Serie B. Qui Cecina: arriva Siena, è il giorno del big match

di La Redazione

E’ il giorno del big match. E come ogni grande appuntamento non mancano le polemiche. La sfida con la Mens Sana Siena che la Gr Services di coach Campanella affronterà questa sera alle 18.00 al PalaPoggetti, infatti, da due settimane è al centro di discussioni tra le due società e la Prefettura e Questura di Livorno per la decisione di quest’ultima di vietare la trasferta a Cecina per i residenti a Siena e in tutta la provincia senese. Le motivazioni dell’ordinanza emessa il 7 novembre, sono radicate in ragioni di ordine pubblico, come già accaduto agli stessi tifosi bianconeri in occasione della trasferta a Varese, anche quella vietata. Nonostante lo sforzo dei due presidenti Parietti e Ricci, che in una lettera congiunta hanno espresso la richiesta di rivedere l’ordinanza per il bene dello sport e dello spettacolo, stasera il PalaPoggetti non vedrà la presenza dei tifosi mensanini. Una decisione che la società rossoblù accoglie a malincuore, come afferma anche il coach rossoblù Federico Campanella: “Da senese sono molto dispiaciuto. Non è un’occasione che capita tutti i giorni quella di ospitare una tifoseria che ha girato l’Italia e l’Europa e dispiace non poter giocare in una cornice di pubblico straordinaria. E, senza dubbio, è una decisione che priva anche la città di Cecina di famiglie e persone che avrebbero trascorso una giornata al mare, creando movimento sul territorio”. In un PalaPoggetti che dunque è destinato a dipingersi totalmente di rossoblù, la Gr Services affronta quello che può essere definito il Dream Team di tutta la serie B italiana. Siena, squadra che solo pochi mesi fa ha disputato le finali scudetto con Milano, è una formazione costruita per vincere e per fare subito il salto di categoria. E i risultati fin qui ottenuti, al momento, danno piena ragione al progetto mensanino.

Punteggio pieno con 6 vittorie su 6 partite, terzo miglior attacco, miglior difesa e una differenza di 117 punti tra punti fatti e subiti. Un identikit da grande squadra che vanta praticamente 10 titolari e che non teme eventuali squalifiche o infortuni, data la panchina di grande valore. I nomi da tener d’occhio sono quelli di Roberto Chiacig, oro e argento olimpico con la maglia azzurra, di Lorenzo Panzini, proveniente dalla Serie A con Montegranaro, di Davide Parente, ex Lucca, di Luca Pignatti e Alex Ranuzzi, freschi vincitori della Silver con Mantova e di Sebastian Vico, italo argentino, anch’egli proveniente dalla Silver e, al momento, miglior marcatore della Mens Sana con 12,5 punti di media a partita. Campanella, introducendo la partita, afferma: “Non dobbiamo aver nessun timore reverenziale. Scendiamo in campo per sbucciarsi le ginocchia, sputare sangue e disputare una partita spregiudicata. Al contrario di altre squadre non giocheremo per difenderci, con un attacco come Siena è impossibile. L’impresa può essere sempre dietro l’angolo e giochiamo con quell’obiettivo ben in testa”. “Purtroppo – prosegue Campanella – non saremo al completo viste le assenze di Pagni che ha rimediato 3 giornate di squalifica dopo l’espulsione a Varese e senza Del Testa, ancora alle prese con i problemi al ginocchio e praticamente senza allenamento da due settimane. Il primo mancherà per la sua energia, Maurizio per il suo valore nei tiri da 3, ma soprattutto in difesa”. La squadra comunque in settimana si è ben allenata e ha fiducia nei propri mezzi dopo le quattro vittorie consecutive. “Sfrutteremo sicuramente – conclude Campanella – il fattore casa, cercheremo di girare a nostro favore il fatto di avere un intero palazzetto con i nostri colori e giocheremo sulle ali dell’entusiasmo e della fiducia dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime quattro uscite. Siena è una formazione non solo costruita per vincere, ma per non fare nemmeno un passo falso in campionato”. Scontato dire che uno sgambetto alla macchina da guerra senese, Sanna e compagni sono pronti a farlo.

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