Serie B. Qui Sangio: a Monsummano Terme per trovare conferme

0

Trasferta impegnativa quella che vedrà di scena i Draghi a Monsummano Terme. I toscani vengono da 2 vittorie (tutte in casa) e 5 sconfitte. Sono reduci dalla battuta d’arresto subita ad Empoli, ma precedentemente avevano vinto di +20 con Bottegone e perso con un solo punto di scarto contro Siena. In casa sono temibilissimi e le sconfitte subite, ad eccezione dell’ultima, sono state davvero di misura. Una squadra che non molla mai fino alla fine, ben guidata da coach Alessandro Fantozzi, uomo d’esperienza, maturata attraverso una lunghissima carriera da giocatore professionista. Protagonista con la sua Livorno della finale scudetto con l’Olimpia Milano nel 1989 dove sulla sirena realizzò il canestro che diede lo scudetto provvisorio a Livorno, ma che poche ore dopo con la prova televisiva fu assegnato alla squadra meneghina. Ha vinto una Coppa Korac con Roma nel 1992 e la gara da tre punti all’ All-Star Game del 1991 battendo Oscar Schmidt ed interrompendo una striscia di 6 vittorie consecutive. Ha vestito più volte la maglia azzurra vincendo l’argento agli Europei di Roma nel 1991. Finora la sua squadra ha mostrato molte sfaccettature, con un andamento altalenante, disputando a volte incontri di alto livello, mentre in altre occasioni si è mostrata decisamente sotto tono. Il roster è ben assortito e tra i migliori di inizio stagione sicuramente sono da annotare Capitan Zani, Verdiani e Martini.
Vediamo che ne pensa Coach Marco Gandini:
 

  • Che gara aspetta ai tuoi ragazzi e che gara ti aspetti?

“Partita su un campo difficile, che sarà incentrata sulla lotta a rimbalzo e sul limitare il loro gioco interno.”
 

  • Dopo la buona prova di domenica, sarete chiamati ad una riconferma soprattutto nella prestazione e nell’approccio alla partita. Su cosa hai lavorato per tenere alta la concentrazione?

“Dobbiamo togliere i momenti in cui usciamo dal gioco, trasportati dalle scelte di strategia degli avversari. Abbiamo bisogno di mantenere chiari gli obbiettivi e perseguirli per 40’.”
 

  • Sicuramente troverete un avversario agguerrito, che davanti ai propri tifosi vorrà aggiudicarsi la posta in palio. Che cosa temi maggiormente degli avversari e quale sarà la chiave della partita?

“ Dobbiamo limitare Martini, vincere la battaglia a rimbalzo e togliere loro i riferimenti interni. In più dobbiamo sapere che ci serviranno, intensità e lucidità per tutta la durata dell’incontro.”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here