Serie B. Qui Desio: L’Aurora a Trieste in cerca della vittoria perduta

di La Redazione

È una Rimadesio in ripresa quella che domenica è uscita sconfitta dalla sfida casalinga contro la Fortitudo Bologna. I ragazzi di coach Villa hanno dato continuità alle cose buone fatte vedere nella sconfitta di Montichiari della settimana precedente, e hanno spaventato la corazzata Bolognese, costretta ad inseguire per 30 minuti con svantaggi anche in doppia cifra. Ora però i blu-arancio non possono più sbagliare, e a partire dalla delicata trasferta di Trieste, oltre agli sprazzi di buon gioco dovranno portare a casa anche il risultato, per iniziare la risalita verso le zone più tranquille della classifica. Dire che per l’Aurora sia stato un inizio di campionato complicato, è un eufemismo, visto le 7 sconfitte (le ultime 6 consecutive) rimediate a fronte della sola vittoria di Bergamo. Certo i continui infortuni che hanno decimato la squadra ed il calendario complicato che ha messo di fronte ai brianzoli tutte le principali candidate alla promozione ha influito; ma ora la società del presidente Papaianni nelle 6 sfide che dovrà affrontare da qui al 4 gennaio (fine girone di andata) si gioca gran parte, se non tutto, del sui destino nel campionato, visto che dovrà affrontare oltre a Trieste anche Lecco, Arzignano e Costa Volpino, tutte dirette concorrenti alla salvezza.

La Jadran Franco Trieste è una società nata a metà degli anni 70 dalla fusione di piccole società cittadine, e rappresenta la comunità slovena presente nella città gigliata. La squadra del presidente Sossi, neopromossa in primavera dalla DNC, torna a disputare un campionato di serie B a distanza di 30 anni ed ha confermato in toto il roster della passata stagione, con alcuni innesti dal proprio settore giovanile. I friulani sono il fanalino di coda del girone B con 0 punti e sono l’unica squadra alle spalle della Rimadesio nella graduatoria. I triestini, guidati da Andrea Mura, hanno nella guardia Borut Ban il loro migliore realizzatore. Il classe ’92 realizza 14.4 punti di media a partita, serve 3.3 assist ed ha una percentuale di realizzazione del tiro da 2 che sfiora il 50 %. Un’altra guardia che porta il suo contributo in termini di punti (11.3 di media per gara) è Daniel Batich, utilizzato anche come ala piccola, mentre nello spot di ala grande troviamo Carlo De Petris che con i suoi 10 punti e 5.5 rimbalzi di media ad incontro può diventare un fattore in entrambe le parti del campo. Ma la forza dello Jadran sta nei suoi due lunghi perimetrali che giocano in maniera abbastanza atipica per il loro ruolo. Peter Franco, esperto centro classe ’77, realizza 9 punti a partita e cattura 6 rimbalzi (non un fattore per il suo ruolo) ma è nella percentuale da 3, pari al 41 %, che è pericoloso, mentre da dentro l’area non tira praticamente mai. Anche il secondo lungo Matteo Marusic, classe ’88 di 202 cm, ha la mano educata. Nonostante il suo ruolo, nei 18 minuti di media che gioca cattura solo 3 rimbalzi, ma mette a referto 7 punti, con percentuali dal campo pari al 42 %.

Per Desio, se si esclude Meregalli che rientrerà a gennaio a causa della frattura dell’ulna, squadra al completo. Obiettivo portare a casa la vittoria per continuare a sperare nella salvezza e trovare un po’ di fiducia e tranquillità per le sfide successive.  Palla a due alle ore 20.30 di sabato, al PalaTrieste di via Flavia 3.arbitreranno l’incontro i signori Giansante di Bologna e Bianchi di Rimini.

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