Serie B. Eurobasket KO a Palestrina

di La Redazione

PALESTRINA-EUROBASKET 86-67
Parziali: 19-22, 43-29, 63-49
Palestrina: Pecetta, Rossi 24, Molinari, Vitale 15, Di Giacomo 8, Samoggia 3, Brenda 2, Stirpe 7, Gagliardo 14, Cavoletti 2. All.re: Cecconi.

Eurobasket: Alviti, Casale 23, Fanti, Righetti 11, Gori 8, Reali, Romeo 5, Staffieri 3, Salari 3, Troiani 14. All.re: Bonora.
Seconda sconfitta stagionale per l’Eurobasket, che a Palestrina incappa nel secondo stop consecutivo in trasferta dopo lo scivolone di Rieti. Dopo un buon primo quarto, i ragazzi di Bonora hanno subito la reazione dei padroni di casa, capaci di realizzare nella seconda frazione un mortifero 24-7, alla fine risultato decisivo. All’intervallo sono le percentuali da tre a fotografare la ragione del vantaggio dei padroni di casa, che tirano col 53% (8/15), rispetto al 21% (3/14) dell’Eurobasket. La gara è calda e nella ripresa si segna molto dalla lunetta. Casale cerca di prendere in mano la squadra, ma Palestrina da tre non sbaglia quasi nulla e nei momenti decisivi trova sempre canestri fondamentali. Inutile la reazione d’orgoglio dell’Eurobasket, che negli ultimi dieci minuti arriva anche a -7 grazie ad un positivo ingresso di Salari. Ma Rossi – il migliore dei suoi con 24 punti – riporta Palestrina ad un margine rassicurante che nei minuti finali viene difeso facilmente. Palestrina chiude col 55% da tre (12/22), l’Eurobasket col 28% (5/18).

Nel primo quarto regna l’equilibrio, il massimo vantaggio è di 5 punti per Palestrina sul 16-11, costruito spesso sulle intuizioni di capitan Vitale, che da tre si dimostra precisissimo in due circostanze. Dall’altra parte c’è però un ispirato Casale, che termina i primi 10 minuti con 7 punti e due pregevoli assist per Gori e Troiani. Palestrina raggiunge presto il bonus falli, Righetti viene spesso fermato così e trova la retina dalla lunetta. Si gioca punto a punto e con l’ingresso di Romeo l’Eurobasket trova l’energia per passare al comando e chiudere la prima frazione in vantaggio di tre punti (19-22).
Il secondo quarto si apre con una zingarata di Samoggia e con un appoggio a canestro di Gagliardo. Dopo un minuto Palestrina riprende così il comando della gara (23-22), ma è solo l’antipasto di un quarto sanguinoso per l’Eurobasket. Righetti mette la tripla del nuovo vantaggio (23-25), ma è un fuoco di paglia. Blackout in attacco per i ragazzi di Bonora, che nei quattro minuti centrali della frazione subiscono cinque triple consecutive (2 di Vitale, 2 di Rossi e Gagliardo). L’emorragia viene tamponata sotto canestro da Gori (37-27), ma ormai Palestrina è scappata. Il clima si infiamma sul parquet e sugli spalti. Vitale ha la mano calda (13 punti all’intervallo) e allunga per il 39-27. Fanti serve ancora Gori per il 39-29, ma nell’ultimo minuto i padroni di casa sono ancora precisi con Stirpe e Gagliardo, che sulla sirena regala il massimo vantaggio a Palestrina (43-29).
La ripresa con lo stesso spartito con cui si era concluso il primo tempo, tanto nervosismo e molti falli. Il risultato si sblocca solo dalla lunetta. Righetti concretizza un fallo tecnico per proteste di Vitali (45-33), ma dall’altra parte Rossi fa 3/3 per fallo di Casale. Ancora Stirpe da tre per il 51-33 Palestrina, massima vantaggio per i padroni di casa. Entra Troiani che dà un buon contributo offensivo su assist di Casale. L’Eurobasket si mette a zona per contrastare l’incredibile 56% dall’arco di Palestrina e per qualche minuto la mossa dà buoni frutti. Casale penetra con costanza e conquista falli a ripetizione fino al 57-47 al 28’. Poi torna in cattedra Rossi (61-47), Righetti mette in ritmo Troiani (61-49) e Di Giacomo inchioda il risultato sul 63-49 con un tap-in sulla sirena.

Nell’ultimo quarto l’Eurobasket ha una reazione d’orgoglio. I giovani Romeo e Troiani combinano il 63-51, poi Righetti realizza un 3/3 dalla lunetta. Di Giacomo lo pareggia con un gioco da tre punti. Entra Salari e con lui in regia l’Eurobasket torna a farsi sotto. Prima un tripla del giovane reatino, poi un assist per Troiani che vale il -7 (66-59). Ma Rossi e Stirpe hanno altre intenzioni, altre due triple e gara di fatto conclusa. Nei minuti finali i padroni di casa rallentano i ritmi e gestiscono il vantaggio fino alla sirena.
Simone Ludovici, assistente di Davide Bonora, commenta così la gara: “Difficile commentare una gara così, Palestrina ha concluso col 55% da tre. Rossi è stato alla fine decisivo, lo reputo uno dei migliori giocatori a questo livello. Noi sicuramente non siamo questi, ma almeno abbiamo un punto di partenza perché sappiamo quali sono gli aspetti su cui lavorare. Eravamo rientrati bene nel quarto periodo, fino al -7, ma di nuovo ci hanno punito da tre con Stirpe e Rossi. Credo che la chiave della partita sia stata questa, hanno messo tanti tiri dalla distanza, anche marcati, portando l’inerzia della gara dalla loro. Alla fine sono stati punti che hanno pesato”.

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