Qui Treviso: il punto, verso la supersfida con Legnano

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Vittoria interna contro Udine, due sconfitte esterne (Montichiari e Costa Volpino) con qualche conseguente malumore spazzato via dalle 5 vittorie di fila seguenti, che l’hanno portata al secondo posto della classifica: si presenta così la De Longhi Treviso, che domenica farà visita alla capolista Legnano.

Un inizio di stagione non facile, i giocatori dovevano fare squadra, conoscersi, fare amalgama; dovevano oltretutto entrare nei panni di questo campionato (in cui pochi di loro hanno militato), difficile ed equilibrato, in cui non basta la tecnica, ma bisogna soprattutto correre e difendere.

Una volta recepito il messaggio, sotto la guida saggia di Goran Bjedov la De Longhi ha ingranato la quinta: nette vittorie casalinghe contro Robur Varese (+21), Urania Milano (+17) e Lecco (+13), alle quali si aggiungono i colpi esterni a San Giorgio su Legnano (Sangiorgese) e Spilimbergo.

Vittorie che hanno dato ossigeno e morale ad una squadra le cui ambizioni sono quelle del salto di categoria.

Tuttavia ci sono cose che vanno migliorate, come la continuità durante la partita: partenze sprint (20-3 con Milano e 13-0 con Lecco) seguiti da momenti di rilassamento che producono controparziali che rimettono in partita gli avversari, complicando il match. L’ha ripetuto a più riprese coach Bjedov, vedremo se Gatto e compagni avranno recepito il messaggio.

Treviso può inoltre contare sull’apporto finalmente positivo di Parente, dopo qualche prestazione opaca dovuta ai problemi fisici durante la preparazione: contro Lecco è stato lui il trascinatore (11 punti e ben 10 assist!).

Stessa situazione per Maestrello: come il play, ha dovuto rallentare la preparazione a causa di qualche guaio muscolare, ma sembra aver recuperato alla grande, con un altissimo minutaggio (32 minuti di media a partita negli ultimi 5 incontri, tutti vinti) e prestazioni importanti. Costanti e decisivi in questo inizio di stagione invece Gatto (miglior rimbalzista della squadra con 9.6 rimbalzi di media a partita) ma soprattutto Prandin che con 17.5 punti di media a partita è il miglior realizzatore della squadra (28 punti a San Giorgio su Legnano con 12/12 ai liberi). Molto bene anche Raminelli e Cazzolato, Ancora a sprazzi Cortesi, decisivo ad esempio a Spilimbergo (doppia doppia con 15 punti e 11 rimbalzi), molto impreciso contro Lecco (0/7 dal campo e 1/2 ai liberi e 4 rimbalzi).
Legnano finora è stato un rullo compressore, con vittorie importanti e di livello come dimostrano le vittorie ottenute al “Knights Palace” rifilando un ventello alle altre due compagini appaiate con Treviso al secondo posto, Montichiari (85-63) e Orzinuovi (84-56), senza dimenticare le vittorie su campi ostici come quelli di Udine e Rimini (settimana scorsa).

La cosa certa, è che vincere a Legnano darebbe un segnale inequivocabile al girone: ora che gli ingranaggi sono stati oliati, Treviso è la squadra da battere. Staremo a vedere.