Serie B Market: Agropoli e Venafro, ritorni e conferme

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Luigi Borrelli, dopo 2 anni, ritorna ad essere un giocatore della Polisportiva basket Agropoli.
Il play agropolese ha iniziato a giocare, ed ha fatto tutto il percorso dei campionati giovanili, nelle fila del Basket Agropoli, fino ad arrivare in prima squadra, partendo dalla serie C2 fino alla DNB, nel suo ultimo anno nella società in cui è nato aveva chiuso con 24 partite giocate con un utilizzo di 13.65 minuti e 3.5 punti di media partita.
Nelle ultime due stagioni, alla ricerca di minutaggi più consistenti, ha preferito cimentarsi prima in serie D e poi in C regionale con la SB Avenia , vincendo entrambi i campionati, ora a 24 anni, sentendosi forse più maturo, ha fortemente voluto questo ritorno nella sua società di origine con una gran voglia di rimettersi in gioco per dimostrare di meritare uno spazio importante anche in serie B.
Luigi è un play di talento con una buona visione di gioco, nel passato è stato il secondo di registi importanti come Ramiro Aguirre, Gaston Rossi Pose, Vincenzo Di Capua ora cercherà di rubare minuti ad un altro grande come Roberto Marulli.
Onorio Petrazzuoli,Mimmo “lo zio” Ferraro,Mario Tamburrini e capitan Raffaele Minchella. Sono loro i 4 pilastri su cui la società della Basket Venafro ha inteso costruire la nuova casa targata serie B. Una certezza per lo staff tecnico venafrano, soprattutto alla luce dello scorso campionato di DNB,in cui da matricola, la formazione allenata da coach Mascio ha saputo conquistarsi una meritata salvezza sul campo e con belle prestazioni. Grazie anche al contributo proprio dei 4 giocatori succitati. Capitan Minchella,venafrano doc, che ha fatto tutta la scalata dal minibasket alle giovanili fino alla B da protagonista. Petrazzuoli ormai un “venafrano” acquisito, sempre in crescita,dimostrandosi cestista da più dimensioni: abile da guardia e anche da play,qualche volta visto con buoni frutti giocare anche vicino canestro. Mario Tamburrini,il più giovane e l’under su cui la scorsa stagione la dirigenza ha puntato,che ha ben figurato tanto da meritarsi la riconferma in qualità di giocatore eclettico e imprevedibile. E Mimmo “lo zio” Ferraro,il vero jolly per coach Mascio,spesso investito di mansioni varie:difendere forte sull’avversario più pericoloso,fungere da tiratore,andare a battagliare sotto le plance. Sempre con ottimi risultati. Un quartetto da certezze. E i primi “confermati” per la stagione 2014/2015. A cui si sono aggiunti pezzi da novanta come Moretti, Lovatti e Corral. E con la consapevolezza di poter ben pescare anche dal vivaio locale che in questi anni ha dato buon materiale umano allo staff tecnico della prima squadra.