SERIE B FINAL FOUR – Cento di queste notti! La Baltur è promossa in A2

SERIE B FINAL FOUR – Cento di queste notti! La Baltur è promossa in A2

La squadra di coach Benedetto centra la promozione diretta battendo San Severo a cui non bastano i 21 punti di Rezzano.

di Pietro Pisaneschi, @Doppia_P

Battaglia doveva essere e battaglia è stata. La sfida promozione fra le due squadre più attrezzate per salire presenti alla rassegna termale non ha disatteso le aspettative. Primo tempo a forti tinte biancorosse poi la rimonta e il sorpasso di San Severo nel terzo quarto. Una girandola di emozioni nell’ultima frazione consegna la promozione alla Baltur. Rizzitiello (17 punti) e Rezzano (21) i migliori realizzatori delle due squadre.

PRIMO TEMPO : Unendo Cento e San Severo non si arriva a 90.000 abitanti, eppure la passione per il basket supera di gran lunga le cifre demografiche delle due città. Il PalaTerme è equamente diviso: metà rosso, metà giallo. Non a caso, due colori caldi come la passione. Due squadre che hanno vinto i rispettivi gironi e disputato eccellenti playoff ma anche due squadre “religiose” (San Severo prende il nome da San Severino intorno alla cui chiesa sorse il primo villaggio; la squadra di Cento, sponsorizzazione permettendo, all’anagrafe omaggia Benedetto XIV che la fece assurgere al rango di città). Entrambe sperano di avere il santo giusto per volare direttamente in un paradiso chiamato A2. Parziali e controparziali in avvio di primo quarto. Ciribeni scrive il personale 6-0 prima che Cento si desti dal torpore con Rizzitiello e ristabilisca la parità con Piunti (8-8). Rezzano giustifica il titolo di MVP appena ricevuto spedendo a bersaglio due triple consecutive ma Cento risponde presente e agguanta il primo vantaggio Rizzitiello e Pasqualin (18-14). Forte del vantaggio, la Baltur prova ad alzare il ritmo in attacco. Un paio di accelerate di D’Alessandro e ancora Pasqualin scrivono il massimo vantaggio emiliano a fine primo quarto (22-16). Un contropiede di Chiera inaugura la seconda frazione. San Severo vede la partita sfuggire di mano ma insiste con il tiro da fuori sparando a salve. Anche perchè nel pitturato è arrivato Adama Ba, 2 metri e 07 di pura intimidazione difficile da eludere che inizia a fare a sportellate in vernice con Malagoli. Cantone spara da tre il massimo vantaggio Baltur (27-16). Per tre minuti abbondanti non segna nessuno e gli arbitri sembrano aver ingoiato il fischietto (molti contatti anche duri ritenuti puliti dai due “grigi”), carestia offensiva interrotta da Cantone che segna e costringe coach Salvemini a chiamare timeout sul -13 di svantaggio. Dopo il minuto, riappare Rezzano che segna 5 punti consecutivi restituendo ossigeno a San Severo e chiudendo l’incendiario parziale centese (31-21). Il secondo quarto prosegue sul filo dei tanti tiri sbagliati e dei pochi canestri. Rizzitiello spara da tre per il nuovo +13 Baltur prima che il 2/2 dalla lunetta di Di Donato chiuda il primo tempo sul 36-25. Per San Severo che nei primi 20 minuti ha tirato 9/36 dal campo, esser sotto di  11 appare quasi un affare.

SECONDO TEMPO: L’avvio di secondo tempo ricalca l’andamento del primo. Cento tiene a debita distanza di sicurezza San Severo (40-37 dopo il canestro in area di Piunti) la quale continua a non trovare il canestro anche a causa dall’ottima difesa architettata dalla squadra di coach Benedetto. Alla seconda violazione di 24 secondi da parte della propria squadra, coach Salvemini decide di parlarci su chiamando time out. In uscita dal minuto, Scarponi piazza due triple in serie ma prima Cantone e poi Piunti spengono il ravvivato entusiasmo pugliese (45-33). San Severo appare però maggiormente in fiducia. Scarponi e Rezzano confezionano il parziale di 6-0 con il quale i pugliesi tornano ampiamente in partita. Per Cento la situazione è ulteriormente complicata dal quarto fallo speso da Rizzitiello e da un tecnico fischiato a Piunti. Grazie a tre liberi consecutivi, San Severo si avvicina a -3 e coach Benedetto decide di correre ai ripari chiamando time out. La scossa però non arriva e San Severo completa la rimonta grazie al gioco da tre punti convertito da Di Donato (45-45). Una tripla di Chiera getta una secchiata d’acqua gelida sul parziale di 11-0 di San Severo restituendo un po’ di brio all’attacco centese improvvisamente fattosi sterile ed infruttifero. Ma è una vana speranza. Rezzano da dietro l’arco fa frusciare la retina e riporta San Severo al comando (48-50). Ed è ancora il numero 8 in maglia nerogialla a rispondere al 2/2 di Vico con un canestro a fil di sirena che chiude una terza frazione da 27-14 di parziale in favore di San Severo e spedisce la partita al quarto quarto sul 50-52. Era sufficiente che San Severo ritrovasse un po’ di percentuale al tiro per strappare il biglietto per la A2? Forse, anche se Cento appare tramortita dal rientro veemente della squadra pugliese. L’attacco, inceppatosi da un po’, risulta macchinoso. Le forzature si accumulano, i tiri da dietro l’arco arrivano sempre più corti nei paraggi del ferro e San Severo, annusando paura, prova ad approfittarne con Ciribeni spara dall’angolo la tripla del +5 (50-55). Con l’attacco che non gira, coach Benedetto è costretto a rispedire sul parquet Rizzitiello piombato di quattro falli. Piunti tocca la doppia cifra segnando nel pitturato prima che proprio Rizzitiello segni da tre riagguantando la parità. In una partita contraddistinta dalla continua altalena di parziali, adesso è il momento di Cento che torna avanti grazie al canestro di Fioravanti (57-55). Con cinque minuti sul cronometro, la situazione comincia a farsi interessante ma le squadre nuovamente si inceppano. San Severo torna ad abusare del tiro da tre ma adesso sono i suoi tiri ad arrivare corti. Le energie però latitano da ambo le parti. Si segna poco, si sbaglia abnormemente. L’agonismo è pero al diapason. Nella gara a chi non segna, il crumiro di turno diventa Rizitiello che segna il canestro del nuovo +4 centese con 100 secondi all’ultima sirena (59-55). Bottioni segna in penetrazione e accorcia a -2  prima che inizi il valzer dei giri in lunetta. Pasqualin fa 1/2 e sul ribaltamento di fronte San Severo sbaglia per due volte da dietro l’arco prima con Ciriberi poi con Scarponi (3/12 da tre a fine gara) chiudendo di fatto le porte ad una nuova rimonta. Il resto è storia di gite in lunetta più o meno perfette che certificano la promozione di Cento in A2. Finisce 65-58. A San Severo resta l’onore di essersi battuta e di aver riagguantato una partita che sembrava compromessa ben prima dell’ultimo quarto oltre che la possibilità di centrare la promozione attraverso lo spareggio. Una prospettiva confortante, a pensarci bene.

Baltur Cento – Allianz Pazienza Cestistica San Severo 65-58 (22-16, 14-9, 14-27, 15-6)

Baltur Cento: Nelson Rizzitiello 17 (4/9, 3/6), Adrian Chiera 13 (3/7, 1/4), Giorgio Piunti 10 (5/7, 0/0), Carlo Cantone 8 (1/4, 2/2), Lorenzo D’alessandro 7 (2/3, 1/1), Marco Pasqualin 5 (2/3, 0/0), Sebastian Vico 3 (0/6, 0/2), Matteo Fioravanti 2 (1/2, 0/4), Adama Ba 0 (0/0, 0/0), Nicola Mastrangelo 0 (0/0, 0/0), Andrea Graziani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 12 – Rimbalzi: 37 3 + 34 (Adrian Chiera 9) – Assist: 10 (Marco Pasqualin 4)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Massimo Rezzano 21 (4/8, 4/11), Ivan Scarponi 11 (0/1, 3/12), Leonardo Ciribeni 10 (3/8, 1/4), Riccardo Bottioni 7 (2/7, 0/3), Emidio Di donato 5 (1/4, 0/2), Giorgio Di bonaventura 2 (1/3, 0/0), Antonio fabrizio Smorto 2 (1/2, 0/1), Riccardo Malagoli 0 (0/0, 0/0), Vincenzo Ventrone 0 (0/0, 0/0), Luigi Coppola 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Iannelli 0 (0/0, 0/0), Levan Babilodze 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 16 – Rimbalzi: 39 11 + 28 (Riccardo Bottioni 13) – Assist: 13 (Riccardo Bottioni 9)

Fotogallery di Daniele Lenzi

Cento

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