SERIE B. Catanzaro, trasferta difficile nella tana del super Pescara

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Per la Sfy Planet Catanzaro è tempo della trasferta più lunga della stagione, quella di Pescara contro la fortissima formazione locale che, insieme all’Agropoli, ha violato il PalaPulerà in questa stagione. Gli abruzzesi occupano attualmente il secondo posto in classifica in coabitazione con la Nuova Aquila Palermo e possono vantare un roster costruito con una filosofia molto simile a quella della società giallorossa, con la maggioranza degli atleti che sono giovani provenienti dal proprio vivaio, supportati da pochissimi senior come Polonara e il leggendario Stefano Rajola, giocatore che ancora oggi, a quasi 43 anni, è in grado di giocare con entusiasmo e fare la differenza in un campionato importante come la serie B. Proprio per questo, in settimana, i giallorossi, sesti insieme a Maddaloni e Martina Franca a +4 da Taranto e Mola (prime formazioni al momento fuori dalla zona play-off), hanno lavorato duramente, puntando sempre sulla velocità e sul contropiede per provare a sfatare il tabù trasferta (score di 2-5) e aggiungere un’altra perla ad un torneo finora al di sopra delle aspettative.

Intanto la famiglia giallorossa è stata colpita da un altro grave lutto. Nella giornata di venerdì, infatti, dopo una lunga malattia, è mancato all’affetto dei suoi cari il professore Vittorio Scarfone, professionista appassionato di sport, da sempre impegnato nella promozione del Basket a livello giovanile, nonché padre di Salvatore e Giorgio, preparatore atletico del network, e persona da sempre vicina, alla società del presidente Masciari.

“La Planet Basket Catanzaro – recita il comunicato diffuso dall’ufficio stampa giallorosso – tutti i dirigenti, lo staff tecnico, insieme a tutti i ragazzi che domenica scorsa avevano a lui dedicato la vittoria contro Martina Franca, esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del professore, uomo concreto e profondamente convinto dell’importanza dello sport, come strumento di crescita e veicolo di valori sani da diffondere sopratutto nei giovani. Alla famiglia Scarfone la vicina del network e di tutti i suoi componenti”.