Serie B – Bagnoli immenso, Napoli batte Matera all’overtime

31 punti del centrone azzurro, che getta il cuore oltre l’ostacolo e con uno splendido pick n’roll regala agli azzurri l’ottavo successo consecutivo. Matera paga l’assenza di Cena nella sua batteria, ma con l’asse Merletto – Iannilli recupera il -12 dell’avvio e dà filo da torcere fino agli ultimi secondi.

di La Redazione

GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI – BAWER MATERA 76-74 d1ts

PARZIALI: 24-15; 40-40; 57-60

NAPOLI: Guarino 6, Chiera 12, Malagoli, Erkmaa 2, Molinari 4, Di Viccaro 11, Dincic 8, Giovanardi ne, Bagnoli 31, Puoti ne, Milosevic ne, Milani 2. All.: Lulli.

MATERA: Mancini, Buono 1, Battaglia 5, Del Testa 14, Datuowei 3, Iannilli 14, Merletto 24, Sereni 7, Cena ne, De Leone 6. All.: Origlio.

ARBITRI: SANTILLI di RECANATI (MC) e BARTOLINI di FANO (PU)

In campo per la Gevi Guarino, Di Viccaro, Chiera, Dincic e Bagnoli. Manca ancora Cena nello starting five Bawer, composto da Merletto, Battaglia, Del Testa e le due torri obbligate Sereni e Iannilli.

Il monologo azzurro del primo quarto inizia con un 6-0 firmato Di Viccaro e Bagnoli. 90” scarsi e Origlio va di time-out, Merletto e Iannilli danno un feedback ma è un fuoco di paglia: il centrone della Gevi, che pure paga qualcosa nel tagliafuori, mette in riga l’ex di giornata con percentuali da favola (12/13 di squadra da due a fine quarto). Non gli è da meno Chiera,protagonista di un altro bel duello con Del Testa. Sul 14-8 Napoli Origlio dà spazio a Buono e Dautowei al posto di Merletto e Battaglia, sotto si cambia uno spento Iannilli per De Leone, anche Dincic si mette in luce nell’8-0 che lancia la Gevi sul +12 (22-10). Con il giovane Mancini al posto di Sereni, gravato di due falli, Matera sembra all’angolo, ma i tre falli a stretto giro con tecnico fischiati a Milani ridanno fiato alla Bawer. Merletto rientra, segna e fa segnare Del Testa, ma gli ultimi bagliori del quarto sono di Chiera e Dincic in pickn’roll. 24-15 al 10′.

Al rientro per Napoli c’è Erkmaa al posto Di Viccaro, sponda Olimpia torna Sereni, Matera che con una discreta zona 2-3 allontana Napoli da canestro, mentre in attacco ritrova feeling dal perimetro con Del Testa e Battaglia: le loro bombe chiudono il 13-2 che riavvicina prepotentemente la Bawer (24-23 a 7’09”). Bagnoli torna e predica efficacia nel pitturato, insieme a lui un Chiera tarantolato, ma Iannilli ha guadagnato spazio e non molla (30-25). I contatti crescono, Napoli in bonus con 5′ da giocare ma ritrova il +7 grazie alle magate di Erkmaa e il 3+1 di Di Viccaro (37-29). Un minuto e il bonus scatta anche per Matera, dall’altra parte Bagnoli paga l’antisportivo ma Iannilli sale presto a due falli, rigettando nella mischia De Leone. Nel finale le triple firmate da Del Testa e Datuowei ristabiliscono la perfetta parità (40-40) a Casalnuovo.

Testa a testa puro in avvio di ripresa, a Bagnoli e Guarino rispondono Merletto e Sereni. Ancora il play Bawer e uno Iannilli scatenato per l’inedito +4 i Matera a 6’03” (46-50). Troppe toreade in difesa, soprattutto sponda Napoli, che subisce la mano calda di Del Testa e di un Merletto incontenibile (48-55). Dincic a rimbalzo e Bagnoli dalla lunetta cercano di ricucire, ma la zona 2-3 viene battuta da Sereni, costringendo Lulli al time-out con 2’33” sul cronometro. Anche l’Olimpia si mette a zona, anche questa ben punita da un redivivo Milani, difese morbide con De Leone e Guarino bravi a colpire nel cuore dell’area. Iannilli rientra nel finale di frazione ma l’ave maria vincente di Bagnoli infiamma il pubblico di Viale dei Cedri (57-60).

90” di break e nel primo possesso dell’ultimo quarto il pivottone regala il nuovo -1 dalla mattonella, ma un funambolico Merletto si prepara a sei punti di fila dei suoi, impreziositi da un tear-drop stile Navarro. Napoli a 6’40” si trova già a tre falli di squadra, Guarino a tre e Molinari a quattro. Ma “Sambuca” resta in campo, e approfitta dell’ottimo scarico di Milani per colpire dall’arco. Il tandem che vede l’ex Omegna e Chiera in regia funziona, ma continua a pagare in difesa su Merletto. A 3’34” arriva anche il quarto fallo di Bagnoli con Gevi in bonus, rientra Guarino ma come Chiera accumula errori capitali dalla media, l’italo-argentino però non sbaglia nel trovare il pertugio vincente Bagnoli. Ultimo minuto che si apre sul 70 pari, Matera pasticcia, a 8” Chiera trova il contatto di Del Testa ma non è bonus per la Bawer. Al rientro palla ancora nelle sue mani ma l’ex Cento si impantana, il suo lay-up è fin troppo forzato, si va all’overtime.

De Leone, visto da Iannilli, battezza alla grande per i suoi il supplementare. Bagnoli sembra boccheggiare, rifiutando tiri e confronti in mis-match sulle tacche, intanto la virata magica con lay-up di Chiera dà fiato a lui e a Napoli. Dincic cambia Molinari per dare man forte sotto le plance, ma ecco che Bagnoli da vero campione getta il cuore oltre l’ostacolo e dà tutto nel pick n’roll con Guarino, che con mestiere ha messo la museruola a Merletto. L’appoggio di De Leone al vetro apre l’ultimo minuto, la Gevi sbaglia ma in difesa un Dincic argento vivo limita Iannilli nell’accoppiamento, altrettanto Bagnoli visto ancora da Guarino per il 76-74 finale.

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