Serie B – Disastro Teramo, Campli sbanca il PalaScapriano e accede ai playoff

0

Come nella più classica delle sceneggiature western, l’obiettivo stagionale del Teramo Basket 1960 passa attraverso il duello finale con la rivale U.S. Campli Basket, nell’ennesimo capitolo della saga derbistica tra le due compagini della provincia teramana. I ragazzi di coach Di Francesco hanno questa unica possibilità di prolungare la stagione ai playoff, e per farlo dovranno dare tutto contro una squadra che, nella gara d’andata, ha surclassato i biancorossi con un secondo tempo magistrale.
I padroni di casa si schierano per questo derby di finem stagione con Salamina, Piccinini, Lagioia, Staffieri ed Osmatescu; rispondono gli ospiti con Burini, Di Carmine, Cantagalli, Bolletta e Ponziani. Inizio di partita che vede i farnesi giocare ampiamente sul perimetro, punendo la non perfetta difesa di Teramo, che compensa grazie ai rimbalzi in atracco. Il primo timeout è costretto a chiamarlo coach Di Francesco, complici due triple in fila degli ospiti che portano Campli sul +6. Lo svantaggio è presto recuperato dai padroni di casa, che appena possono correre in contropiede riescono sempre a far male ai ragazzi di coach Millina. Il primo quarto vede, però, ancora i farnesi in vantaggio per 30 a 23, guidati da un Burini devastante in questo inizio di partita. Nella seconda frazione di gioco arriva il primo vero parziale della partita: la formazione teramana rimane imbambolata di fronte alla sicurezza con cui gli ospiti trovano tiri aperti, Campli va meritatamente a +13 e segna il primo solco nel match. Coach Di Francesco, vedendo i suoi in difficoltà, si gioca la carta zona, con risultati alterni. Quello che sta mancando a Teramo è la durezza mentale con cui si devono affrontare sfide del genere. Alla pausa lunga il punteggio è Teramo 40, Campli 51. Al rientro dagli spogliatoi è Valerio Staffieri a suonare la carica per i padroni di casa, la reazione di Teramo passa tutta dalle mani dell’ala romana e questa volta è Millina a decidere di fermare la partita. La verve della rimonta non viene seguita dai compagni, gli ospiti abbassano ulteriormente il ritmo e riescono a controllare il vantaggio. Il quarto fallo di Lagioia complica ulteriormente le cose. A mano a mano che il cronometro scorre il pubblico casalingo ancora attende una reazione corale di squadra, soprattutto nella metacampo difensiva, che sembra non arrivare mai. Il terzo periodo si chiude con Campli ancora in doppia cifra di vantaggio, ai ragazzi di coach Di Francesco ora serve un miracolo per agganciare il treno playoff. La realtà però ha poco a che vedere con i miracoli: nella partita più importante della stagione il Teramo Basket 1960 è sceso in campo senza la giusta forza mentale, arretrando di fronte alla grinta degli avversari (ad eccezione di Valerio Staffieri e il capitano Andrea Lagioia, anche oggi encomiabili). Onore al Campli Basket che ha dato una lezione ai suoi avversari su come vanno giocate questo genere di partite.
TERAMO BASKET 1960 7485 U.S. CAMPLI BASKET
Parziali: 23-30 ; 17-21 ; 13-12 ; 21-22
Tabellini
Teramo: Salamina 8, Staffieri 17, Nolli 6, Lagioia 17, Osmatescu 10, Milojevic n.e., Musso 10, Piccinini 2, Errera 2, Di Eusanio 2, Manente n.e., Ceci n.e. All. Di Francesco.
Campli: Ponziani 6, Angelucci 10, Cantagalli 15, Di Carmine 9, Bolletta 3, Serafini 16, Burini 26, Miglio, Alleva n.e., Scortica n.e. All. Millina.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here