Serie B – Caserta batte di misura Teramo tra le mura amiche

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La Juvecaserta centra la sesta vittoria consecutiva battendo per 70-69 Teramo al termine di una partita conclusasi con una serie di errori tecnici e tattici che però hanno finito per favorire i padroni di casa che allungano la loro striscia di successi cinsecutivi.

LA CRONACA – L’avvio di partita vede Teramo partire molto bene grazie a un buon movimento di palla che favorisce canestri facili a cui la difesa bianconera non riesce a porre rimedio. Il timeout di coach Luise non basta a registrare la difesa bianconera che continua a essere poco attenta sui penetra e scarica teramani che sono alla base del massimo vantaggio ospite sul 21-9. L’esperienza di Mei e Sergio permette ai padroni di casa di accorciare le distanze ma Teramo continua a condurre nel risultato e nel gioco. Nel finale di quarto la Decò rosicchia un po’ di svantaggio agli avversari ma al primo mini intervallo è Teramo a condurre per 26-24.

I padroni di casa in avvio di secondo quarto si affidano al veterano Nicola Mei per completare la rimonta e portarsi in vantaggio per 28-26. In realtà il gioco offensivo dei padroni di casa non sale particolarmente di livello ma è l’andamento della partita ad adattarsi ai ritmi della Juve di questa sera. In questa fase si segna davvero con il contagocce ma, nonostante ciò, Teramo riesce a contro sorpassare gli avversari portandosi sul 34-32 in seguito al canestro di Cianci. Quando manca 1’ e 25’’ all’intervallo lungo il palazzetto di viale Medaglie d’oro vive un momento di forte apprensione quando il numero 34 ospite Arcangelo Guastamacchia cade al suolo apparentemente senza subire un contatto significativo. Il ragazzo viene immediatamente soccorso dai sanitari presenti sul campo e, fortunatamente, dopo qualche minuto si rialza e raggiunge gli spogliatoi sulle sue gambe seppure sorretto da membri dello staff teramano. Nelle ultime battute di secondo tempo Sperduto ha il tempo di concretizzare un gioco da tre punti che fissa il punteggio all’intervallo lungo sul 38-36 in favore della compagine bianconera.

Al rientro in campo Caserta sembra essere una squadra completamente diversa da quella vista nel primo tempo: infatti, la palla si muove molto meglio e sia alzano anche notevolmente le percentuali al tiro. La tripla di Drigo porta i padroni di casa sul +7 (49-42) e costringe coach Gabrielli all’immediato timeout. al rientro in campo Perin piazza una tripla che accorcia le distanze ma l’inerzia della partita continua a essere favorevole alla compagine bianconera che trova in Cioppa e Drigo soluzioni importanti. Teramo, ovviamente, non si rassegna a lasciare scappare la partita e, nonostante i problemi di falli dei suoi lunghi, evita prima che gli avversari trovino la doppia cifra di vantaggio e poi si riavvicina fino al -3 (58-55) successivo alla tripla di Guastamacchia (rientrato in campo dopo l’incidente di fine secondo tempo) ma Cioppa nel finale di quarto piazza la bomba del nuovo +6 sul 61-55.

L’avvio di quarto quarto dal punto di vista tecnico non è dei più belli ma ciò non impedisce a Teramo di rosicchiare vantaggio agli avversari fino a portarsi a -2 sul 61-59. Sergio e Lucas ricacciano gli ospiti a -5 (64-59) ma la partita continua a essere estremamente equilibrata. Teramo prova nuovamente a riportarsi a contatto grazie anche ad alcune disattenzioni difensive casertane e un bonus precocemente raggiunto dai padroni di casa. Visentin ha l’opportunità con un potenziale gioco da tre punti di ricacciare gli avversari a -6 ma sbaglia il tiro libero supplementare mentre dall’altra parte Teramo realizza un rapido parziale di 4-0 che riduce a una sola lunghezza lo scarto tra le due compagini sul 70-69. Teramo, con 39’’ sul cronometro sbaglia da sotto e Caserta corre in contropiede. La Juve prova a muovere palla fino alla fine rinunciando anche a un ottimo tiro da sotto con Visentin e si rivela la scelta vincente: infatti, sulla sirena Vigori sbaglia la tripla della vittoria e regala il sesto successo consecutivo a Caserta che la spunta per 70-69.

DECÒ CASERTA 70–69 TERAMO A SPICCHI (24-26; 38-36; 61-55)