Serie B – Montegranaro ritrova il sorriso contro Teramo

di Federico Di Domenico

Sutor Basket Montegranaro: Edraoui ne, Minoli 3, Riva 6, Torresi ne, Angellotti ne, Ciarpella F.
4, Gallizzi 11, Stanzani 2, Tibs 11, Cipriani 18, Romanò 2, Bonfiglio 18. All: Ciarpella M.
Rennova Teramo a Spicchi: Serroni 8, Wiltshire ne, Faragalli F. ne, Guilavogui, Faragalli C.,
Rossi 17, D’Andrea 6, Massotti ne, Esposito 3, Tiberti 14, Di Bonaventura 19, Molteni 4. All:
Salvemini.
Arbitri: Bernassola di Roma e coraggio di Sora (Frosinone).
Note. Parziali: 17-11, 43-27, 56-49. Tl: Sutor 18/26, Teramo 11/18. Tiri da 3 punti: Sutor 7/19,
Teramo 8/23. Rimbalzi: Sutor 33, Teramo 38.
MONTEGRANARO – La Sutor Basket Montegranaro è tornata alla vittoria battendo sul parquet
amico la Rennova Teramo a Spicchi per 75-71. La gara è stata equilibrata fino alla fine con i
gialloblù locali che l’hanno controllata bene nella prima parte, chiudendo al 20’ sul 43-27 e poi
hanno subito il ritorno degli abruzzesi che nel finale sono tornati a stretto contatto con i calzaturieri
a solo un possesso di ritardo. Quella vista è stata una Sutor dai due volti, bella pimpante e
aggressiva nel primo tempo, farraginosa e impaurita, oltre il lecito, nella seconda parte della gara
incapace di produrre la solita pallacanestro. Però, alla fine sono arrivati i due punti che fanno salire i
gialloblù in classifica a questa 10 punti con tre turni per chiudere la prima fase e con Teramo, che
nonostante l’impegno profuso nella seconda parte, ha incassato la sconfitta numero cinque
consecutiva.
Cronaca – Dopo un avvio tutto sommato equilibrato, 6-5 al 3’, la Sutor grazie ai canestri di
Cipriani riusciva a raggiungere il massimo vantaggio sul 17-9. Il primo periodo si chiudeva sul 17-
11. Nel secondo quarto i veregrensi continuavano a crivellare la retina avversaria con un Cipriani
molto ispirato. Cinque punti consecutivi di Bonfiglio regalano alla squadra di Marco Ciarpella il
massimo vantaggio, 28-17 al 14’. Più tardi, una tripla di Bonfiglio lancia ancora i calzaturieri al
nuovo massimo vantaggio, 33-19 al 16’. Teramo non riesce a trovare valide soluzioni da
contrapporre al gioco proposto dalla Sutor, Cipriani, Minoli e Bonfiglio continuano a colpire da
ogni posizione, 43-26 a 18” dalla sirena del primo tempo. Il primo tempo si chiude con un
eloquente più 16 in favore della compagine gialloblù, 43-27 e con 18 punti di Cipriani con 6/7 da
due punti, 2/2 da tre e con una valutazione di 18 dopo i primi venti minuti.

Al ritorno in campo Teramo inizia a difendere forte e man mano riesce a limare parte dello
svantaggio e con un parziale di 13-22 al 30’ riapre la partita, 56-49.
Gallizzi apre con una tripla l’ultima quarto per il 59-49. Teramo però ci crede e concede poco agli
attacchi della Sutor che non riesce a trovare con facilità il canestro. Il finale è tutto da raccontare
con Di Bonaventura che riporta i biancorossi a meno 4, al 38”, 65-61. Tibs ritrova la via del
canestro, ma Rossi da tre punti porta gli abruzzesi ad un solo possesso di ritardo, 67-64 a 1’30”
dalla sirena. Due tiri liberi di Gallizzi e un canestro di Tibs rilanciano la Sutor a più sette, 71-64 a
48” dalla sirena finale. Teramo perde palla in attacco, Gallizzi cerca il canestro per rimettere a posto
la differenza punti, ma sbaglia. Rossi punisce con una tripla, 71-68. Bonfiglio è glaciale dalla
lunetta così come Tiberti, 73-70. Il finale è vietato ai deboli di cuore, Tiberti va in lunetta realizza il
primo libero e sbaglia volutamente il secondo per cercare il rimbalzo del pareggio. Il rimbalzo
premia la Sutor, Teramo commette fallo su Bonfiglio che dalla lunetta chiude la partita per 75-71.
“Siamo contenti per la vittoria – ha detto al termine della partita il coach Marco Ciarpella – perché
questa con Teramo era per noi una partita molto importante. Quella andata in scena è stata una gara
dai due volti dove abbiamo mosso bene la palla nel primo tempo, attaccato con fiducia segnando
anche 43 punti. Il secondo tempo è stato l’opposto, la sfida si è imbruttita e con i contatti e la
fisicità della gara, era normale che Teramo provasse a rigirarla. Noi se non fosse stato per qualche
tiro libero e qualche palla persa nel finale, l’avremmo potuta vincere in maniera diversa. Ad un
minuto dalla fine c’era ancora, forse, la possibilità di giocare per la differenza canestri e per provare
a fare quello abbiamo rischiato di fare la frittata e perdere anche la partita. Ho visto qualche
passettino indietro a livello di ardore agonistico e di intensità rispetto ad altre partite, però sono
soddisfatto e ora torneremo in palestra pronti a preparare il prossimo match”.

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