Serie B-Elachem Vigevano, presentazione 12ª giornata

I gialloblu saranno ospiti della Vega Mestre, neopromossa al penultimo posto, ma che ha colto due successi in fila.

di Andrew Villani
Piazza-Vigevano

La Elachem Vigevano, che non ha espugnato il campo di Monfalcone, complice l’ennesimo finale in volata avverso, farà visita alla Vega Mestre a sua volta vittoriosa nelle ultime battute in casa di Lecco. Per i veneti, a quota 6 in classifica, si tratta del terzo successo in cinque giocate dall’acquisto dell’esperta ala Castelli. Paolo Piazza, coach dei gialloblu, ci presenta la sfida:

– Altro incontro controllato per 35′ e sfuggito nel rush conclusivo.  

“E’ dura perchè va tutto storto. Non mi era mai capitata una stagione priva di un singolo episodio favorevole in undici giornate. Non siamo cinici e concreti e paghiamo carissimo degli errori banali, mentre non sfruttiamo mai quelli degli avversari. A Monfalcone saremmo dovuti andare negli spogliatoi almeno sul +15 per gestire il rientro ma, con il solo +10 per il consueto canestro subito allo scadere, non siamo stati in grado di chiuderla. ”

– Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno?

“Soltanto nel primo tempo con Cremona, per una serie di clamorosi canestri e per un nostro approccio soft, siamo stati messi sotto. Ci siamo giocati le nostre carte con tutti, ma altrettanto la vittoria in trasferta ci sfugge per un possesso o una manciata di liberi. Sono ottimista. Abbiamo dei giocatori abbastanza introversi, che pensano tanto, che cercano riferimenti, mentre contro di noi troviamo chi gioca leggero. Dobbiamo pensare di meno, porci meno domande e anche i tiri difficili entreranno perchè, conclusioni del genere, le metti anche con le ignorantate.”

Capitolo mercato: circolano voci di possibili acquisti per la Elachem Vigevano.

“Non so se interverremo. Non è detto che un innesto porti in dote il fare la cosa giusta e corregga il difetto degli altri di non ripetere gli errori pregressi. Un giocatore nuovo può aiutare ma, per quanto mi riguarda, ci serve un episodio per svoltare e uscire da questo blocco mentale. Preferirei più vincere un incontro in maniera rocambolesca che ragionare sul mercato. Detto questo, abbiamo qualche difficoltà nella gestione dei minutaggi con alcuni elementi, esempio Mazzucchelli, spremuti più del dovuto che perdono poi di freschezza e lucidità nei finali.”

Passiamo a Mestre. Ripescata dalla C Gold, dopo la finale persa con Monfalcone, che ha faticato molto sino all’inserimento di Castelli, giocatore da piano superiore.

” Parliamo di un atleta che ha cambiato la faccia della squadra che, altrettanto, può permettersi il lusso di fare turnover nei senior. Hanno under, come Bonesso e Segato, che sanno stare in campo e hanno confermato diversi elementi della passata stagione. Vale più della classifica che occupa. Se Pinton e Castelli sono nomi logicamente conosciuti, ve ne sono altri di qualità e sostanza per la categoria come Salvato, Di Prampero e Malbasa che due anni fa fu una rivelazione a Piombino. Sono una formazione di buon livello, che ha avuto qualche problema iniziale, ma è superiore nel complesso a tante squadre che la precedono.”

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