Serie B – Roseto passa al PalaPuca, Geko a testa altissima

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Non riesce ad una Geko determinata e coraggiosa di fermare la corsa della corazzata Roseto, che passa a Sant’Antimo (72-76) inanellando la sua decima vittoria consecutiva. Bella ed avvincente la sfida del PalaPuca, dominata dall’equilibrio e decisa solo nelle ultimissime battute. I campani conservano comunque la differenza canestri negli scontri diretti (+5) e il quarto posto in classifica.
 
LA PARTITA – Al PalaPuca c’è il big match di giornata, spareggio tra terze con un bilancio complessivo di 17 vittorie ed 1 sconfitta nelle ultime 9 giornate. Quintetto standard per coach Gandini, con Maggio, Mennella e Scali sul perimetro e la coppia Sgobba-Quarisa sotto i vetri; assetto classico anche per Roseto con Di Emidio, Santiangeli, Morici, Dincic e Amoroso. Maggio apre la partita con 5 punti consecutivi, la difesa santantimese morde e così al 4’ è 10-0 Geko con immediato time out per Quaglia. Arrivano dalla panchina i primi punti della Liofilchem, Mastroianni e Zampogna fanno 12-5 al 6’ e poi, dopo un errore di Cantone, è Morici dall’arco a riportare gli adriatici a -4. La rimonta rosetana si concretizza poi al 9’, con Zampogna scatenato (14 punti nel 1’ quarto) che prima impatta e poi la ribalta con due triple realizzate in una manciata di secondi (16-19). Sant’Antimo finisce anche a -6 in avvio di secondo quarto (20-26), poi però rientra con Scali e Gloria e ripassa con Sgobba al 14’ (27-26). Ci sarebbe anche la palla per allungare, e invece ripassano gli ospiti, con Di Emidio che fissa il 27-33 al 17’. La Geko risponde ancora una volta compatta (32-33 al 18’ con Scali) e nonostante dall’arco Roseto continui ad essere implacabile, all’intervallo è parità a quota 39 grazie ad una prodezza di Quarisa sulla sirena.
Quando si riparte Sgobba costringe Amoroso al 3’ fallo personale e apre un mini allungo che porta la Geko sul +6 (47-41 al 24’ con 5 punti di Maggio), la Liofilchem rientra con il solito Zampogna e al 27’ ripassa (49-50) in concomitanza con il 4’ fallo di Maggio. Entra in partita anche il pubblico del PalaPuca, Scali dall’arco fa esplodere il palazzo ma Roseto capitalizza i rimbalzi offensivi e un paio di fischi assai discutibili (il secondo costa un tecnico a Gandini) e al 30’ è ancora avanti sul 56-57 con Zampogna inarrestabile. La partita è bellissima, l’intensità resta altissima e Montanari al 34’ firma l’ennesima parità a quota 62. Qui Roseto scappa di nuovo (62-67) con Santiangeli protagonista e per la Geko c’è da scalare l’ennesima montagna. A 2’ esatti dalla sirena Scali piazza la tripla del -2 (67-69) Di Emidio risponde al fuoco ma Cantone tiene viva Sant’Antimo che a 54” ha possesso sul 70-74: Mennella attacca il canestro, subisce un contatto non sanzionato e manca il canestro, sul ribaltamento succede di tutto con gli arbitri che a 20” mandano in lunetta con due liberi Santiangeli. La guardia abruzzese fa 2/2 e chiude di fatto la partita.
 
 IL DOPOGARA DI COACH GANDINI – “Ci aspettavamo una partita intensa e difficile e così è stato. Complimenti a Roseto, ma complimenti anche ai miei ragazzi che hanno fatto una prestazione importante piegandosi solo nel finale. Ora ricarichiamo le batterie e prepariamo la trasferta di Sala Consilina”.
 
GEKO SANT’ANTIMO 72
LIOFILCHEM ROSETO 76
(16-19, 39-39; 56-57)
GEKO: Maggio 10, Mennella 8, Scali 17, Sgobba 18, Quarisa 2; Cantone 3, Montanari 6, Sabatino. Gloria 8. N.e.: Cannavina, Vergara e Coralic. All.: Gandini.
ROSETO: Di Emidio 23, Morici 6, Santiangeli 9, Dincic, Amoroso 4; Zampogna 23, Fiusco 3, Mastroianni 4, Seck 4. N.e.: Natalini. All.: Quaglia.
ARBITRI: Chiarugi e Melai.
NOTE – Tiri liberi: Geko 13/17. Roseto 11/13. Usciti per 5 falli Amoroso. Spettatori 600 circa.

UFF.STAMPA GEKO SANT’ANTIMO