Serie B – Rekico Raggisolaris Faenza in finale al Trofeo For, battuta in rimonta la Bologna Basket 2016

In contemporanea alla Supercoppa di Cento si gioca anche il Torneo For.

di La Redazione

Bologna Basket 2016 – Rekico Faenza 72-80

(26-15; 45-36; 60-56)

 

BOLOGNA: Myers 1, Trepiccione ne, Bianco 3, Costantini ne, Beretta 12, Conti 14, Guerri, Fin 14, Fontecchio 18, Felici ne, Soviero 5, Graziani 5. All.: Rota

FAENZA: Testa 10, Anumba 14, Rubbini 17, Marabini 2, Calabrese 5, Ballabio 12, Ly-Lee, Filippini 9, Iattoni 11, Solaroli, Bartolini, Petrucci ne. All.: Serra

 

Il carattere Rekico non fa sconti neanche al Bologna Basket 2016, sconfitto 80-72 nella semifinale del Torneo For, evento organizzato al PalaSavena di San Lazzaro di Savena dal club felsineo. Con questa vittoria i Raggisolaris si aggiudicano la finale contro i Tigers Cesena che si giocherà domani alle 19.30, gara trasmessa in diretta sulla pagina Facebook dei faentini. Nonostante l’ottima rimonta dal -17, arriva senza il capitano Petrucci rimasto in panchina a scopo precauzionale, coach Serra dovrà però lavorare su alcuni aspetti difensivi che hanno portato alla concessione di canestri troppo semplici nel primo tempo.

 

Sono proprio i primi venti minuti i più duri per la Rekico, incapace di imporre il proprio ritmo e soffrendo fin troppo l’aggressività del Bologna Basket. Il momento più difficile è al 23’ quando i padroni di casa si portano sul 57-40, passivo che scatena la reazione.

 

Un perentorio break di 16-0 frutto della difesa e di canestri ben costruiti riapre il match (56-57) con Bologna che si aggrappa ai liberi di Fontecchio (3/4 per l’ala), arrivando avanti 60-56 a fine terzo periodo. La Rekico ha però preso ormai in mano l’inerzia del match e prima trova la parità con Rubbini al 35’ (67-67) poi il sorpasso con Filippini per il 69-67. Bologna subisce il contraccolpo a livello psicologico e Faenza ne approfitta trovando punti pesanti con Anumba e Testa andando fino al 75-69. A 30’’ dalla fine sul 77-72 ci pensa la difesa a recuperare un pallone d’oro (l’aggressività faentina porta Bologna a perdere palla da una rimessa da metà campo), chiudendo poi i conti dalla lunetta.

 

 

Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza

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