Serie B – Chiusura d’anno in bellezza: Palestrina batte Palermo

Serie B – Chiusura d’anno in bellezza: Palestrina batte Palermo

Si onora l’impegno da entrambe le parti fino all’ultimo secondo, ne risulta uno spettacolare 92-71 che fa sorridere Palestrina.

di La Redazione

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA – GREEN BASKET PALERMO 92-71

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Fiorucci 5, Moretti, Rischia 16, G.Rossi 20, Banchi ne, Pochini, Morici 2, Ochoa 21, Beretta 20, Cecconi, Mattei, Carrizo 8. All. Ponticiello
GREEN BASKET PALERMO: Dal Maso 7, Svoboda 9, Giancarli 9, Paunovic 13, Romano’ 5, Caronna ne, Lombardo 21, Venturelli ne, Pucci 7, Mazzarella. All. Priulla
Parziali: 22-24, 45-39, 69-56

Non ce la fanno Rizzitiello-Banchi e Caronna-Venturelli, stringe i denti Morici, per Palestrina non mancano le alternative e Cecconi parte titolare, con due situazioni di rimbalzo offensivo che premiano l’avvio prenestino. Dal 4-0 si passa però al -3 con un buon approccio avuto dai Green, ma con Rossi pronto a rispondere al secondo tentativo dall’arco. Pucci, ex Stella Azzurra, sente odore di casa e si esibisce in due layup rovesciati che tengono avanti i siciliani, Beretta esordisce al PalaIaia e appoggia subito due punti. A scaldare la contesa ci pensa Svoboda, con un fallo su Rossi a cui reagisce scagliando la palla sul volto dell’avversario. Graziato, solo tecnico, ma Rossi ne approfitta per firmare il nuovo vantaggio Palestrina: 20-18. Trascinati da Lombardo gli ospiti riescono tuttavia a riproporsi con decisione in area arancio verde, il primo quarto è loro 22-24.
Lo stesso capitano Lombardo completa il +5 ma spreca due palle fondamentali per incrementare, e Palestrina non perdona ricostruendo la parità con Rischia: 27-27. Con i quattro falli di squadra raggiunti, i padroni di casa hanno un problema in più ma nella sfida dei capitani fa la voce grossa Ochoa con sette punti consecutivi di potenza: 36-29. Fuga rimandata dopo i due canestri quasi fotocopia di Paunovic, la contesa resta incandescente con la scelta di lasciar correre su alcun contatti che innervosiscono i protagonisti in campo. Ne fa le spese Beretta ma solo dopo aver dato prova dei suoi movimenti sotto canestro, per due volte il vantaggio di sette lunghezze viene rintuzzato e occorre la terza bomba di Rossi per andare al riposo sul 45-39.
Aumentare l’intensità in difesa è l’ordine di Ponticiello, ma due “dormite” difensive permettono a Paunovic e Giancarli di tenere attaccata Palermo. Basta un minuto a Rischia e Rossi per firmare dalla distanza e con il primo tiro vincente del malconcio Morici si vola sul 55-44. Match stabilizzato su queste frequenze, Svoboda dopo uno dei rari canestri trova tempo per protestare e col tecnico guadagnarsi l’espulsione. Beretta lotta e si guadagna gli applausi del nuovo pubblico, ma due triple dei combattivi siciliani lasciano il divario a otto lunghezze. Ma la qualità in attacco di Palestrina, anche in frangenti poco incoraggianti, è sufficiente a dissipare ogni preoccupazione e le invenzioni di Rischia riportano il punteggio in relativa tranquillità: 69-56.
Basta la prima azione dell’ultimo periodo, con Rischia lasciato libero di concludere da tre, a far invocare a Priulla subito un timeout. Non può bastare il solo Lombardo a sostenere la flebile rimonta biancoverde, Palestrina ha infatti ottimo contributo di tutto il quintetto e se ne va ulteriormente. Rischia è l’autentico one-man-show, sforna un assist delizioso per Ochoa, mentre Carrizo offre a Beretta l’occasione di schiacciare nel tripudio del PalaIaia: +20. C’è spazio per le passerelle, anche se di tempo ne manca eccome, grande prova per il lungo appena giunto alla corte di Ponticiello ed è questa la bella notizia in vista del nuovo anno. Si onora l’impegno da entrambe le parti fino all’ultimo secondo, ne risulta uno spettacolare 92-71 che fa sorridere Palestrina.

FONTE: Area Comunicazione S.S.D. Pallacanestro Palestrina

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