Serie B – Pavia soffre per quasi metà gara, poi alla distanza batte la Gilbertina

Serie B – Pavia soffre per quasi metà gara, poi alla distanza batte la Gilbertina

Venucci e Nasello guida la Omnia alla vittoria.

di La Redazione

Omnia Basket Pavia – Gilbertina Soresina 73-62 (13-21, 24-15, 24-5, 12-21)

Omnia: Venucci 21 (3/6, 4/7), Toure 9 (0/3, 3/4), Benedusi 7 (1/3, 0/2), Nasello 13 (6/9, 0/1), Gloria 8 (4/7); Liberati 8 (2/2, 1/5), Fazioli (0/1, 0/1), Spatti 2 (0/3), Mazzoleni 3 (1/2), Dessì 2 (1/1, 0/3). All. Massimiliano Baldiraghi

Gilbertina: Tugnoli 7 (2/6, 1/5), Lottici M. 5 (1/2, 1/3), Toffali 7 (2/6, 1/2), Prestini 14 (3/10, 2/4), Mitt 10 (3/6); Martinelli, Guerra 7 (2/4, 1/3), Biordi 3 (0/4, 1/2), Bonci 9 (2/4, 1/2) Ne: Bandera, Pala. All. Simone Lottici

Arbitri: Barra e Naftali di Torino

Primo tempo: 37-36. Tiri liberi: Omnia 13/16, Gilbertina 8/8. Rimbalzi: Omnia 38 (off. 6, Nasello e Benedusi 9), Gilbertina 36 (off. 6, Biordi 5). Palle perse: Omnia 15, Gilbertina 15. Massimo vantaggio: Omnia +22 (63-41), Gilbertina +10 (13-23)

Con qualche eccessiva sofferenza iniziale, l’Omnia stacca comunque il secondo biglietto vincente del suo campionato, aggrappata alla sua tenuta difensiva e , ancora una volta, alla classe di Mattia Venucci, nell’occasione ottimamente spalleggiato da un Nasello sempre più convincente sui due lati del campo. Soresina si arrabatta con le armi che ha: Lottici specula sulle basse percentuali dei lupi pavesi in arco e propina una massiccio dosaggio di 3-2 matchup che grippa quasi subito il motore pavese. Nasello è l’unica variante interna dell’attacco di casa che, dopo la prima tripla di Venucci (5-2) comincia ad ammaccare ripetutamente i ferri e smarrisce fiducia. La Gilbertina si stropiccia gli occhi davanti alle titubanze pavesi e tiene la rotta con un paio di canestri del fisicatissimo ma grezzo Mitt e le percussioni di Toffali. Una tripla fortunosa di Matteo Lottici, il buon impatto dalla panca di Guerra e Bonci portano i cremonesi al sorprendente allungo in finale di quarto (13-21) e, con parecchie finalizzazioni in transizione, anche alla decina di margine (15-25 al 12′). Baldiraghi setaccia il mazzo in cerca di jolly. In una clima surreale, causa screzio Liberati-tifosi della tribunetta (nel dopopartita il giocatore ha chiarito e tutto si è ricomposto), Pavia è chiamata a cambiar faccia, mentre Soresina è in pieno gas (25-34 al 15′). Benedusi guida i compagni a serrare le fila e, in attacco, la rimonta si materializza grazie alle triple dei cecchini designati: prima Venucci, poi Toure aprono due brecce nella 3-2 ospite e quando il diesel Gloria raggiunge i giri giusti, arriva il sospirato rientro per il 37-36 della sosta lunga, propellente psicologico fondamentale per approcciare il secondo tempo con testa più leggera. E infatti… il linguaggio del corpo della banda Baldiraghi cambia radicalmente: l’aggressività sale a ottimi livelli, Soresina intuisce che la cuccagna sia agli sgoccioli, Toure dà la prima spallata e, dopo un paio di minuti ballando tra uno e due possessi di vantaggio (44-38 al 23′), arriva la fuga buona. Le firme in calce al parziale di 14-0 che gira definitivamente il match sono quelle dei primattori di serata: Nasello che lavora a rimbalzo, come playmaker aggiunto e spiega i movimenti sul perno ai dirimpettai cremonesi, Venucci che sentenzia in arco e attacca in percussione. Il punto esclamativo lo mette Toure da tre punti (56-41 al 25′). Game, set, match. La difesa alza le barricate ancora fino a tre quarti gara e, con i liberi di capitan Benedusi, l’Omnia guadagna il ventello di margine (61-41). Il quarto periodo è (finalmente) garbage time. Omnia gestisce, anche staccando il piede dall’acceleratore (65-55 al 35′) ma basta richiamare Mago Venucci perchè, con qualche coniglio dal cilindro dei suoi, la Gilbertina venga tenuta costantemente a distanza di sicurezza.

 

 

 

Uff.stampa Omnia Basket Pavia 

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