Serie B. La Mens Sana stronca Cecina, il derby rivitalizza Siena

0

Si respira un’aria nuova e speciale. Due aggettivi non scelti a caso: il primo è rivolto sicuramente al nuovo arrivato in Casa Mens Sana 1871, Biagio Sergio, che ha scelto il numero 32 di maglia, buonissimo cestista, lottatore sotto canestro e sempre grintoso, accolto con grande enfasi nel pregara, e con curiosità nella sua prima settimana in Biancoverde; il secondo è per la gara odierna, un derby, e che derby signori e signore. E’ sempre bello partecipare a giornate come queste, dove scendono in campo due squadre, la prima contro la seconda di questo Girone A di DNB. Bella la coreografia scelta dalla Brigata Biancoverde, in stile Liverpool, calcisticamente parlando, frutto del motto “You’ll Never Walk Alone”, adottato anche dalla allora Montepaschi, in diverse partite casalinghe di pregevole importanza, con un grosso lenzuolo verde con lo stemma Senese. Questo per far capire quanto importante sarà questa serata

In campo per Cecina Fratto, Caroti, Rossato, Del Testa e Gambolati mentre per Siena Parente, Vico, Ranuzzi, Pignatti e Paci. Pronti via e tripla di Del Testa. Stessa arma, stesso risultato per Parente. Nel clima rovente del PalaEstra, coronato da sonori fischi nei possessi dei Rossoblù, si vede un gradito spettacolo, con l’handicap, se così si preferisce chiamarlo, del punteggio: 9-7 per la formazione allenata da Coach Federico Campanella. A fine primo parziale, il risultato è di 14-16 per la GR Service, guidata da Del Testa con 5 punti, mentre Pignatti con 9 punti comanda i suoi.

Si anima la partita, decisioni arbitrari non fischiate per la Gecom molto contestate, momento di sbandamento e time-out per Mecacci con i suoi sotto di 5 sul 18-23. Da sottolineare l’esordio per il nuovo arrivato Biagio Sergio. Da qui in poi è solo la Mens Sana 1871: break di 4-0  ad opera di Seba Vico per Siena che la porta a meno 1 prima, sorpasso di Ranuzzi dopo un’azione difensiva prolungata di 2 sofferti extra-pass per Cecina, che ha visto Parente acciuffare un pallone in una selva di 3 maglie blu, passaggio per Biagio che la prolunga senza vedere per il numero 3 Biancoverde. Un imponente Chiacig porta Siena nella apparente parità a quota 30 punti per un giro in lunetta che premia l’uno su due ai liberi a meno di due minuti al termine della seconda frazione di gioco, che si conclude col brivido sul 38 pari. Intervallo. Come già anticipato dal profilo ufficiale della Gecom Mens Sana 1871, il nuovo gioco Half Court Contest è andato di scena senza però un vincitore. 12 punti per il Pigna, 8 punti per Fratto e Del Testa.

Emozionante l’applauso d’incitamento delle due tifoserie alle rispettive squadre una manciata di secondi prima dell’inizio. Ripresa di partita che sa molto di lotta greco-romana, si subiscono diverse gomitate e spallate sotto i due canestri. Derby che corre veloce, tanto che a meno di 5 minuti Cecina conduce 45 a 40 su Siena, senza tralasciare però le evidentissime infrazioni, che a giudizio del parterre, ci sono eccome. But the Best is yet to come. Ribaltone della Mens Sana 1871, che dal meno 9, sul 41-50, arriva con due attacchi ben gestiti sul meno 2 a 50-52, coronati dalle triple di Vico e Panzini, prima del contropiede con canestro più fallo subito di Sergio Biagio e libero aggiuntivo a segno, per i primi punti dell’ala sul parquet di Viale Achille Sclavo. Conclusione terzo quarto: 53-52 Siena.

Inizia con la stessa intensità del finale del terzo per i locali, grazuie alle penetrazioni convincenti di Ranuzzi e Chiacig che portano sul 59-52 la capolista. Intensità che si vede anche dal lato difensivo che si tramutano in canestri per i Biancoverdi. A 7 minuti precisi siamo sul 59-56 per i ragazzi di Coach Mecacci. I falli prima o poi, stasera poi vista la partita-tonnata di stasera, gli arbitri li fischiano e escono per 5 commessi Bruni e Fratto per Coach Campanella e Biagio per Coach Mecacci, acclamato dal popolo Senese. Chi va piano, va sano e va lontano e Cecina si affida alla tripla di Caroti, uscito anche lui anticipatamente dal campo per i falli, e buone giocate di Rossato per rosicchiare qualcosa in attacco, fino ad arrivare al 65-61. Pignatti, aiutato da Ghiaccio e Vico, sono gli artefici di questo finale di gara per la Gecom che ancora vede sotto di 6, 73-67, Cecina a un giro di orologio. La tensione è palpabile, ma Ranuzzi aggrappa un pallone importantissimo, subisce fallo e fa 2 su 2 dalla lunetta a 30 secondi e 18 decimi dalla fine di questo soffertissimo derby, che si conclude sul 79-71  per la sempre più capolista del Girone A di DNB. Canto della Verbena che può tranquillamente esser intonata dal numerosissimo pubblico accorso oggi.

Mens Sana-Cecina 79-71 (14-16, 38-38, 53-52)

MENS SANA SIENA: Parente 8, Vico 15, Ranuzzi 10, Paci 2, Pignatti 18, Panzini 6, Bonelli ne, Ondo Mengue 2, Sergio 3, Chiacig 15. All. Mecacci
BASKET CECINA: Fratto 12, Del testa 13, Gambolati 8, Caroti 9, Rossato 9, Favilli, Sanna 5, Fantoni, Bruni 9, Pagni 6. All. Campanella

SALA STAMPA

Coach Matteo Mecacci: “I loro rimbalzi ci hanno fatto male, ma abbiamo soltanto perso 8 palloni, dimostrazione che sappiamo girare bene la palla. Gara che si è risolta sul finale del nel quarto quarto, 11 liberi sbagliati fanno male, l’allungo decisivo è stato quando abbiamo realizzato canestri importanti. Vittoria che è veramente di grande importanza, specialmente se è contro le nostre dirette concorrenti, come nel gruppo delle terze. Dobbiamo vincere la prossima per staccare le altre. Complimenti vivissimi ai nostri tifosi, ora prepariamoci al rush finale e ai playoff. Bravissimo Sergio, che si è ben inserito con quella palla rubata col canestro e fallo che ha dato la svolta alla gara. Un applauso al gruppo che lo ha subito inserito bene, siamo stati intelligenti. Contento della reazione della squadra perché ci voleva, la squadra è stata veramente compatta, convinta nello schema del gioco ”

Luca Pignatti: “Contento della vittoria, bella e che doveva esserci, qualche disattenzione in più sui rimbalzi in attacco per loro, complimenti ai tifosi, Biagio molto bravo e solido, peccato per i liberi, ma contenti per il risultato. Bisogna lavorare ancora, ma vivi la settimana più serenamente, con la reazione che c’è stata subito, come sul meno 9 che siamo arrivati pari. Aggressivi per questo, abbiamo preso ma anche dato le mazzate. Mini reazioni che hanno dato la svolta, siamo veramente entusiasti. Ora godiamocela!”

Fotogallery a cura di Gianluca Romani