad un risicato 64 a 61 finale (e si potrebbe quasi scherzosamente dire che questo aspetto psicologico ha riportato alla mente della maggior parte dei tifosi la Fortitudo degli anni d’oro che ha abituato i suoi supporters a rimonte in negativo anche peggiori di questa). Le sensazioni in casa dell’Aquila sembrano comunque abbastanza positive, la burrasca pare alle spalle e si ha il sentore, seppur ancora flebile, di poter essere in prossimità di quella famosa svolta che porterebbe ad un proseguo di stagione ben diverso da quello paventato fino a pochi giorni fa. Fortitudo Pallacanestro – Basket Team E.Battaglia 73-64 (22-13, 14-12, 17-20, 20-19) Fortitudo Pallacanestro: Caroldi 11 (3/6, 1/3), Verri 7 (2/3, 1/4), Fin 3 (1/2 da tre), De Min 8 (3/6, 0/1), Spizzichini 21 (9/14, 0/2), Pederzini 5 (2/7), Sabatini 2 (1/2), Venturelli 16 (3/6, 2/5) N.E.: Bartolozzi, De Ruvo Basket Team E.Battaglia: Del Sorbo 17 (7/13, 1/6), Fant, Cavallaro 9 (0/4, 3/6), Grugnetti 6 (2/6, 0/2), Mossi 21 (5/11, 2/8), Manuelli, Di Paola 2 (1/2), Tardito 9 (3/6) N.E.: Ratti, Bossi

Fotogallery a cura di Massimo Casa

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