Serie B – Il derby Siciliano va a Ragusa che supera tra le mura amiche Agrigento

di Federico Di Domenico

Nella quarta giornata del campionato di serie B la Virtus Kleb Ragusa ospita la
Fortitudo Agrigento. Partita giocata ad altissimi ritmi che ha visto un finale al
cardiopalma. Entrambe gli schieramenti si sono battuti fino alla fine senza mai
risparmiarsi.
I primi punti dicono Agrigento per mano di Chiarastella a cui risponde prontamente
Stefanini. Azioni veloci e tanta grinta nei primi minuti di questo match. Entrambe le
squadre vogliono far bene alla luce degli ultimi risultati in campo. L’equilibrio tra le
due compagini di gioco si interrompe dopo 4 minuti quando il capitano agrigentino
supera i ragusani con una tripla dall’angolo e lo stesso fa Veronesi dopo qualche
secondo. Ma i padroni di casa non stanno a guardare e Stefanini riesce a trovare
un varco in area avversaria e schiaccia senza difficoltà. I ragusani non mollano la
presa e tengono testa agli avversari rispondendo colpo su colpo alle incursioni
ospiti. Gli agrigentini provano ad accelerare in area. Rotondo buca la difesa iblea e
finalizza più volte in pochi secondi. Gli ospiti vogliono imporre il proprio gioco ma
non riescono ad allontanarsi tanto dai ragusani che tallonano a poca distanza.
Stefanini e capitan Sorrentino da fuori area riescono a bucare l’arco chiudendo il
primo quarto sotto di 4 lunghezze rispetto agli ospiti.
La seconda frazione di gioco parte con il piede sull’acceleratore. Sia Ragusa che
Agrigento trovano il canestro a pochi secondi dall’inizio ma sono gli ospiti che con
azioni ben costruite sotto le plance riescono ad avanzare sul tabellone. Saccaggi e
Rotondo con azioni personali si distinguono e trascinano i propri. I ragusani non
riescono a uscire fuori dall’empasse in cui si sono infilati e gli ospiti ne approfittano.
Coach Bocchino prova a far ruotare i suoi per creare maggiore dinamismo in campo
e questo dà subito i suoi risultati. Canzonieri appena entrato in campo con una
tripla galvanizza la panchina locale e pone la squadra a meno 5 lunghezze dagli
ospiti. I ritmi si fanno serratissimi e si corre senza sosta in entrambe le aree di
gioco. Kitsing impone una giocata veloce in post basso che avvicina i ragusani agli
ospiti.
Al ritorno dal riposo lungo gli animi sono più accesi. I ragusani escono dagli
spogliatoi più rinvigoriti. Sorrentino e Mastroianni con i loro punti mandano un
segnale chiarissimo agli avversari cosi come tutto il quintetto in campo. Gli ospiti
subiscono il colpo ma non lasciano campo libero agli iblei chiudendosi in una difesa
strettissima. Ma capitan Sorrentino forza la mano e con un tiro dal limite dell’area
buca il canestro e supera gli ospiti a 6 minuti dalla fine del terzo quarto. Agrigento
soffre la velocità dei ragusani ma nonostante tutto riesce a contenere le incursioni
dei padroni di casa. Una tripla di Veronesi riporta avanti i ragazzi di coach Catalani
che però soffrono e non poco il gioco della Virtus Kleb Ragusa. Nonostante tutto
però gli ospiti riescono a sorprendere i locali e grazie alle ottime intuizioni di
Rotondo gli agrigentini si portano avanti ristabilendo il divario di 6 punti.
L’ultimo quarto si apre con un tiro di Stefanini che entra nell’arco ospite a cui però
risponde prontamente Saccaggi dall’angolo e Ragagnin dalla media che porta a + 9
la compagine guidata da coach Catalani quando mancano 7 minuti alla fine
dell’incontro. La reazione iblea però non tarda ad arrivare. Mastroianni con una
tripla e Idrissou con una schiacciata galvanizzano la panchina e danno ossigeno
all’umore. Però Agrigento riesce a tenere ben chiuse le maglie della propria difesa e
regge il colpo mantenendo a solita distanza i locali. Iurato si fa carico di un’azione
solitaria che portano i frutti sperati tallonando gli avversari senza perderli mai di
vista. Ci pensa Idrissou a pareggiare i conti a 1 minuto dalla fine. Gli ultimi secondi
sono al cardiopalma. L’intensità di gioco si raddoppia cosi come la velocità. Iurato
chiama uno schema e poi si precipita sotto le plance ma non riesce a finalizzare
subendo però fallo. Sulla linea della carità riesce a mettere dentro la palla
superando gli agrigentini. Chiarastella fallisce sotto l’arco e cosi i ragusani chiudono
il match con il risultato di 70 a 69.
«È stata una vittoria – commenta a caldo coach Bocchino – davvero
entusiasmante. Sono contento della prestazione dei miei ragazzi perché hanno
saputo lottare fino alla fine senza mai perdersi d’animo. Agrigento è una squadra
ben organizzata e ha un ritmo di gioco molto elevato. Siamo riusciti a leggere bene
la partita e a tenere testa agli avversari. Chiudiamo l’anno con una vittoria che ci dà
carica e che ci fa capire che la strada tracciata è quella giusta. Continueremo a
lavorare senza mai abbassare la guardia cercando di rimanere più concentrati ai
nostri obiettivi».

VIRTUS KLEB RAGUSA – FORTITUDO AGRIGENTO: 70 – 69
Parziali: 17-21; 34-39; 49-55

VIRTUS KLEB RAGUSA
Chessari 6, Idrissou 11, Dinatale ne, Mastroianni 15, Iurato 8, Kitsing 2 ,Sorrentino 8,
Salafia, Canzonieri 4, Stefanini 12, Simon, Ianelli 4
Coach Bocchino

FORTITUDO AGRIGENTO
Rotondo 17, Cuffaro 5, Tartaglia, Indelicato ne, Costi ne, Chiarastella 15, Ragagnin 2,
Saccaggi 13, Veronesi 14, Bellavia ne, Peterson 3, Mayer ne.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy