SERIE B – La preview del girone A

SERIE B – La preview del girone A

Andiamo alla scoperta delle squadre del girone A che parteciperanno al prossimo campionato di serie B Old Wild West.

di Simone Franco

In un girone che si preannuncia molto equilibrato e combattuto spiccano i roster nell’ordine di due formazioni, Omegna e Piombino, principali candidate a giocarsi il primo posto finale. La formazione piemontese targata Paffoni cercherà per il terzo anno consecutivo di riconquistare la serie A2 e proverà a farlo con un nuovo coach visto che siederà sulla loro panchina Giorgio Salvemini proveniente da due ottime stagioni in quel di San Severo. Oltre al cambio di guida tecnica la Paffoni ha inserito nell’organico giocatori affermati quali Rizzitiello, Di Emidio e Chiera mantenendo l’ossatura importante di una squadra che lo scorso anno si è fermata solo a pochi secondi dalla Final Four di Montecatini. A cercare di impensierire la corazzata rossoverde ci proverà senza alcun dubbio la Piombino del confermato coach Andreazza che ha colmato l’importante partenza di Fratto con gli arrivi di Eliantonio e Sodero con il fondamentale mantenimento dell’ossatura della formazione che tanto bene aveva fatto l’anno scorso e che ora, con un anno di esperienza in più anche se il precampionato per quel che conta non è andato benissimo,potrebbe regalare grandi gioie al sempre caldo pubblico gialloblu. Se queste due squadre sembrano avere qualcosa in più rispetto alle altre, cosa peraltro che dovranno ovviamente dimostrare sul campo, alle loro spalle abbiamo un bel gruppo di compagini che si giocheranno i restanti posti nei playoff pronte a fare la sorpresa. Cominciamo con Lucca la quale, dopo aver rilevato il titolo sportivo dalla Tiber Roma, ha piazzato tre ottimi colpi per la categoria (Vico, Genovese, Petrucci) e punta a disputare una stagione da protagonista. Molte conferme importanti (Raffaelli, Giannini, Giarelli) e il ritorno di coach Alessio Marchini ci fanno guidicare Empoli come una delle possibili formazioni di vertice con l’arrivo di Caceres che ha reso ancor più completo il roster toscano che cercherà di riscattarsi andando a prendere quei playoff che nella scorsa stagione sono sfuggiti veramente per poco. A differenza degli appena citati vicini di casa, San Miniato ha completamente rivoluzionato il roster formando comunque una compagine giovane ed assai competitiva nella quale spiccano gli arrivi di Carpanzano, Quartuccio ed Enihe. Se coach Barsotti riuscirà a trasmettere rapidamente ai proprio giocatori le proprie idee, l’Etrusca si toglierà sicuramente molte soddisfazioni dopo il comunque ottimo scorso campionato. Del girone A quest’anno faranno parte anche le squadre siciliane (con una divisione territoriale sicuramente discutibile) e quella che sembra avere maggiori chance di lottare per le prime posizioni appare la Costa d’Orlando del confermato coach Condello che ha mantenuto quasi tutti i migliori e ha inserito nel roster la qualità e i punti di Perez, Riccio e Teghini. L’unico problema per i biancorossi sarà il dover affrontare trasferte e viaggi lunghissimi per praticamente tutto il campionato, un handicap non da poco che vale ovviamente anche per le altre due compagini isolane. Rilevato il titolo dalla Fiorentina dopo al cocente retrocessione della stagione scorsa, Cecina si affida ancora a coach Russo per non ripetere gli stessi errori ed ha formato una squadra molto giovane con due innesti importanti come quelli di Banti e Gay che la posizionano quale una delle mine vaganti del girone. Il neopromosso Pino Firenze si presenta ai nastri di partenza con un mix della squadra che tanto bene aveva fatto in serie C Gold con gli importanti innesti provenienti dalla scomparsa Fiorentina di coach Niccolai, Berti e Cuccarolo. Difficile stabilire dove potrà arrivare la prima squadra del capoluogo toscano ma certamente darà del filo da torcere a molte altre compagini. Un’altra formazione siciliana che ha costruito un roster di tutto rispetto è senza ombra di dubbio Palermo. Il Green, dopo la retrocessione della scorsa stagione, ha rilevato il titolo da Trecate, ha cambiato molto affidando la guida tecnica all’ex Empoli Bassi e, con l’arrivo fra gli altri di Duranti, Minoli e recentemente di Di Viccaro, ha come obiettivo qualcosa in più di una semplice salvezza tranquilla. Sembrano un gradino più sotto le altre sei formazioni di questo girone nel quale lo ricordiamo non ci saranno retrocessioni visto che sono rimaste in 15. Dopo la splendida scorsa stagione, Alba ha ceduto il proprio pezzo pregiato Dell’Agnello costruendo comunque un roster che punta a stupire per cercare di agganciare i playoff. Montecatini ha perso due pedine importanti come Moretti e Bolis ma l’arrivo di Mercante ed in particolare di Vita Sadi rendono la squadra guidata dal confermato coach Tonfoni giovane sì ma con grande atletismo e voglia di fare bene. Gli ultimi giorni di agosto avevano fatto presagire ad un brutto finale per la neopromossa Torrenova con l’iscrizione a forte rischio, poi però l’intervento del sindaco e la società sono riusciti a rimediare con il mercato che comunque era già stato fatto con i buonissimi innesti di Svoboda e Boffelli. Valsesia, dopo la salvezza conquistata agli spareggi, riparte ancora da coach Bolignano con una squadra giovane e tutta da scoprire così come Oleggio che ha ceduto Shaquille Hidalgo e Parravicini fra gli altri per formare un roster giovane con Benzoni a fare da chioccia. Chiudiamo con l’ultima neopromossa, Alessandria, la quale dopo un mercato piuttosto in sordina proverà ad essere competitiva anche in un campionato tosto com’è la serie B.

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