Serie B – Andrea Longobardi è il capocannoniere della Serie B 2018/19

Serie B – Andrea Longobardi è il capocannoniere della Serie B 2018/19

Dopo Antonio Riscolo, a distanza di trent’anni un altro giocatore del Basket Scauri vince la classifica dei cannonieri della Serie B

di Cesare Crova

É Andrea Longobardi il miglior giocatore della Serie B 2018/2019, che lo ha visto primeggiare sia nella classifica dei realizzatori che in quella del miglior giocatore del campionato per valutazione complessiva. Una grande soddisfazione per il campionato del Basket Scauri, che termina con questa ciliegina sulla torta la stagione agonistica.

Nato nella vicina Gaeta Andrea Longobardi è cresciuto nella Fabiani Formia, per poi passare all’SMG Latina dove ha fatto la trafila nel settore giovanile. Quindi la grande occasione della Serie B a Molfetta (2013/14) dove l’allenatore Giovanni Gesmundo ne apprezza le qualità facendolo giocare da subito in quintetto base. Nello stesso anno la prima apparizione a Scauri, in doppio tesseramento, dove disputa i play-off dando un significativo contributo alla promozione in Serie C1. Quindi le esperienze all’Orzibasket Milano (2014/15), a Rieti in Serie A2 (2015/16), quindi a Firenze (2016/17), per tornare a Scauri lo scorso anno, dove con Dante Richotti e Davide Serino ha formato l’ossatura di giocatori senior che ha permesso al Basket Scauri di arrivare ottavo e accedere ai play off.
Quest’anno l’esplosione e la conferma del suo immenso talento, che lo ha reso il protagonista della stagione scaurese, dove è andato 28 volte su 30 (19 consecutive) in doppia cifra, con il picco dei 34 punti e 39 di valutazione contro Caserta. Talento che lo ha portato a essere la dannazione delle difese avversarie, con giocate mirabolanti, dove ha reso semplici anche le azioni più complesse.

Per lui parlano le cifre: migliore realizzatore con 635 punti (21,2 di media), precedendo Simone Centanni della Luciano Mosconi Ancona (583) e Stefano Laudoni della Lissone Interni Barnareggio (512); migliore giocatore per valutazione con 698 punti (23,3 di media), davanti a Giorgio Piunti della Super Flavor Milano (613) e Samuele Moretti di Montecatini (565); quello che ha subito più falli 219 (7,3 di media) ed è stato più impiegato con 1090 minuti (36, 3 di media).

Un risultato costruito giorno dopo giorno in palestra, che ha sorpreso per primo proprio il diretto interessato: “Quella di quest’anno è stata la seconda stagione a Scauri, la prima dove ho avuto come allenatore Enrico Fabbri. Nonostante le difficoltà societarie, per me è stata una esperienza straordinaria, perché ho incontrato una persona splendida, che mi ha insegnato tantissimo, capace di farmi esprimere al meglio, senza limitazioni, sapendo come gestirmi anche nel carattere. Il nostro obbiettivo era la salvezza diretta, nonostante in tanti non credessero in noi, e siamo riusciti nell’impresa, con un gruppo giovane che ha molti margini di miglioramento. Grazie allo staff tecnico tutti siamo cresciuti in qualche cosa, sia in campo che fuori dal campo e questa esperienza è servita soprattutto per maturare.
Per quanto mi riguarda, onestamente non immaginavo tutto questo, per me è stata una sorpresa. Diciamo che non avrei mai pensato di arrivare tra i primi di tutti i gironi, addirittura il primo assoluto non lo avrei mai sognato. É stato per me un onore aver portato il nome di Scauri dopo molti anni ai vertici delle classifiche individuali della Serie B; non nego che non sia stato affatto semplice mantenere queste medie. Ma alla fine grazie ai compagni di squadra e allo staff tecnico, sono riuscito a mantenere questo “primato” che per me, dopo tanti anni di sacrifici, è una grande soddisfazione
.

Così, dopo trent’anni, dalla stagione 1987/88, un altro giocatore del Basket Scauri è salito sul gradino più alto dei realizzatori della Serie B. Prima di lui Antonio Riscolo, uno dei migliori tiratori che abbiano calcato i parquet italiani, che vinse la classifica con 816 punti in 30 gare alla media di 27,2 punti. Oggi Antonio Riscolo insegna Scienze motorie presso l’Istituto Alberghiero “Celletti” di Formia e fa parte della Nazionale Italiana Over 55, che in estate giocherà i mondiali in Finlandia, il quale sentito da Basketinside ha affermato: “Dopo tanti anni sono felicissimo che un giocatore del Basket Scauri torni a vincere la classifica di migliore realizzatore del campionato di Serie B. Doppiamente contento perché si tratta, come per me, di un giocatore locale, e la cosa deve inorgoglire tutti gli sportivi del nostro territorio. Ricordo ancora gli anni Ottanta, nei quali già nel campionato 1984/85 avevo sfiorato gli 800 punti in stagione e mi confrontavo con squadre molto importanti. Nel 1987/88 ci fu la consacrazione, con il mio record di punti in una gara, i 60 che realizzai a Chieti, tra l’altro in trasferta. Vinsi la classifica dei cannonieri e fui il settimo miglior realizzatore a livello nazionale tra Serie A e Serie B, una grandissima soddisfazione. Era l’anno, per esempio, dalla Butangas Lazio di Iellini, Scodavolpe e altri, allenata da Giancarlo Primo che poi mi chiamò, invitandomi a partecipare a un corso di aggiornamento sul tiro per una dimostrazione, al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, al Flaminio a Roma; fu un grande onore che mi emozionò tantissimo. Ora per me la chiamata nella Nazionale Italiana Over 55 (quest’anno passerò a quella over 60); lo scorso anno ho partecipato al torneo a Maribor, in Slovenia, dove tra gli altri ero compagno di Mario Boni, altro grande tiratore, e dove ho avuto il piacere di essere premiato come miglior realizzatore della categoria”.   

Andrea Longobardi si colloca perciò di diritto nella storia del Basket Scauri, succedendo in un traguardo prestigioso a un giocatore che ha scritto pagine importanti della pallacanestro scaurese, insieme a coloro che qui hanno lasciato un segno indelebile: Luigi Ranieri, Giorgio Colarullo, Armando Scalzone, Tonino Di Lella, Giovanni Biondi, Fabio Molinari, Roberto Samoggia e tanti altri, fino al più recente Simone Bagnoli.
L’auspicio degli sportivi scauresi sarebbe quello di vederlo indossare di nuovo la maglietta bianco azzurra, ma sicuramente non mancheranno estimatori da Società di categorie anche superiori, che vorranno avvalersi delle prestazioni di un giocatore così talentuoso.

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