Serie B- La preview di Monfalcone-Vigevano

Serie B- La preview di Monfalcone-Vigevano

I ducali se la vedranno con la Pontoni Falconstar Monfalcone, matricola terribile stabilmente nei piani alti del girone B.

di Andrew Villani
Piazza-Vigevano

La Elachem Vigevano ha posto fine al proprio trend negativo fermando la capolista Vaporart Bernareggio. Ora sarà la volta di un’altra formazione, la Pontoni Monfalcone, dalla spiccata linea verde e autentica rivelazione di questa fase.  Ne abbiamo parlato con coach Piazza:

– Il confronto con Bernareggio era cruciale e, due punti a parte, ha fornito importanti indicazioni.

“E’ una vittoria stra fondamentale per tanti fattori: valore e momento positivo dell’avversario, nostra striscia negativa, due partite esterne alle porte e infine qualità del gioco espresso. Nel primo tempo, difensivamente, abbiamo fatto il massimo e non posso chiedere ai miei ragazzi di giocare così per 40′ e per ogni partita. Sarebbe troppo, tuttavia, l’obiettivo è di allungare la durata di questo sforzo. Nel secondo abbiamo perso di brillantezza, ma siamo stati capaci di gestire il rientro altrui con personalità e maturità. Ognuno ha portato il proprio contributo ed era quello che desideravo.”

– La Elachem Vigevano prosegue nella relazione complicata coi liberi (13/26), però Dell’Agnello infila una tripla per la seconda sfida consecutiva.

“Jack, per diventare illegale a questo livello, e anche per salire di categoria, deve prendersi questi tiri e ci stiamo lavorando da agosto. Per me, una volta acquisito l’automatismo, deve soltanto lavorare sul fisico e poi sarà un elemento da A2. C’è chi dice che è tardi, ma lui ha cominciato a giocare soltanto all’età di 17 anni quindi ha ancora molto da dare come energie. Può divenire, senza essere un Benzoni, una minaccia anche dal perimetro e si sta impegnando in ciò. Dopo di che, aggiusterà anche la mira a cronometro fermo perchè, anche se dice che ha la mano quadrata, è dotato di sensibilità di tocco.”

– Vigevano, anche se gira col 61%, è tra le prime squadre per realizzazioni dalla lunetta visto che è quella che ne tira di più (22.1 di media).

“Ebbene sì, è una situazione paradossale. Allargando il discorso statistiche è un momento pazzesco. Siamo primi nella percentuale da fuori insieme a Monfalcone col 34%, siamo secondi in quella da due col 53% dietro Padova, secondi negli assist con 16 di media e nelle palle perse con 12.8 e primi per distacco come valutazione totale… eppure, nonostante ciò, ci ritroviamo al settimo posto. Le statistiche sono lì da osservare e qualcosa valgono e vogliono dire. I veri valori emergono dopo 10/15 giornate e, infatti, Padova e San Vendemiano sono dove prospettato, Pavia sta risalendo e poi vi è una grande bagarre per stare nelle prime undici.”

– Veniamo a Monfalcone. Matricola sorprendente che ha perso, nel recupero con Pavia, soltanto allo scadere, complice un 7/18 ai tiri liberi, e che sarà priva di due centri (Colli e Zambon).   

“Sarà un confronto scorbutico. Loro sono una compagine che definirei “slava“. Abili nei fondamentali, caparbi, ambiziosi, sanno giocare 1vs1 e prendere, quando serve, conclusioni dal perimetro fuori ritmo. Hanno dieci giocatori intercambiabili, con nessuno che supera i 30′ di utilizzo e variano quintetto base ogni settimana. Non sono facilmente catalogabili. Sono dotati di esterni dal talento diffuso con Scutiero e Matteo Schina a far la differenza. Il primo, da giovane, giocava a Trieste in coppia con Ruzzier ora alla Vanoli ed era considerato il più promettente, mentre il  secondo è un peperino mancino del 2001 che, coi dovuti termini di paragone, può ricordare Pozzecco.”

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