Serie B: L’Aquila Palermo suona “l’ottava” all’overtime. Battuto un grande Monteroni

di Giovanni Trovato

AQUILA PALERMO 94- PALLACANESTRO MONTERONI 89 d.t.s. (1)

PALERMO: Marzo 2, Cozzoli 28, Antonelli 11, Gottini 12, Merletto 11, Rizzitiello 8, Giovanatto 8, Dragna 14, Tagliareni NE, Caronna NE. Coach: Paolo Marletta.

MONTERONI: Ingrosso 18, Paiano 2, Grosso 13, Potì 17, Leucci 2, Lorenzo, Mocavero 17, De Giorgio, Leggio 20, Calasso. Coach: Antonio Lezzi.

ARBITRI: Marco Silvia, Jacopo Spinelli.

PARZIALI: 21-20, 18-15 (39-35), 23-13 (62-48), 18-32 (80-80), 14-9 (94-89).

PALERMO. Il momentaneo cambio di sede non ferma la corsa dell’Aquila Palermo a caccia della capolista solitaria Agropoli, distante solo due lunghezze. In un Palacus vestito in modo inedito di biancorosso, e che i tifosi palermitani hanno ugualmente riempito per poter sostenere al meglio la propria squadra, l’Aquila non fallisce l’obiettivo vittoria superando la Pallacanestro Monteroni per 94-89 dopo un tempo supplementare.

Tanta sofferenza in fase difensiva per Palermo nel primo parziale, mitigata in parte da un paio di buoni recuperi di Antonelli, bravo a farsi valere sotto canestro con una serie di appoggi al tabellone necessari per la rimonta iniziale, e dalle triple che sbloccano il  tabellino di Cozzoli e Gottini. Il secondo quarto non sembra giovare molto ai palermitani, che sono spesso sfortunati nelle conclusiomi dalla lunga distanza, fermate in molte circostanze da rocamboleschi ferri. L’Aquila insegue gli ospiti mel punteggio per tutti i secondi 10′, ma a 50″ dalla sirena della sosta lunga, una bomba di Dragna e un recupero con liberi conquistati in contropiede, di cui solo uno realizzato, di Merletto regalano il +4 con cui l’Aquila si porta avanti all’intervallo lungo. Da segnalare anche il  ritorno in campo di Nelson Rizzitiello a sostituire Gottini per un paio di minuti, segno che coach Marletta non intende lasciare nulla di intentato per conquistare il successo.

Al rientro sul parquet sembra che l’Aquila possa prendere il margine necessario per portare a casa con tranquillità il finale di gara, e i canestri di Gottini e Marzo consentono ai palermitani di prendere un discreto margine sui pugliesi . Ma Monteroni non si fa intimorire e resta attaccata nel punteggio,non dando mai la sensazione di potersi staccare definitivamente. Serviranno i punti di Dragna, che prima mette la sua terza tripla della serata, poi trasforma due liberi che porta l’Aquila avanti sul +8 a 1’30 al termine del parziale, che diventerà +12 sul 60 – 48, momentaneo massimo vantaggio a 10′ dalla fine. Ma a 6′ dalla sirena finale l’Aquila rischia la beffa: antisportivo fischiato a Giovanatto, espulsione per Gottini per proteste e sorpasso per Monteroni. Serve una tripla di Giovanatto per restare a -4, ma delle buone conclusioni riportano gli ospiti sui tre possessi di vantaggio; l’Aquila però rimonta e porta tutto ai supplementari sull’80 – 80 con una tripla di un mostruoso Cozzoli . Proprio la guardia brindisina è decisiva nell’over time dalla lunetta con percentuali quasi perfette e consente ai biancorossi di allungare le distanze in modo definitivo, e un ritrovato Rizzitiello, che firma una tripla importantissima. Inutili gli ultimi assalti di Monteroni,

L’Aquila Palermo soffre terribilmente ma vince e da stasera si trova al secondo posto al fianco di Bisceglie battuta a Maddaloni ed alle spalle della capolista solitaria ed imbattuta Agropoli che , nel big match della prossima settimana sarà proprio l’avversaria della squadra di Marletta

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