Serie B – Rimini cade in casa contro Alba e perde l’occasione di agganciare il primo posto

di Federico Di Domenico
RivieraBanca Basket Rimini-Olimpo Basket Alba 1957 70-73 (parziali 15-21, 32-36, 57-50)

TABELLINO RIMINI: Bedetti 15 (4/6, 1/2), Crow 12 (1/8, 2/8), Rossi 11 (4/5, 1/2), Rivali 9 (2/5, 1/4), Broglia 7 (1/3, 1/2), Ambrosin 6 (3/9), Moffa 6 (1/1, 1/4), Mladenov 4 (0/5, 1/4), Rinaldi NE, Simoncelli NE, Riva NE, Semprini Cesari NE. All. Bernardi, Brugè, Middleton.

TABELLINO ALBA: Tarditi 14 (2/5, 2/7), Antonietti 13 (4/7, 1/2), Reggiani 12 (3/5, 1/4), Hadzic 11 (4/7, 1/3), Danna 6 (3/5, 0/2), Coltro 6 (2/5, 0/3), Cianci 6 (2/5), Castellino 5 (0/3, 1/1), Cravero NE, Farina NE, Eirale NE, Tagliano NE. All. Jacomuzzi, Sanino.

Sfiora nuovamente l’impresa RivieraBanca nella sfida del Flaminio contro l’Olimpo Basket Alba, ma alla fine i due punti se li aggiudicano i piemontesi dopo un finale di partita molto concitato. Oltre alle assenze di Simoncelli e capitan Rinaldi per i biancorossi si è aggiunto l’infortunio di Mladenov, portato dopo la partita al pronto soccorso per effettuare una lastra al gomito, che ovviamente speriamo non sia nulla di grave.

Rimini sblocca il risultato con una tripla di Bedetti, poi l’attacco biancorosso si spegne improvvisamente e questo permette agli ospiti di piazzare un pesante parziale di 16-0 (3-16 al 6′); Rivali e Rossi però non ci stanno e spingono la rimonta fino al -6 di fine primo quarto. Nel secondo quarto Alba riconquista la doppia cifra di vantaggio grazie a Reggiani ed un ottimo Cianci a rimbalzo d’attacco (20-30 al 15′), poi le bombe di Moffa e Crow ed i liberi segnati da quest’ultimo mettono definitivamente RivieraBanca in partita per il secondo tempo. Nel terzo quarto i padroni di casa riescono finalmente ad impattare il punteggio grazie alle triple di Crow e Broglia ed al canestro di Bedetti (40-40 al 23′); Rimini ne ha di più e sfrutta il momento positivo per allungare grazie alla precisione in lunetta di Bedetti e Broglia ed alla tripla di Mladenov che consegna il massimo vantaggio biancorosso (57-48 a 42″ dalla fine del terzo quarto). L’Olimpo Basket è decisa a non mollare e, complice l’infortunio al gomito di Mladenov in seguito ad un tentativo di schiacciata, prima si rifà sotto con le bombe di Castellino e Tarditi poi sorpassa definitivamente con quelle di Reggiani e Hadzic (66-72 al 39′); Rimini non si dà per vinta ed accorcia con la tripla di Rivali, poi Bedetti fa 1/2 in lunetta sbagliando appositamente il secondo libero per favorire un azione d’attacco, ma Alba recupera il pallone e si garantisce così la vittoria.

La dichiarazione di Coach Massimo Bernardi:
“E’ una partita che abbiamo perso meritatamente, non bisogna stupirsi perchè i ragazzi stanno facendo pentole e coperchi. Tutti sanno quanto è difficile giocare senza due giocatori del quintetto, l’abbiamo rimediata a Cesena con grande intensità ma non sempre le partite ed i momenti si ripetono allo stesso modo. Nei primi due quarti gli avversari hanno preso 13 rimbalzi offensivi in più di noi ed alla fine 13 in più in generale, mentre i nostri lunghi CrowBrogliaBedetti ed Ambrosin hanno preso 9 rimbalzi in totale, quanti ne dovrebbe prendere un giocatore solo. E’ evidente la disparità della situazione tattica dei rimbalzi che è quella determinante nel vincere la partita, nonostante questo siamo riusciti ad andare avanti di 9 punti ma la squadra è corta e non abbiamo le giuste rotazioni soprattutto nel ruolo di playmaker: Rivali deve fare sempre gli straordinari, non ha una buona condizione perchè ha ricominciato da poco e spesso è affaticato. Nel momento decisivo i ragazzi non sono stati bravi, abbiamo commesso delle ingenuità ed in attacco il nostro ritmo del gioco ha risentito dell’assenza di un playmaker e dell’infortunio di Mladenov: abbiamo fatto quello che si poteva fare. Sicuramente non dobbiamo pensare agli arbitri anche se la componente tecnico-arbitrale a volte decide la partita e questa sera penso siano stati troppo protagonisti, ma al di là di questo non sarebbe stata una vittoria meritata. Dobbiamo meditare tutti quanti insieme, sappiamo che stante questa situazione di squadra senza Simoncelli e Rinaldi bisogna fare i miracoli ma non sempre vengono perchè parliamo di ragazzi giovani ed inesperti: bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare.”
  • L’infortunio di Mladenov arriva in un ruolo già falcidiato quest’anno dalle assenze. Cosa pensi di fare in questa situazione complicata?
“Noi quello che possiamo fare è andare in palestra ed impegnarci al 100% come stiamo facendo sempre, poi per quanto riguarda questo aspetto c’è una Società competente che penserà a quello che bisogna fare. Speriamo che Mladenov non abbia niente di grave, la caduta non è stata bella: in quel ruolo è un po’ spersonalizzato, non riesce a fare quello che deve fare singolarmente inserito nella squadra ed a far giocare gli altri. Abbiamo provato Broglia playmaker però non ha più il ritmo per giocare in quella posizione, speriamo che ci siano delle buone novità per Simoncelli ma dovremo aspettare lo staff medico.”
  • In una situazione così la soluzione è cercare di tirare fuori il meglio dal gruppo?
“Non dobbiamo venire fuori da nessuna situazione, abbiamo una buona classifica. La squadra così com’è è allo stesso livello di AlbaAlessandria ed altre squadre: siamo sette giocatori, non siamo più forti degli altri. Faremo tutto il possibile, i ragazzi già si stanno impegnando e lavorando con grande energia ed applicazione, però in campo ci sono anche gli avversari e la nostra condizione oggettiva.”
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy