Serie B – A San Vendemiano serve un supplementare per piegare Mestre

di Federico Di Domenico

Preziosissima vittoria della giovane truppa bianconera che ferma Mestre, raggiungendola in classifica. In doppia cifra anche Tassinari (17) e capitan Rossetto (10), oltre ad un Vedovato (12) in grande crescita che firma un’altra “doppia-doppia”. Il 2002 Durante (15) segna il canestro decisivo.

È servito un tempo supplementare alla Belcorvo Rucker per festeggiare una vittoria tanto meritata quanto sofferta contro un Vega Mestre trascinato da Lazzaro, una delle spine nel fianco – insieme a Pinton e Dal Pos – con cui i bianconeri hanno dovuto fare i conti. Il merito della squadra di coach Mian è stato crederci sempre, sia sotto di 12 punti ad inizio del secondo quarto sia soprattutto dopo le 3 triple con cui Mestre ha aperto l’overtime, senza cali di intensità e ritrovando nei momenti decisivi quella solidità difensiva da cui sono nati alcuni contropiedi decisivi firmati da Siberna. L’ex Orzinuovi è stato l’MVP assoluto, 20 punti messi a referto con statistiche eccellenti (6/7 da 2, 2/3 da 3, 2/3 ai liberi, 5 rimbalzi, 2 assist, 3 stoppate), leader silenzioso e tenace per tutta la gara, un vero e proprio comandante che ha mostrato la via da seguire alla truppa nel momento decisivo del supplementare, da cerchietto rosso due sue palle recuperate consecutive trasformate in 4 pesantissimi punti. Tanti i meriti di “Jack” che, però, sarebbero stati vani senza quelli altrettanto importanti, in fase realizzativa, di Tassinari, capitan Rossetto e di un Vedovato che, come dopo Vicenza, ha confermato con una prestazione da 12 punti e 11 rimbalzi di poter fare il bello e il cattivo tempo nell’area piccola.

Parte meglio la squadra di Volpato con Pinton e Fazioli precisi dall’arco, Nicoli e Gatto tengono a contatto la Rucker che però inizia a soffrire Lazzaro nel pitturato. Mestre prova il primo allungo (19-8) ma Durante risponde da 3 e in lunetta, prima che Rinaldi firmi il +10 a fine primo quarto.

Al gap in doppia cifra la Belcorvo reagisce subito, Siberna segna e assiste Gatto mentre Durante prima segna da 3 per poi attaccare il ferro, riportando a contatto i bianconeri (31-26). Qui la difesa sale in cattedra, la seconda stoppata di Gatto dà quell’energia di cui approfitta Tassinari che con due triple firma il primo vantaggio esterno (31-34). Pinton concretizza da 3 un gioco dentro-fuori con Lazzaro, una penetrazione di Nicoli precede, però, un mini parziale con cui Mestre, sotto di 3, chiude il primo tempo avanti 44-38.

Pinton riprende a mitragliare da 3 così come Dal Pos e, allora, è Vedovato che decide di fare la voce grossa in area, con rimbalzi, un paio di schiacciate e 12 punti consecutivi che rimettono in equilibrio la partita, che si accende. Rossetto è fantastico prima in difesa quando subisce sfondamento da Spatti, poi in attacco mettendo due liberi e un tiro in transizione quando l’intensità comincia a cresce di azione in azione.

Mestre si aggrappa a Dal Pos che dall’angolo sinistro scarica due missili terra-aria (64-59), Mian ferma l’inerzia avversaria chiamando time out. Qui l’umore della Belcorvo è in bilico tra i 5 punti di Tassinari e il quarto fallo di Vedovato e il quinto di Malbasa. A portare positività ci pensa Siberna che si costruisce la tripla del 69 pari, ma dura poco visto che a Vedovato subito dopo viene fischiato quinto fallo più tecnico. Lazzaro fattura per Mestre a cui rispondono un 2+1 di Tassinari ed il solito Siberna. Né Mestre né la Belcorvo riescono a mettere il naso avanti, si va al supplementare sul 76 pari.

Mestre ipoteca, o così sembra, il match con due triple che valgono il +6, un uno-due che avrebbe messo ko anche i più fiduciosi ma che non fa tremare per nulla Giacomo Siberna, che trasforma due palle recuperate in canestri preziosissimi, spostando inerzia e risultato in direzione ospite. Quando la stanchezza fisica e mentale fanno tremare i polsi, Jack scivola e intercetta, accelera che sembra avere il turbo per poi chiudere al ferro. La Belcorvo è a -2, Rinaldi la rimanda sotto di 1 ma Giordano Durante, all’anagrafe 2002 ma con la caparbietà di un senior, realizza dai 6.75 e porta ad un possesso lo svantaggio Rucker. Tassinari è super in difesa ma commette il quinto fallo, Siberna realizza da 3 (86-86), con Mestre che resta aggrappata al match solo con i liberi di Lazzaro. La tripla di Rossetto vale molto più del +1 bianconero, dall’altra parte del campo Rinaldi commette fallo in attacco su Nicoli. Con 25” a diposizione e palla in mano, non si può sbagliare ed infatti Durante fa la cosa giusta: palleggio, cambio di mano, finta e sprint fino al ferro. È il 91-88 con cui la Belcorvo vince meritatamente una partita difficile, grazie ad un carattere emerso nei momenti più delicati.

Un bel segnale di crescita di tutta la squadra, a cui possono essere associati termini come coraggio, spirito di squadra, sacrificio ma sicuramente non la parola esperienza. Non si tratta di un’opinione ma di un dato incontrovertibile: l’età media dei 12 a referto è di 21.25, che sale a 23.15 se consideriamo quelli scesi in campo. Ben più bassa di quella degli avversari.

Con la vittoria di Mestre, la Belcorvo Rucker sale a 4 punti e sabato prossimo ospiterà al PalaSaccon la UBP Padova.

BASKET MESTRE – BELCORVO RUCKER SAN VENDEMIANO 88-91 d.t.s.

MESTRE: Dal Pos 17, Spatti 4, Maran, Segato, Lazzaro 25, Pinton 19, Gomirato, Rinaldi 12, Rampado, Salvato 2, Povelato, Fazioli 9. All. Volpato
RUCKER SANVE: Tassinari 17, Vedovato 12, Durante 15, Siberna 20, Nicoli 8, Rossetto 10, Malbasa 1, Gatto 8, Bettiol, Visentin, Ballaben, Sulina. All. Mian

Parziali: 25-15; 44-38; 58-59; 76-76
Arbitri: Di Franco e Giudici di Bergamo

Foto Walter Dabalà

Ufficio stampa Rucker Sanve

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