Serie B – Il punto dopo il primo turno playoff e playout

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È ufficialmente cominciata la post-season della Serie B e, dopo il primo turno, ecco i primi verdetti.

Playoff Serie B

TABELLONE 1

Nel Tabellone 1, è quasi un dominio delle squadre provenienti dal Gruppo A.

Nella sfida tra Chiusi (prima Girone A) e Fiorenzuola (ottava Girone B) non si manifesta nessuna sorpresa e i toscani, dopo aver vinto agevolmente tra le mura amiche del PalaCoopersport Fuccelli le prime due, superano i piacentini anche in trasferta e chiudono la serie sul 3-0.

Prosegue il suo cammino a gonfie vele anche San Miniato (quinta Girone A) che viola per due volte il fattore campo a Vigevano (quarta Girone B) e al primo match point toscano non sbaglia.

Crema (sesta Girone B) e Omegna (terza Girone A) è l’incrocio più equilibrato del tabellone numero 1 di Serie B. I lombardi, dopo aver perso il primo atto per via soprattutto dei 41 punti prodotti dalla coppia Balanzoni-Prandin, reagiscono in Gara 2 e impattano. Il quarto e quinto capitolo sono ancora una volta all’insegna dell’insicurezza. La Fulgor però sbanca due volte il PalaCremonesi in volata e si assicura il passaggio del turno.

Agrigento (seconda Girone B), una delle big di questa edizione della Serie B, dimostra le proprie qualità anche dopo la stagione regolare e stoppa per tre volte consecutive Cesena (settima Girone A). Da segnalare i 19 punti di media nella serie di Alessandro Grande.

TABELLONE 2

Il secondo tabellone di Serie B non fa registrare grandi sorprese e vede avanzare e proseguire il sogno della Serie A2 a tutte le formazioni piazzatosi meglio dopo i primi due turni.

Piacenza (prima Girone B) affronta Firenze (ottava Girone A) e già dopo la prima serata mette in evidenza il proprio valore superando i fiorentini di 27 lunghezze (29 punti di Sacchettini ai quali aggiunge anche 9 rimbalzi). Nelle altre partite in programma il gap si riduce, ma l’approdo della Bakery in semifinale non è mai in discussione.

Stesso risultato finale tra Rimini (quarta Girone A) e Juvi Cremona (quinta Girone B), ma differente percorso. Peroni e compagni rischiano e non poco di concedere la prima gara ai lombardi che giocano un quarto periodo maestoso (parziale vinto 21-10). Superato questo ostacolo, la squadra di Bernardi acquisisce sicurezza e chiude 3-0. Rimini non giocherà però la semifinale per i numerosi casi Covid riscontrati.

Pavia (settima Girone B), dopo un avvio di stagione complicato e il cambio di panchina, prova a rovinare la festa a Livorno (seconda Girone A) vincendo Gara 3 e dimezzando lo svantaggio nella serie. La Libertas però non si scompone e alla seconda possibilità non stecca, Ammannato va in doppia doppia (12 punti e 10 rimbalzi), Ricci è una sentenza dall’arco (4/6 da 3) e il pass per la semifinale è strappato.

La truppa di Garelli in semifinale troverà Bernareggio (terza Girone B). I vincitori dell’ultima Supercoppa Serie B hanno centrato l’obiettivo aggiudicandosi, con Faenza (sesta Girone A), la “bella” a Bernareggio. Dopo essere andata in svantaggio per 2-0, la Rekico trova le forze, difende con successo il fattore campo, ma cede il passo alla quinta.

TABELLONE 3

Fabriano (prima Girone C) parte male con Sant’Antimo (ottava Girone D) che con Dri (19+12) si porta in vantaggio. All’iniziale passo avanti dei campani, seguono tre W dei favoriti che mettono i sigilli al quarto di finale.

Ruvo (quarta Girone D) ha la possibilità, con il quarto posto dopo i precedenti turni, di partire in casa con San Vendemiano (quinta Girone C), ma perde subito il primo capitolo e la vittoria di misura, 48 ore dopo, non cambia l’inerzia: ad andare avanti sono i trevigiani.

Sorridono anche i friulani di Cividale (terza Girone C) che non concedono nemmeno una serata a Salerno (sesta Girone D) che perde tutte e tre le sfide di almeno 10 punti.

Non è netto il percorso di Taranto (seconda Girone D) con Senigallia (settima Girone C), ma il valore dei pugliesi è ben sintetizzato nella Gara 4: la CJ, alla prima occasione di avanzare in semifinale, piazza 101 punti in trasferta (6 giocatori in doppia cifra).

TABELLONE 4

Nel quarto tabellone playoff, Jesi (ottava Girone C), nonostante l’eliminazione, si dimostra priva di timori reverenziali con Rieti (prima girone D) e colleziona anche un meritato successo nella terza serata.

Roseto (quarta Girone C) fa tre su tre con Cassino (quinta Girone D) e sogna in grande.

Nardò (terza Girone D) non fa sconti ad Ancona (sesta Girone C): i pugliesi eliminano i marchigiani dopo 4 partite.

Il quarto di finale tra Vicenza (seconda Girone C) e LUISS Roma (settima Girone D) è in assoluto uno die più avvincenti di tutti i primi turni visti e a 23″ dalla sirena finale di Gara 5 è tutto perfettamente in parità: 2-2 nella serie e 81-81 sul tabellone. A decidere vincitori e vinti è la tripla nel finale di Tredici.

Playout Serie B

Nella volata per la salvezza e mantenere il campionato nazionale brillano Imola (dodicesima Girone A) e Empoli (quattordicesima Girone A) vincenti per 3-0 con rispettivamente Ozzano (quindicesima Girone A) e Cecina (tredicesima Girone A). Ozzano e Cecina si affronteranno per rimanere in Serie B.

Nel Girone B, la Sangiorgese (dodicesima Girone B) c’è e conquista la salvezza con un netto 3-0 con Piadena (quindicesima Girone B). Torrenova (tredicesima Girone B), dopo 5 gare, condanna a un ulteriore turno Varese (quattordicesima Girone B).

Mentre non si è ancora giocata Mestre-Montegranaro per le positività riscontrate nella Sutor, Civitanova Marche (tredicesima Girone C) batte Teramo (dodicesima Girone C).

Due serie valevoli per i playout del Girone D e due Gare 5. Alla “bella” si salvano Reggio Calabria (dodicesima Girone D), che passa con Avellino (quindicesima Girone D), e Pozzuoli (tredicesima Girone D) che supera Monopoli (quattordicesima Girone D).

Cominciano Domenica 30 maggio le semifinali playoff e l’ultimo turno playout.

Immagine in evidenza, logo Serie B: sito LNP