Serie B – Jesi sbanca Cesena

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Non basta a Cesena uno stratosferico terzo quarto, che segna la rimonta romagnola dal -10 del primo tempo, per avere ragione di una Jesi coriacea e attaccata al match per tutti i 40 minuti. Così come non bastano l’infortunio di Anumba, out per tutti i secondi 20 minuti di gioco, o la condizione fisica approssimativa del rientrante Moretti dall’influenza, per riuscire a trovare i motivi di una sconfitta che riaccende le speranze dei marchigiani in ottica salvezza, mentre complica il cammino di una Cesena ora costretta a trovar fortuna in terra romana, sabato prossimo, per poi bissare in casa 8 giorni dopo, contro Teramo.

Il match dei Tigers Cesena è perfettamente diviso in 3 parti, con l’eccezionale terzo quarto da 27 – 11 di parziale, aperto da due triple filate di Moretti, a fare da spartiacque fra un primo tempo disputato fra luci e ombre, segnato dalla eccessiva discontinuità offensiva, ed un ultimo quarto nel quale le scelte offensive sono state forse più condizionate dalla paura che dalla determinazione.

Determinazione che ha invece premiato gli ospiti, che hanno potuto giovarsi, ancora una volta, dei tanti, troppi errori a cronometro fermo dei romagnoli, che perdono di 7 punti sbagliando 8 tiri liberi. Meglio a rimbalzo nel secondo tempo i bianconeri di coach Tassinari, ma il segno lasciato sul match dai primi 20 minuti di gioco, segnati da percentuali al tiro decisamente rivedibili ed il passivo a rimbalzo ai limiti della doppia cifra, è, alla fine, di quelli importanti, che costringono i Tigers a spendere tanto nel terzo quarto, pagando poi anche in termini di lucidità nel momento clou del match. Che porta, al suo inizio, la firma di Massimiliano Ferraro, l’ex di turno, che, per farsi perdonare un fallo tecnico per reazione, apre l’ultima frazione di gioco con due triple fondamentali. Così come Moretti aveva aperto il secondo tempo dando la stura all’eccezionale rimonta cesenate con i canestri di Gallizzi, Mascherpa e Brighi.

Mattatore dell’incontro, come da pronostico, Mirko Gloria, che piazza una sonora doppia doppia da 21 + 11, che viene seguito da Flavio Gay, con 19 punti e ben 8 rimbalzi. A Cesena non bastano i 19 punti di Mascherpa ed i 15 di Ezio Gallizzi.

Tigers Cesena – General Contractor Jesi 70-77 (15-21, 17-21, 27-11, 11-24)

Tigers Cesena: Giulio Mascherpa 19 (4/9, 3/11), Ezio Gallizzi 15 (3/7, 3/7), Fabio Bugatti 10 (3/8, 0/2), Obinna Nwokoye 8 (3/5, 0/0), Simon Anumba 6 (1/2, 1/2), Gioele Moretti 6 (0/0, 2/4), Rene’ maurice Ndour 4 (1/1, 0/0), Antonio Brighi 2 (1/1, 0/3), Lorenzo Bertini 0 (0/0, 0/0), Nicolò Baldisserri 0 (0/0, 0/0), Vladan Arnaut 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 19 – Rimbalzi: 32 10 + 22 (Fabio BugattiObinna Nwokoye 7) – Assist: 14 (Fabio Bugatti 4)

General Contractor Jesi: Mirko Gloria 21 (8/12, 0/0), Flavio Gay 19 (5/6, 2/9), Mattia Magrini 15 (2/2, 2/7), Simone Rocchi 9 (2/3, 1/7), Massimiliano Ferraro 9 (0/3, 3/6), Antonio Valentini 2 (1/1, 0/1), Daniele Cocco 2 (1/2, 0/0), Rezart Memed 0 (0/0, 0/0), Giacomo Moretti 0 (0/0, 0/0), Nelson Rizzitiello 0 (0/0, 0/0), Francesco Giulietti 0 (0/0, 0/0), Alex Ginesi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 19 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Mirko Gloria 11) – Assist: 14 (Flavio Gay 6)

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