Serie B – Roseto dimentica Fabriano e regola Padova

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LIOFILCHEM ROSETO – VIRTUS PADOVA 81-70 (21-14; 19-18; 25-23; 16-15)

ROSETO: Durante 11, Maiga, Dervishi n.e, Mastrototaro n.e, Donadoni 2, Guaiana 18, Tamani 8, Mantzaris 10, Klyuchnyk 18, Santiangeli 14. Coach Franco Gramenzi

PADOVA: Cecchinato 3, Schiavon, Molinaro 8, Osellieri, Ius 2, Ferrari 15, Scanzi 9, Bianconi 18, Antelli 15, Guevara n.e. Coach Riccardo De Nicolao

Tiri da due Roseto 16/39, Padova 12/26. Tiri da tre 11/26, 12/33. Tiri liberi 16/19, 10/15. Rimbalzi 39 (26+13), 34 (24+10)

La Liofilchem Roseto regola 81-70 la Virtus Padova e riparte dopo il ko con Fabriano. Match amministrato quasi costantemente dal quintetto di Gramenzi, che dopo aver tremato nel corso del terzo quarto ha piazzato una fiammata che si è rivelata decisiva.

Nuovamente ai box il capitano biancazzurro Poletti. Sono gli ospiti a sbloccare il punteggio con una penetrazione di Antelli. Roseto impiega un po’ di più per ingranare la marcia con Klyuchnyk e Guaiana: il primo, criticato nelle ultime settimane soprattutto per una pessima gestione dei falli, questa volta è protagonista in positivo, colpendo per la prima volta in stagione anche da tre. Padova però non resta a guardare ed in due occasioni rimette la testa avanti. Parità al 5’, 10-10. Klyuchnyk già in doppia cifra dopo 6’20”. Da segnalare i 6 assist già serviti da Mantzaris ai compagni; poco dopo il greco segnerà anche i primi punti della sua gara piazzando una tripla. La frazione termina sul 21-14 grazie ad una palla recuperata ancora da Mantzaris che in contropiede è poi andato a bersaglio.

Complice l’assenza di Poletti e con Santiangeli in panchina dopo essere andato in bianco nei primi 9’ di impiego, Mantzaris si prende qualche iniziativa offensiva in più del solito e le sue percentuali al tiro non ne beneficiano. Padova a piccoli passi si riporta a -1 ma Tamani con due liberi allontana temporaneamente  lo spettro del controsorpasso.  Il riaggancio avviene a 6’ dall’intervallo, quando Gramenzi reinserisce Santiangeli. Poco dopo torna anche Klyuchnyk, che dalla lunetta fa ½ siglando il 26-25 al 15’. Sempre con due conclusioni dalla linea della carità gli ospiti cacciano la freccia, ma è un vantaggio che dura un’inerzia perché funge da scossa per i ragazzi di Gramenzi. La Liofilchem infatti trova rapidamente un 9-0 di parziale che De Nicolao prova ad arginare chiamando time-out. Missione fallita, almeno a stretto giro, perché arrivano anche i primi tre punti di Santiangeli: Roseto +11.  Si va invece all’intervallo sul 40-32. 15 per Kluychnyk da una parte e 12 di Ferrari dall’altra.

Si riparte con due punti di Durante che riporta il divario a toccare la doppia cifra. Medie realizzative elevate da ambo le parti nei primi 3’ del terzo quarto, con diverse conclusioni vincenti dalla lunga distanza. Poi iniziano ad avere la meglio le difese ed al 25’ il punteggio è sul 50-40. La tripla di Bianconi potrebbe spaventare per un attimo Roseto, che invece risponde prontamente con il capitano odierno Santiangeli. Padova però non è doma e fa sempre più sul serio con altri otto punti in fila: 53-51 e time-out Gramenzi a 3’15” dalla fine del periodo. Dopo il break però colpisce di nuovo dalla lunga distanza Santiangeli e poi lo imita Mantzaris, che interrompe una serie di errori al tiro poco comune per i suoi standard. La Liofilchem insiste e con Guaiana in contropiede trova anche un 2+1, completato però dalla lunetta da Klyuchnyk perché il nuovo 14 biancazzurro nel precedente contatto con il ferro del canestro ha riportato un taglio. Fatto sta che Roseto trova 9 punti in un amen e si riporta a distanza di sicurezza. 12-1 di parziale perché Santiangeli trova la terza tripla del periodo. Bianconi da tre sancisce invece il 65-55 al 30’.

La Liofilchem continua a scappare e a 8’ dalla fine è +15. Scorrono senza particolari sussulti altri due minuti, con Padova che non sfrutta a dovere la pausa offensiva dei locali, che tornano a muovere il punteggio col solito Klyuchnyk dalla lunetta. 73-59 al 35’. Mantzaris recupera palla e serve il nono assist della sua gara a Guaiana per il +16 che sembra scrivere a chiare lettere la parola “fine” sulle residue speranze di rimonta patavine. Mantzaris tocca la doppia cifra di punti personali e lascia spazio a Santiangeli. Roseto gestisce senza ulteriori patemi, muovendo il punteggio ogniqualvolta la formazione ospite potrebbe provare a rifarsi sotto. La gara termina 81-70.