Serie B. Pordenone piega la Vivigas Alto Sebino

di Pietro Albertinelli

VIVIGAS ALTO SEBINO – PIENNE PORDENONE 56 – 67
( 16-21 , 30-33 , 43-51 )

VIVIGAS : Centanni 13 , Planezio 6 , Meschino 4 , Belloni 3 , Truccolo 6 , Spatti 5 , Dri 8 , Squeo 3 , Di Gennaro 8 , Macario ne. Coach : Crotti.

PORDENONE : Zambon 11 , Ferrari 8 , Palombita 6 , Colamarino 3 , Di Prampero ne , Varuzza 7 , Toscano 21 , Nobile 9 , Visentin 2 , Begiqui ne. Coach : Ciocca.

Arbitri : Bonetti di Ferrara e Calella di Bologna

Tiri liberi : Vivigas 17/24 Pordenone 7/10

Usciti per 5 falli : Planezio

Spettatori : 250 circa

Sconfitta casalinga per la Vivigas Alto Sebino frutto di una prestazione scialba e senza mordente al cospetto di Pordenone,arrivata in riva al lago con l’etichetta di sorpresa della prima parte della stagione e confermando sul parquet del PalaRomele quanto di buono si sapeva mettendo a nudo in maniera evidente le attuali lacune altosebine.Dopo un inizio in equilibrio e’ infatti la formazione di coach Ciocca ad operare il primo break a proprio favore con Nobile e Toscano in evidenza (16-21 al decimo).Stentano a carburare i ragazzi di coach Crotti irretiti anche dalla difesa aggressiva e attenta dei friulani (20-25 al quindicesimo) ma nonostante cio’ i locali riescono a rimanere in scia pur subendo a fil di sirena la tripla di Varuzza che li manda al riposo lungo sotto di tre lunghezze (30-33).Anche al rientro dagli spogliatoi il gioco della Vivigas continua ad essere involuto e balbettante tanto che gli ospiti
aprono un nuovo break a proprio favore sotto la spinta di un concreto Toscano che,ben supportato dall’esperto Zambon, prima accellera (43-51 al trentesimo) per poi dilagare fino al + 15 con l’Alto Sebino che si disunisce e non trova giuste soluzioni.Nel finale di partita sono poi bravi i pordenonesi ad amministrare con tranquillita’ la situazione che consente loro di incamerare due meritati punti issando il team di coach Ciocca,sia pure in coabitazione,in vetta alla classifica.Dura lezione quella subita dalla Vivigas che dovra’ ora fare un’analisi fredda e cinica delle cose che non vanno per ricaricare le pile in vista dell’insidiosa trasferta in programma domenica a Lecco formazione reduce dal colpaccio in quel di Udine.

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