Serie B. Crema KO ad Arzignano

di La Redazione

L’Erogasmet concede tre periodi su quattro agli avversari e, complice un arbitraggio ai limiti dell’indisponente, esce sconfitta dal parquet di Arzignano, sprecando una buona occasione per mettere punti nel carniere. Gli uomini di Baldiraghi, avanti di 13 punti all’intervallo, subiscono la rimonta dei veneti chiudendo sconfitti per 88 a 81.
Qualche problema di formazione in entrambi gli schieramenti; la squadra di casa rinuncia a Bordignon e Faccioli, mentre l’Erogasmet porta in panca Colnago per onor di firma.
Inizio difficile per i leoni biancorossi, con Arzignano che dimostra di aver studiato bene la lezione. I veneti chiudono bene le linee di passaggio tra Cardellini e Tardito, impedendo quei giochi a due che tanto male hanno fatto alle difese avversarie nelle prime partite. Zanella supera il temuto Zanotti sia nell’uno contro uno in attacco che nel proprio pitturato con una gran stoppata, ma il centro di casa si rifà con un bel rimbalzo offensivo e portando i suoi sul 10 a 4 con gioco da tre punti a metà quarto.
Un minuto dopo i veneti raggiungono il primo vantaggio in doppia cifra sul 16 a 6, grazie a due bombe da tre consecutive.
Gli uomini di Baldiraghi trovano buone soluzioni al tiro ma spesso le falliscono, e non appena Del Sorbo, Zanella e Cardellini trovano punti da sotto arriva puntuale la conclusione dai 6,75 metri a riportare in quota la Garcia Moreno, che chiude la frazione sul 22 a 14.
Non va meglio ad inizio secondo quarto. Zanella si carica di falli e l’Erogasmet continua a fallire facili occasioni sotto le plance.
La riscossa la suona Del Sorbo con la prima tripla della serata, con Ferri che poco dopo ruba palla e conclude in contropiede solitario, imitato poco dopo dalla guardia genovese.
Senza la precisione da fuori di Vencato e l’atleticita’ di Zanotti Arzignano fatica a trovare soluzioni offensive e la tripla di Ferri a metà quarto riporta le due squadre a contatto (31/29).
Altra buona difesa ed antisportivo fischiato per un fallo su Tardito, con l’incontenibile Del Sorbo che piazza la tripla del sorpasso e ruba palla consentendo a Manuelli di portare il punteggio sul 35 a 31 per gli ospiti.
La palla gira fluida nell’attacco dell’Erogasmet ed una stoppata di Tardito su Zanotti fa capire chiaramente che l’inerzia è cambiata, grazie anche ai preziosi rimbalzi offensivi di un sempre utile Persico.
Il tecnico per proteste a coach Venezia consente ai biancorossi di dilatare il vantaggio portando lo score sul 40 a 33 al 18′.
Crema dilaga con uno strepitoso Cardellini e Ferri, che issano la squadra fino al 53 a 40 dell’intervallo, con un buzzer beater del play pesarese dalla propria metà campo.
Al rientro sul parquet Bolcato, il migliore dei suoi, cerca suona la carica con cinque punti consecutivi, ma Crema mantiene il controllo del match tenendo il vantaggio intorno ai 10 punti. La partita cambia a cavallo della metà della frazione, con Arzignano che rientra sfruttando la buona vena del solito Bolcato e qualche passaggio a vuoto dell’Erogasmet. Un tecnico per proteste fischiato alla panchina ospite consente ad Arzignano di accorciare fino al -1 (58/59). La formazione di casa ha anche il possesso del sorpasso, ma butta letteralmente palla sprecando l’occasione. Dopo un libero di Zanella è Buzzi a trovare la tripla del sorpasso, sul 61 a 60, con Camata che allunga con un centro da sotto ed un canestro allo scadere di Buzzi per il 65 a 61.
L’Erogasmet, dopo il secondo quarto monstre da 39 punti, ne mette solamente otto e si appresta a dover rimontare nell’ultima frazione.
Il livello dell’arbitraggio, già largamente insufficiente per la categoria, peggiora ulteriormente nel quarto decisivo. Ad ogni entrata dei cremaschi cala la “mannaia” di Camata, senza che i grigi battano ciglio. I biancorossi, dal proprio canto, sprecano abbondantemente le poche occasioni nelle quali vengono spediti in lunetta.
Arzignano gioca in fiducia, i tiri entrano e le numerose seconde occasioni concesse dalla difesa ospite rendono meno dolorosi gli errori.
L’ultimo sussulto cremasco arriva sull’entrata di Tardito che porta il punteggio sull’84 a 81, con le speranze di rimonta che si spengono sul tiro da tre fallito da Manuelli.
Adirato Massimiliano Baldiraghi a fine match:”Oggi abbiamo imparato come si regala una partita. Gli arbitri hanno fatto la loro parte, è brutto vedere come in ogni partita tiriamo molti meno liberi rispetto agli avversari. Oggi molti contatti sottocanestro sono stati bellamente ignorati.”
Ora per l’Erogasmet si apre la settimana che porta al match casalingo contro Montichiari, una delle favorite del campionato.

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