SERIE B- Amatori Pescara, che ultimo quarto! Espugnato il PalaPulerà

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Catanzaro e Pescara lottano sotto canestro
Con un ultimo quarto che ha rasentato la perfezione l’Amatori Pescara batte la Sfy Planet Catanzaro e interrompe così la lunga imbattibilità del PalaPulerà.
Per gli abruzzesi l’inossidabile Rajola, Mvp del match, ha chiuso con 20 punti e 9 rimbalzi, Pepe con 14 punti e 8/8 ai liberi, Polonara con 17 punti e Di Donato con una doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi.
Quanto alla formazione di coach Tunno, la stessa, proprio come a Martina Franca, è venuta a mancare nei momenti decisivi del match, sbagliando tanto, troppo, sia in attacco che in difesa.
LA GARA. Alla lettura delle formazioni applausi per Antonello Giordano, uno dei più forti giocatori mai approdati in passato all’ombra dei Tre Colli e ora ds del Pescara.
Partono subito bene  gli ospiti con un 9-2 dovuto soprattutto al fatto che Catanzaro non è ancora praticamente entrata sul parquet (3 palle perse e 0/7 al tiro). Ci pensa allora coach Tunno a dare la scossa ai suoi chiamando il time-out. E in effetti al rientro i padroni di casa piazzano un break di 16-0 e tramortiscono il Pescara, che dal canto suo “risponde” alle non certo invidiabili statistiche iniziali degli avversari (0/8 al tiro e 1 palla persa), chiudendo sotto di 9 alla prima sirena.
Il secondo periodo è un vero e proprio elastico tra le due formazioni: i giallorossi volano su quello che sarebbe stato il loro massimo vantaggio (27-16 al 12’), gli ospiti non mollano e si riportano a -5 ma, nell’ultimo giro d’orologio, 4 punti consecutivi di Ippolito trascinano i suoi sul +9 al riposo lungo.
Nel terzo quarto il vento cambia. Un arbitraggio a senso unico (10 falli chiamati contro i padroni di casa, 4 contro gli ospiti), ma soprattutto un Rajola capace di mettere dentro 12 punti in 9′, ben supportato dall’imprendibile Pepe, riportano sotto in maniera definitiva il Pescara, che nei 10’ finali, dopo aver litigato col ferro per praticamente tutta la partita, si scatena dai 6,75 con le tre bombe consecutive di Di Donato e Polonara (55-61 al 34’). Catanzaro, che nelle in quelle tre azioni aveva difeso davvero male, pur compiendo scelte sbagliate in attacco, rimane comunque aggrappata al risultato fino a 1’ dalla fine (62-65), ma nel possesso successivo i giallorossi non riescono a trovare la giocata giusta, consentendo così a Polonara di infilare la penetrazione del 62-67 che chiude definitivamente i conti. Al 40’ il risultato si dilaterà fino al 71-62 per gli uomini di coach Salvemini.
 
SFY PLANET CATANZARO – AMATORI PESCARA 62-71
SFY PLANET CATANZARO: Carpanzano 3, Battaglia 10, Scuderi 8, Sereni 8, Fall 16, Fratto ne, Naso 9, Ippolito 5, Zofrea ne , Morici 3. Coach: Fabrizio Tunno
AMATORI PESCARA: Pepe 14, Rajola 20, De Martino 9, Di Donato 10, Polonara 17, Di Carmine 1, Di Fonzo, Timperi, Bini, Di Marco. Coach: Giorgio Salvemini
ARBITRI: Bernassola di Palestrina e Marziali di Roma
NOTE: parziali 18-9; 35-26; 53-52. Tiri da 3: Catanzaro 3/19; Pescara 6/24. Tiri da 2: Catanzaro 21/45; Pescara 17/32. Tiri liberi: Catanzaro 11/14; Pescara 19/22. Rimbalzi 33-27. Uscito per 5 falli Scuderi (Sfy Planet Catanzaro).