Serie B – Napoli stringe i denti e vince anche in casa, Battipaglia KO

Serie B – Napoli stringe i denti e vince anche in casa, Battipaglia KO

L’importante è vincere, muovere la classifica e uscire dalle sabbie mobili. Perché se si guarda al gioco e all’estetica, la Gevi sa di poter ancora crescere.

di Davide Uccella

L’importante è vincere, muovere la classifica per uscire dalle sabbie mobili. Ma se si guarda al gioco e all’estetica, la Gevi sa di poter ancora crescere e tanto. Come tre giorni fa a Roma con la Tiber, dunque, si vince. Stavolta i due punti arrivano anche in casa, ma si soffre ancora e non poco con una Battipaglia che, trascinata anche dagli ex Murolo e Ronconi, degni compari di uno scaltro Gambarota, danno filo da torcere agli azzurri fino all’ultimo minuto. Le triple a getto continuo di Di Viccaro e l’estro di Milani sono ormai certezze per Lulli, ma la resurrezione offensiva di Malagoli sopperisce solo in parte all’assenza di Dincic,che non confeziona neanche un punto dal campo. Idee a corrente alternata, ritmi troppo bassi, transizioni con il contagocce nonostante il maggior livello di rotazioni, qualità e talento: servirà davvero un altro approccio per il tris, per gelare quello che si preannuncia un altro derby interessante, stavolta infuocato, contro Pozzuoli.

GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI – TREOFAN BATTIPAGLIA 63-55

PARZIALI: 17-8; 33-22; 52-44

NAPOLI: Guarino 11, Malfatti, Malagoli 10, Erkmaa 4, Molinari, Di Viccaro 20, Dincic 5, Giovanardi ne, Gazineo ne, Puoti ne, Milani 13. Coach: Lulli.

BATTIPAGLIA: Vietri ne, Del Vacchio ne, Visconti ne, Gambarota 8, Santoro, Dispinzeri 6, Melillo 5, Ronconi 7, Federico, Locci 9, Martino 9, Murolo 11. All. Serrelli.

ARBITRI: BERNASSOLA di PALESTRINA (RM) e SILVESTRI di ROMA

PROSSIMI IMPEGNI
NAP @ POZZUOLI 27-10 19:00
BAT @ IUL BASKET ROMA 28-10 18:00

Dopo la “quarantena” contro la Tiber, Di Viccaro torna in quintetto insieme a Guarino, Milani, Dincic e Malagoli. Battipaglia risponde con Murolo, Gambarota, Ronconi, Dispinzeri e Locci.
Rompe il ghiaccio Gambarota sul rimbalzo offensivo, ma Di Viccaro sembra avere mani ben più calde di Guarino e Milani, in un avvio dove ritmi bassi, palle perse e polveri bagnate la fanno da padrona. Martino in contropiede e ancora Gambarota sull’extrapossesso tengono botta alla prima tripla di Guarino, ma bisogna di fatto aspettare gli ultimi 3′ perché Napoli piazzi il primo break di serata, di fatto quello decisivo, approfittando del bonus Treofan. Dincic sportellando si prende due falli e piazza quattro liberi, Milani ne griffa altri due a stretto giro, l’ex Omegna intanto si spende tanto e bene sia in difesa sia come assist man, liberando Di Viccaro per la bomba che vale il 17-8 di fine primo quarto.

Con il jumper che apre il secondo quarto Milani cavalca il parziale, tanto che la Gevi tocca il +11 grazie alla terza tripla di Di Viccaro, in risposta a quella di Martino (22-11). Ma con l’uscita di Guarino per due falli e soprattutto di Milani, che serve come il pane a giochi rotti o in transizione, la qualità di Napoli e del match calano vistosamente. Poche e povere idee su entrambi i fronti, con tanti tiri cross e mattonate dall’arco in serie. Gli unici a uscire dalla palude sono il solito Gambarota (che però sale a tre falli), Murolo (tripla che riporta i suoi a -6), quindi Di Viccaro (quarta bomba) ed Erkmaa (bel lay up), propiziando il nuovo +11 (33-22) a fine primo tempo.

Primo minuto di ripresa da incubo per Napoli, con il 6-0 ospite di Locci e Murolo che costringe Lulli a un timeout d’emergenza. Al rientro scatta una vera e propria fiera delle triple, che vede subito “soldatino” protagonista con il settimo punto consecutivo (33-28). Ma appena si riavvicina, Battipaglia viene ricacciata indietro da Di Viccaro con la quinta bomba, Milani a segno su assist di Guarino e un’altra tripla del capitano azzurro (41-31). Sono soprattutto le individualità ad emergere in casa azzurra, con Milani che di fatto si prende la squadra sulle spalle. Nel frattempo il bonus prematuro diventa un’altra gatta da pelare, insieme al nuovo -6 griffato da Locci sotto e da Martino in transizione. Di Viccaro conferma la mano rovente ma Dispinzeri ribatte, poi la Gevi prova a mettere definitivamente la freccia con il +12 di Guarino e Milani, ovviamente da 3 (52-40), ma Dispinzeri va di 2+1, in un finale di quarto dove Molinari e Milani alzano i toni fuori misura e si beccano due tecnici. Ne approfitta Murolo con il libero che vale il 52-44 del 30′.

Con un ben contatto subito e una gita in lunetta da 1/2, Dincic prova a scuotersi dal prolungato torpore offensivo, ma Battipaglia trova cinque filati dell’altro ex di turno, Alessio Ronconi, pescato prima sotto da Locci poi a segno dall’arco. Servetti non esulta per il quarto di Dispinzeri, e non lo fa neanche quando Malagoli trova buone soluzioni da sotto per il +8 Gevi a 4’12” (57-49). Sponda Treofan si sveglia anche Melillo dall’arco, Locci fa metà bottino dai liberi ma Di Viccaro va di solo cotone con la linea di fondo. Ronconi riscatta con due liberi l’infrazione di passi che apre i primi 2′, decisi da Milani che va fino in fondo per il 61-55. Battipaglia perde l’ultimo treno con la persa di Martino sul lato, Malagoli con vari rimpalli volanti acciuffa il pallone e appoggia per il 63-55 finale.

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