Serie B – Pescara esce alla distanza, Teramo perde ma con onore

I ragazzi di coach Bianchi giocano alla pari con i loro avversari per 40 minuti. Tre triple consecutive di Masciarelli danno i due punti a Pescara.

di Marco Di Egidio

Il secondo derby del 2018 del Teramo Basket 1960 si gioca sull’insidioso campo del PalaElettra di Pescara, casa storica della Amatori Basket. Le due squadre arrivano con sensazioni contrastanti a questo match: i padroni di casa non dormono da tempo sonni tranquilli, dato che hanno perso 4 delle ultime 5 partite, mentre gli ospiti sembrano aver superato il momento di difficoltà di inizio anno dettato dagli infortuni e il nuovo arrivo Osmatescu pare essersi inserito rapidamente negli schemi di coach Bianchi.

LA PARTITA. I padroni di casa si schierano in campo con Caverni, Leonzio, Dirgo, Bedetti e Capitanelli; risponde Teramo con Salamina, Musso, Lagioia, Staffieri e Milojevic. Il match parte in maniera piuttosto lenta, con molti falli commessi e poche azioni di campo. Il duo Salamina-Staffieri mette un parziale di 5-0 che dà una scossa alla partita, dopo 4 minuti di gioco coach Rajola decide di chiamare un timeout. Si complicano ulteriormente le cose per i padroni di casa con Bedetti che si vede fischiare un fallo tecnico contro, da qui in poi la partita prende ritmo. Il rientro in partita di Pescara coincide con l’ingresso in campo dell’ala Masciarelli, gli ospiti sono comunque avanti per 16-22 al termine della prima frazione. La splendida giornata al tiro da tre punti di Teramo prosegue nel terzo quarto, ma la brutta notizia è che Milojevic è già a quota 3 falli commessi. Da qui in poi l’inerzia del match passa da Teramo a Pescara: i protagonisti della rimonta sono Drigo e Masciarelli. La “spallata” che i padroni di casa danno alla partita non disunisce Teramo, che però e a metà dell’incontro è sotto di una lunghezza. Nel terzo quarto è ancora Pescara a partire con le marce alte: una difesa aggressiva sul perimetro e un tecnico fischiato a coach Bianchi mettono in serie difficoltà Teramo, che affonda a -11. La pausa di metà incontro sembra aver fatto perdere tutti gli automatismi alla squadra di coach Bianchi, che adesso deve anche fare a meno dei due lunghi Milojevic e Osmatescu, entrambi con 4 falli a carico. Bianchi continua a giocarsi la carta difesa a zona, che però non sembra portare particolari dividendi: la difesa a uomo viene prontamente ristabilita. Si và all’ultimo periodo con la Amatori avanti 59-54. Nel quarto quarto l’intensità è alle stelle: l’assenza di lunghi comincia a diventare un problema serio per gli ospiti, Pescara controlla i tabelloni con facilità ed ha una serie di possessi aggiuntivi che fanno solo bene ai ragazzi di coach Rajola. Una serie di palloni ingenuamente persi tengono ancora Teramo sopra la doppia cifra di distacco. Nonostante il quinto fallo di Staffieri gli ospiti ancora una volta dimostrano grande spirito di sacrificio e recuperano due palloni con un grande pressing di squadra, nessuno dei due viene però tramutato in punti segnati. Alla fine è una tripla dall’angolo di Masciarelli a distruggere definitivamente le speranze biancorosse. Il punteggio finale non rispecchia affatto l’andamento dell’incontro: Teramo esce sconfitta ma a testa altissima, giocando una partita alla pari con quella che, ricordiamo, è una delle prime tre forze del Girone C.

AMATORI BASKET PESCARA 8671 TERAMO BASKET 1960

Parziali: 16-22 ; 23-16 ; 20-16 ; 27-17

Tabellini
Pescara: Bedetti 5, Capitanelli 6, Drigo 20, Leonzio 18, Caverni 8, Masciarelli 19, Grosso 2, Bini 7, D’Eustachio 1, Boscherini. All. Rajola.
Teramo: Salamina 9, Musso 4, Lagioia 14, Staffieri 14, Osmatescu 8, Nolli 9, Milojevic 8, Errera 5, Piccinini, D’Eusanio n. e. All. Bianchi.

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