Serie B: Aquila Palermo. Contro Monteroni per suonare l'ottava…"in trasferta"..

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“A Palermo in trasferta”. I tifosi biancorossi non avrebbero potuto riassumere meglio tutta la querelle legata a dove sarebbe tornata a giocare ‘in casa’ l’Aquila Palermo di coach Marletta, con lo striscione apposto ieri in bella vista durante la seduta pomeridiana al PalaMangano. La squadra, attualmente terza in classifica nel girone D del campionato di B, dovrà traslocare al PalaCus dove domani affronterà i pugliesi di Monteroni. Una soluzione che la dirigenza biancorossa ha definito “momentanea”, dal momento che la presa sul palazzetto di casa del PalaMangano è più stretta che mai.     Intanto, però, ai palermitani delle 7 vittorie consecutive in 8 giornate è imposto di tornare sul parquet. Prima nelle statistiche per tiri da tre (40% sin qui), dai liberi (81%) e negli assist (ben 135), l’Aquila si è confermata un gruppo di qualità, più che un insieme di singoli, anche nella doppia trasferta consecutiva di Pescara e Francavilla. A tentare di interrompere la marcia spedita e costante dei siciliani ci proverà la Nuova Pallacanestro Monteroni allenata da Antonio Lezzi. I salentini viaggiano sul 51% da due e il 27% da tre in medie stagionali, dati che confermano l’attitudine al coinvolgimento da parte di tutti i giocatori del quintetto gialloblu. Il tutto porta le due squadre al confronto diretto distaccate di soli 4 punti in classifica, rispettivamente al terzo e quarto posto nel girone D. “A Palermo arriva un avversario in salute – apre così al match coach Paolo Marletta -. Provengono da tre vittorie di fila e in trasferta ne hanno persa solo una su tre. Si tratta di una tra le squadre più ‘alte’ del campionato, con un quintetto molto fisico. Dovremmo fare molta attenzione soprattutto all’esperto Mocavero, una mia vecchia conoscenza per averlo allenato a Caserta, ma anche noto al basket siciliano per la sua esperienza in serie A con Barcellona e Agrigento, insieme al nostro Giovanatto”. “Dopo un inizio incerto, Monteroni ha senza dubbio preso ritmo e per questo sarà un avversario difficile da affrontare – rivela il play biancorosso Pietro Marzo -. Squadra ostica, molto fisica e con ricambi di qualità. Noi però sappiamo di non poter sbagliare nulla in casa. Lavoriamo per non calare mai d’intensità nell’arco dei 40 minuti, vogliamo altri due punti in classifica”. PalaCus che, dunque, aprirà le porte all’Aquila Palermo e, per estensione, anche ai tifosi che potranno tornare a sostenere da vicino la squadra dopo la gara a porte chiuse con Vasto e le due trasferte. seduta al Cus “Giocare davanti al nostro pubblico ci darà senza dubbio una spinta in più – ammette coach Marletta -. Tornare a farlo in un campo che non è il ‘nostro’ certo sarà strano, ma ormai siamo abituati a tutto in questa stagione. Con i due sopralluoghi di ieri e di questa mattina abbiamo preso confidenza con il parquet del PalaCus e siamo pronti per scenderein ha in campo domani, spinti dai nostri spettacolari sostenitori”. “Il nostro pubblico è davvero fantastico – replica Pietro Marzo -, ci seguono costantemente anche negli allenamenti e questo ci carica sempre tantissimo. Non ho alcun dubbio sul fatto che domani verranno in massa al PalaCus per aiutarci a proseguire la corsa”. A proposito di PalaCus e della “sede” casalinga ha parlato il Gm Francesco Lima. “La scelta di giocare in via Altofonte è mossa soprattutto dalla volontà di riavere con noi il nostro bellissimo pubblico . Loro ci hanno sostenuto e continuano a farlo non solo sul campo, ma anche per quanto sta avvenendo fuori, oltre alla grande dimostrazione d’affetto vista a Pescara, dove sono stati davvero spettacolari”. La società palermitana, però, non molla la presa su quella che è ormai stata ribattezzata come “la lotta per il PalaMangano: “Noi proseguiamo con quello che è stato individuato in estate come l’obiettivo principale: arrivare il più lontano possibile con questa squadra – puntualizza il gm Lima -. Forti segnali li stiamo mandando dal campo e da fuori e mi sembra che qualcosa si stia muovendo”. “L’amministrazione cittadina deve dare una risposta non a noi, ma a tutti gli sportivi palermitani – conclude Lima -. L’atteggiamento nei confronti della pallacanestro sembra cambiato. Bisogna arrendersi all’evidenza che, nel breve, i comuni non potranno far altro che affidare gli impianti ai privati, che siano società o consorzi di società, come sta già avvenendo in altre città e paesi d’Italia. Speriamo che i tempi si stringano il più possibile”. Palla a due con Monteroni domenica alle 18, in un PalaCus che si attende più popolato che mai.

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