Serie B, Omegna – Vigevano: i 7 (in onore di Matteo Bertolazzi) numeri della partita

Serie B, Omegna – Vigevano: i 7 (in onore di Matteo Bertolazzi) numeri della partita

La neopromossa Vigevano mette in seria difficoltà, almeno nel primo tempo chiuso sul 26-31, la corazzata Omegna poi, al rientro degli spogliatoi, subisce il maggior estro offensivo dei padroni di casa, e complice la mancanza di lucidità, spreca quanto costruito e non riesce a completare un insperato colpaccio esterno (67-62).

di Andrew Villani

 

 

7 – Il numero portato sulle spalle da Matteo Bertolazzi nell’esperienza vigevanese e in molte altre avventure cestististiche. E’ imprescindibile e doveroso partire dal ricordo di questa fantastica persona sia dentro che, soprattutto, fuori dal campo in grado di unire tutti i presenti, durante il riscaldamento, in una commovente celebrazione.

26 – Il computo totale dei punti di Omegna nel corso del primo tempo che sono, alla giornata attuale, la peggior prestazione messa a referto, in questo lasso di tempo, dai rossoverdi. Encomiabile è la difesa di Vigevano che, con grande abnegazione e ottime gestioni degli aiuti, non concede quasi mai soluzioni di tiro semplici alla capolista e le toglie linfa vitale nel pitturato dove protegge con efficacia il ferro (solo 4 le carambole offensive). Emblematico è lo  zero prodotto da Balanzoni alle voci punti e rimbalzi il quale, complici 3 falli commessi in 10′ di impiego, non riesce a offrire il consueto apporto andando al riposo con valutazione di -5.

2 – Gli anni di distanza dall’ultima tripla realizzata da Lorenzo Petrosino (stagione 2016/2017 in maglia Oleggio). Il totem ducale è lo specchio della crescita della squadra di coach Piazza. Entra, contiene Balanzoni, esegue un ottimo p&r e infine insacca un imprevedibile siluro dalla distanza per il 15-16 di fine primo quarto. Evento più unico che raro. Altrettanto provvidenziale è uno scintillante Panzini, l’altro Lorenzo gialloblu, che sigla un paio di notevoli canestri (un coast to coast e una bomba da 8 mt) nei momenti di maggior difficoltà offensiva e chiude sulla buona strada, 7 punti + 5 rimbalzi, per una possibile doppia doppia che si concretizzerà a fine gara (10+10).

3 – Sono le chirurgiche conclusioni pesanti di Cantone che spaccano la partita e consentono alla Paffoni di piazzare un decisivo break di 13-0 (da 37-38 al 26′ a 50-38 al 30′) coadiuvato da un redivivo Balanzoni che inizia a banchettare sotto canestro. Ugualmente rilevante, in questo frangente avverso ai ducali, è il terzo fallo fischiato a Minoli per un banale contatto. I ragazzi di coach Piazza, da questo punto in avanti, faticheranno a comprendere il metro arbitrale e, smarrendo l’efficacia difensiva che li aveva caratterizzati, giungeranno a sbrigative e illogiche forzature nell’altra metà campo (Benzoni 0/4 con tre conclusioni che si infrangono sul primo ferro) non andando oltre i 7 punti globali nel terzo quarto. Con questo bottino è arduo tenere testa a una delle maggiori forze della serie B e, ancor di più, subendone 24.

90 – La sorprendente percentuale di Balanzoni dalla linea della carità, frutto di un a dir poco determinante 9/10. Il lungo di Omegna, che in questo fondamentale viaggia a una media di poco superiore al 50%, produce 17 punti nei secondi 20′ e ribalta completamente le sorti dell’incontro e della sua prestazione personale (da -5 a 20 come valutazione totale). E’ questo inatteso exploit, in un confronto dove le due formazioni, dati alla mano, hanno offerto prestazioni speculari in quasi tutti gli aspetti del gioco, a essere un elemento determinante.

10 – Le palle perse dalla Elachem nel secondo tempo che sono esattamente il doppio della prima parte dell’incontro. L’ingenuità e la frettolosità, messe in mostra in più di un paio di esse, costano caro in termine di fatturato avversario e ben evidenziano quello che è l’attuale tallone d’achille dei ducali ovvero la perdita di lucidità, soprattutto lontano dal Basletta, nei momenti di tensione.

Paffoni Omegna 67  –  62 Elachem Vigevano 1955 (15-16, 26-31, 50-38)

TABELLINO COMPLETO

Paffoni Omegna: Grande 9, Bruno 7, Samoggia 5, D’Alessandro 8, Arrigoni 8, Ramenghi, Balanzoni 17, Guala, Cantone 13, Gueye, Bovio. Coach: Ghizzinardi
Tiri Liberi: 15/18 – Rimbalzi: 37 (29+8) – Assist: 9

Elachem Vigevano 1955: Verri 13, Ferri 5, Panzini 10, Minoli, Vecerina 5, Petrosino 5, De Gregori, Bassi, Birindelli 11, Benzoni 13. Coach: Piazza
Tiri Liberi: 9/9 – Rimbalzi: 36 (29+7) – Assist: 9

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