Serie B: Maddaloni cala il tris in casa

di Luigi Bocciero, @_spiox

Gruppo Ventrone Maddaloni- Soavegel Francavilla 72-53

Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 9, Guastaferro 3, Desiato, Marini 9, Garofalo 4, Rusciano 14, Chiavazzo 19, Rollo, Sergio 14, All. Massaro, Ass. Ricciardi, Ass. Sasso.

Francavilla: Miriello 4, Bergamin 5, Caldarola 3, D’Angelo 2, Antonicelli 5, Gorreri 14, Prete 9, Marchini, Salafia 11, Mazzarese, All. Olive.

Parziali: 20-7; 39-13; 57-26.
Arbitri: Simone Patti di Montesilvano (PE) e Francesco Di Luzio di Pescara (PE).

Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni batte tra le mura amiche il Francavilla, centrando il terzo successo su altrettante partite e mantenendo inviolato il proprio parquet. La gara, in verità, non è che entusiasmi più di tanto il pubblico, visto che dall’inizio alla fine i ritmi sono stati sempre molto contenuti vivendo soltanto qualche interessante fiammata.
Pronti, partenza e via, sono i biancazzurri a prendere subito le redini del gioco in mano. In difesa si fa valere la maggiore fisicità, applicando una vera a propria ZTL all’area pitturata e costringendo gli avversari a limitarsi a tirare dalla media e lunga distanza. Le percentuali in attacco, però, non sono positivi e l’unica certezza sono i contropiedi con i quali Francesco Chiavazzo lancia sulla doppia cifra di vantaggio i suoi compagni (16-6 al 7′). Divario che si allarga di poco al termine della prima frazione di gioco.

Nel secondo periodo gli ospiti si schierano con la difesa a zona 2-3, ma poco possono contro i calatini che dominano a rimbalzo. E quando Biagio Sergio muove la retina per ben due volte consecutive dai 6,75 il punteggio vede toccare il più 20 ai locali (29-9 al 15′). Allora il Francavilla prova a portare un pressing a tutto campo come a voler provare a tamponare a monte il problema, ma il leit movit resta praticamente lo stesso e le due squadre vanno al riposo lungo con ben 26 lunghezze a dividerle.

Al rientro dagli spogliatoi i maddalonesi schiacciano decisamente il piede sull’acceleratore, producendo azioni rapide e veloci, con un Salvatore Desiato che pur senza aver realizzato dispensa assist a go-go. E quando non si ha lo spazio per attaccare la profondità, diventano un fattore in vernice Luciano Rusciano e Giuseppe Piscitelli, che spalle a canestro mettono in serie difficoltà i giovani avversari che spesso è volentieri non riescono a contenerli. E così al 30′ ci sono ancora oltre 20 punti tra le compagini.

L’ultimo periodo ha ancor di meno da raccontare, con coach Massimo Massaro che dispensa minuti a tutti i suoi effettivi (tutti in doppia cifra in minutaggio tranne Rollo fermatosi a 6′). Questo porta comunque ad una alchimia un po’ alterata, che complice almeno tre palloni consecutivi banalmente persi fanno entrare in ritmo i pugliesi. Infatti Gorreri e compagni mandano a bersaglio una, due, tre bombe con l’aggiunta di altrettanti canestri veloci ricucendo sul 68-51 al 37′. Spetta a capitan Nino Garofalo e Giovanni Marini siglare i punti che mandano definitivamente in ghiaccio il risultato.

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