Serie B. Il CUS Torino “deraglia” contro Empoli

di Beppe Naimo

La quarta sconfitta consecutiva del CUS è diversa per forma e per sostanza dalle 3 che l’hanno preceduta. A Empoli i biancoblù incappano in una giornata storta, a livello di squadra ed individuale, anche se, nonostante le tante disavventure (compresi un’Use che ci mette più fame e gioca in pressione sulla palla e sull’avversario in pratica dal primo all’ultimo minuto, e un arbitraggio tutt’altro che benevolo), nel quarto periodo i torinesi hanno almeno un paio di occasioni per avvicinarsi a due possessi e rimettere tutto in discussione. Le sprecano entrambe malamente e nei 3’ conclusivi Empoli legittima l’ottima prestazione e la prima vittoria in campionato con un perentorio break.
Alcuni numeri per dare un senso più compiuto all’ennesimo ko del CUS contro una formazione toscana (5 su 5 finora): Empoli segna 38 punti con la panchina, il CUS 4; i padroni di casa ne realizzano 28 in area, Torino appena 8 (anche se il dato va ponderato alla luce dei 27 liberi tirati dai biancoblù); le 23 palle perse dal CUS (ben 14 nel primo tempo, di cui 10 nel secondo periodo) sono davvero troppe, anche perché molte nate dal palleggio; infine, nell’ultimo quarto d’ora di gara il CUS segna appena due volte dal campo, sempre con Pavone (e il secondo canestro arriva a 25” dalla sirena, a giochi ampiamente fatti). Poi ci son le percentuali al tiro: la differenza più marcata arriva dalle triple, con l’Use a 8/21 (un bel salto in avanti rispetto alle precedenti giornate), il CUS mette insieme appena 40 tiri con 3 su 15 da tre e un misero 35% totale.
Le assenze per infortunio di Fevola e Chiotti pesano parecchio nell’economia torinese, ma sono soltanto attenuanti generiche.
In avvio il CUS detta i tempi alla gara e sembra più pimpante: tripla di Sabbadini, contropiede con Pavone che segna in arresto-e-tiro dalla lunetta: 4-8 al 3’. Per arginare Empoli inizia a pressare e raddoppiare dalla rimessa e raccoglie in fretta i frutti della scelta: Sesoldi e Mariotti mettono una coppia di liberi a testa, a cui replica ancora Sabbadini allo scadere dei 24”: 8-12. Un paio di fischiate a dir poco infelici mettono il classico granello negli ingranaggi cussini, Empoli segna di fatto solo dalla lunetta, ma si porta davanti: 15-12 al 9’ con altri due liberi di Sesoldi.
Una bomba di Melosi apre il secondo round, Maino fa 2/2 dopo un antisportivo subito, ma il gioco mani addosso dei padroni di casa mette in affanno il CUS minuto dopo minuto. I biancoblù si rifugiano nella zona, ma è soprattutto in attacco che iniziano a perdere la maniglia, nonostante tripletta frontale di Sabbadini, 22-17 al 15’. Nella seconda metà del periodo Mariotti e soprattutto Terrosi mettono a ferro e fuoco la difesa ospite: il CUS fatica a contenere negli uno-contro-uno e sull’altro fronte perde e riperde palla malamente, e soprattutto perde fiducia e non vede più il canestro avversario. Terrosi lo colpisce in entrata, poi con due liberi, quindi, dopo un clamoroso sfondamento non fischiato ad un compagno di squadra, con la tripla del 33-19.
Animi accesi al ritorno dall’intervallo. Gli arbitri devono intervenire più volte per tenere a bada le scaramucce e fioccano i tecnici di qua e di là. Tre di Sesoldi fanno 40-26, con tenacia e un po’ più di raziocinio il CUS si riporta a -9 con un lampo di Calzavara in contropiede. In bonus per molti minuti Torino attacca il canestro e si procura liberi in serie: un tecnico a Terrosi in pressing su Maino e un successivo 1/2 di Sabbadini consentono agli ospiti di tenere in vita la speranza: 44-36. Finale di quarto tutto empolese: Berni e Terrosi, dai due angoli, riportano il vantaggio interno in doppia cifra: 48-36.
Per molti minuti a cavallo delle ultime due frazione il CUS segna soltanto dalla lunetta, ma rientra comuque fino al 48-40. Tiro non contrastato di Terrosi da 9 metri, gol: Empoli sembra avere le armi respingere ogni minaccia, e così accade anche quando Pavone rimette il CUS a -9 sul 53-44. Sull’errore toscano, blocco irregolare dello stesso Pavone a metà campo: l’Uee concretizza con la tripla di Melosi ad aprire il break di 12-0 che chiude qualunque spiraglio di rimonta cussina. Dopo ben oltre dieci minuti senza canestri su azione, Pavone la mette da sotto ad un passo dalla fine.

USE EMPOLI-CUS TORINO 73-51
Parziali: 15-12, 33-19, 48-38
EMPOLI: Melosi 6, Mariotti 18, Sesoldi 15, Mazzoni, Terrosi 15, Scali, Pierangeli 3, Nobile 4, Berni 8, Cappa 4. All. Angelucci.
CUS TORINO: Murta 9, Alberti 1, Russano, Sabbadini 14, Calzavara 4, Tuci, Pavone 10, Maino 13, Dosio n.e., Ciccomascolo. All. Arioli.

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