Serie B – Fabriano rincorre per 38 minuti ma ha la meglio su una stoica Teramo

La Rennova Teramo guida il match dalla palla due fino al minuti 38, toccando anche il +15 di Fabriano. Nella ripresa però i marchigiani sfoderano un vero e proprio show difensivo (solo 23 punti concessi ai padroni di casa) e possesso dopo possesso riescono a ricucire lo strappo, mettendo la freccia a due minuti dal termine e portando a casa i due punti.

di Federico Di Domenico

La seconda giornata del girone di ritorno mette di fronte Rennova Teramo e Ristopro Fabriano, squadre con ambizioni diverse ma entrambe reduci da un periodo complicato. Fabriano arriva da due sconfitte consecutive, nel derby ad Ancona due settimane fa e nel match casalingo con Montegranaro della scorsa domenica, ed è chiamata ad un pronto riscatto sul campo di Teramo, per continuare ad inseguire da vicino la capolista Roseto. Anche Teramo ha rimediato due sconfitte consecutive, nel derby con Roseto all’ultima di andata e poi nel match giocato a Civitanova la scorsa settimana, quando è arrivata una vera e propria beffa sulla sirena finale. Teramo si ritrova così all’ultimo posto del mini girone a quota 6 punti, in compagnia di Jesi, Civitanova e Montegranaro. Match fondamentale per i ragazzi di coach Salvemini, a cui serve una vera e propria impresa sportiva per superare la corazzata Fabriano.

Teramo parte con Cristiano Faragalli, Rossi, Di Bonaventura, Esposito e Tiberti; i cartai rispondono con Scanzi, Marulli, Paolin, Radonjic e Garri. Match molto gradevole in avvio con i padroni di casa che firmano il primo parziale di 12-4, trascinati da Tiberti (autore dei primi 6 punti) e da Faragalli, molto attivo sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva. Coach Pansa non ci sta e ferma il cronometro a metà del primo periodo per riorganizzare le idee. Il time-out fa bene a Fabriano che migliora nella circolazione del pallone e si adegua agli attacchi di Teramo, complicando notevolmente la vita ai padroni di casa.. I marchigiani trovano canestri facili da sotto e dalla media con la coppia Radonjic-Scanzi, riportandosi a contatto e chiudendo il primo periodo sotto 15-14.
In avvio di secondo periodo entrambe le squadre faticano e non poco a segnare dal campo, ad approfittarne e Teramo che ristabilisce le distanze portandosi sul 21-15 con una tripla allo scadere dei 24 di Rossi dopo 3 minuti. Teramo raggiunge il 24-17 prima di farsi rimontare. Il parziale di 6-0 di Fabriano costringe coach Salvemini al time-out a metà del secondo quarto, quando il tabellone recita 24-23. Il minuto di sospensione sembra non aver cambiato l’inerzia, Garri dalla lunetta regala il primo vantaggio ai suoi sul 24-25 ma la reazione della Rennova non si fa attendere ed è veemente. In 4 minuti Faragalli, Rossi e Di Bonaventura piazzano un 14-0 di parziale per il momentaneo 38-25, massimo vantaggio del match. Il digiuno di 5 minuti di Fabriano è interrotto da un canestro di Garri, che prova a caricarsi sulle spalle i suoi. Il primo tempo si chiude sul 43-29 con una clamorosa tripla allo scadere di Serroni. Pesante nella prima metà di gara lo 0/11 dall’arco di Fabriano.
Ritmi altissimi in avvio di secondo tempo. Fabriano sembra un’altra squadra rispetto a quella vista nel primo tempo ma Teramo è sempre sul pezzo e continua a esprimere una pallacanestro divertente ed efficace. Dopo 4 minuti la schiacciata di Tiberti su splendido assist di Rossi fissa il punteggio sul 49-35. Fabriano si ricompatta e con due palle recuperate consecutive e una tripla di Marulli si riporta sul 49-39, costringendo al time-out la Rennova. Il time-out non sortisce gli effetti desiderati e Fabriano torna sotto la doppia cifra di svantaggio sul 53-45, punteggio con cui si va all’ultimo mini riposo.
Nell’ultimo periodo cresce in maniera esponenziale il nervosismo in campo, dopo 4 minuti entrambe le squadre sono in bonus. Fabriano raggiunge il 56-50 e Teramo resta orfana di Esposito, out per infortunio e Serroni, fuori per 5 falli. Gli ospiti sono abilissimi ad approfittare dei problemi di Teramo. I biancorossi subiscono un pesante crollo psicologico e sprecano quanto di buono fatto nei primi 35 minuti del match. Radonjic è scatenato e dall’arco dei tre punti punisce Teramo in 3 azioni quasi consecutive. Il sorpasso della Ristopro si concretizza a due minuti dal termine, con il comodo appoggio in contropiede di Paolin che vale il 66-68. Vani i tentativi teramani di rimettere il naso avanti, alla sirena il tabellone recita 66-71.

Rennova Teramo a Spicchi 2K20 – Ristopro Fabriano 66-71 (15-14, 28-15, 10-16, 13-26)
Rennova Teramo a Spicchi 2K20: Gianmarco Rossi 16 (2/6, 2/10), Giorgio Di bonaventura 14 (2/5, 1/5), Edoardo Tiberti 14 (6/10, 0/3), Cristiano Faragalli serroni 7 (2/4, 1/3), Antonio Serroni 6 (0/0, 1/3), Alessandro Esposito 5 (0/2, 1/6), Michel Guilavogui 4 (2/5, 0/0), William luca Wiltshire 0 (0/0, 0/0), Nazzareno Massotti 0 (0/0, 0/0), Francesco Faragalli serroni 0 (0/0, 0/0), Matteo Lanzillotto 0 (0/0, 0/0), Alessandro Di febo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 26 – Rimbalzi: 38 9 + 29 (Alessandro Esposito 13) – Assist: 12 (Giorgio Di bonaventura 4)
Ristopro Fabriano: Todor Radonjic 23 (4/7, 4/7), Andrea Scanzi 9 (3/5, 1/6), Daniele Merletto 9 (4/6, 0/2), Francesco Papa 9 (0/3, 0/2), Luca Garri 8 (2/3, 0/1), Francesco Paolin 6 (3/4, 0/1), Roberto Marulli 5 (1/5, 1/4), Gianmarco Gulini 2 (0/0, 0/2), Kurt Cassar 0 (0/0, 0/0), Jona Di giuliomaria 0 (0/0, 0/0), Francesco Di paolo 0 (0/0, 0/0), Denis Alibegovic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 23 – Rimbalzi: 37 7 + 30 (Todor Radonjic 8) – Assist: 8 (Todor RadonjicDaniele MerlettoFrancesco Papa 2)
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