Serie B – Roseto sbanca Teramo e si porta a casa il derby

Partita spettacolare e combattuta fino al termine, i biancazzurri guidano dal secondo quarto fino alla sirena finale, respingendo tutti i tentativi di rimonta dei padroni di casa. MVP il grande ex del match, Valerio Amoroso, che domina in lungo e in largo e chiude con 26 punti e 29 di valutazione.

di Federico Di Domenico

Era il 15 aprile 2006 quando al PalaScapriano di Teramo scendevano in campo Teramo e Roseto per affrontarsi in quello che sarebbe stato l’ultimo derby ufficiale nella massima serie tra due piazze storiche della pallacanestro abruzzese e italiana. L’ultima sfida in cadetteria risale addirittura al secolo scorso, era il 1998 quando si sfidarono per l’ultima volta in serie B le due squadre. Ventitré anni dopo l’ultima volta in serie B e quindici anni dopo l’ultima sfida in campionato il derby tra Rennova Teramo e Liofilchem Roseto torna ad appassionare un’intera provincia.
Quella tra Teramo e Roseto non è e non sarà mai una partita come le altre, anche se il match che si disputerà oggi avrà un sapore diverso a causa della strana atmosfera dovuta alle porte chiuse e all’assenza dei tifosi sugli spalti.
Le due squadre si affrontarono ad ottobre in Supercoppa, e ad avere la meglio fu Teramo che vinse tra le mura amiche con il punteggio di 71-61. Teramo e Roseto si trovano a pari punti a quota 6 in classifica, con i biancazzurri che devono ancora recuperare il match casalingo con Giulianova. Due società partite ad inizio campionato con ambizioni diversi, che stanno per il momento rispettando almeno in parte le aspettative. La Rennova Teramo arriva al derby con un bilancio di 3 vittorie e 3 sconfitte (tra cui spicca quella casalinga nel derby con Giulianova, oltre alle due preventivabili sui campi di Fabriano e Ancona) ed è reduce dall’importante successo esterno ottenuto a Jesi, il primo della gestione Salvemini, subentrato a coach Stirpe negli ultimi giorni del 2020. Roseto ha ottenuto 3 vittorie in 5 partite disputate, contro Jesi e Ancona e soprattutto nel big match giocato con Fabriano al PalaMaggetti. I due scivoloni della formazione guidata da coach Trullo sono arrivati nei due match apparentemente più agevoli, sul campo di Civitanova alla seconda giornata e in casa contro il fanalino di coda Sutor Montegranaro la scorsa settimana.
Teramo arriva alla sfida odierna priva di Simone Gatti, tagliato dalla società due settimane fa ma non ancora rimpiazzato, e di Francesco Faragalli, playmaker titolare out per un infortunio rimediato sette giorni fa a Jesi. Roseto arriva al completo a Teramo, con tanta voglia di vendicare la sconfitta subita in supercoppa e soprattutto di rialzare la testa dopo l’inaspettato K.O. subito contro la Sutor.

La cronaca del match:
Teramo si presenta alla palla a due con Rossi, Wiltshire, Di Bonaventura, Esposito e Tiberti. Coach Tony Trullo risponde con Di Emidio, Pastore, Lucarelli, Serafini e Nikolic. Squadre molto contratte in un avvio degno di un derby cosi sentito, dopo 3 minuti il tabellone recita 5-2, con i canestri di Di Bonaventura (dalla lunetta) e Rossi dall’arco per i padroni di casa, e di Pastore dalla media per gli ospiti. Gli attacchi alzano i giri del motore e a metà del primo parziale Teramo conduce 15-9 affidandosi molto al tiro dalla lunga distanza e dalla media. Teramo cerca più volte l’allungo nella seconda metà del primo quarto, ma il talento di Roseto permette agli uomini di Trullo di restare aggrappati al match. Esposito coadiuvato da Di Bonaventura da una parte e Serafini dall’altra danno spettacolo nella metà campo avversaria, Teramo conduce 25-23 al primo mini riposo.
In avvio di secondo periodo la tripla di Di Emidio vale il primo vantaggio ospite sul 25-26, che diventa +3 due minuti più tardi con la penetrazione di Ruggiero per il 28-31. Teramo rimette il naso avanti con la tripla di Cristiano Faragalli a 6 minuti dal termine del primo tempo, ma la Liofilchem non ci sta e approfittando del riposo in panchina di un ispiratissimo Di Bonaventura piazza un 6-0 di parziale tutto firmato Lucarelli che vale il 36-41 e costringe coach Salvemini al time-out. Il minuto di sospensione non porta gli effetti desiderati e Roseto vola sul +10 (36-46) quando mancano due minuti e mezzo al termine del secondo periodo. Teramo tenta in tutti i modi di ricucire lo strappo trascinata da uno scatenato Di Bonaventura ma le triple di Amoroso (16 punti con 4/5 dall’arco nei primi 20 minuti) respingono gli assalti Teramani, chiudendo il primo tempo sul 45-52.
Partita molto gradevole e giocata ad alta intensità anche in avvio di secondo tempo. Le due squadre trovano con estrema facilità il fondo della retina e dopo due minuti il tabellone recita 53-57. Teramo difende forte nella propria metà campo costringendo Roseto a forzature e tiri allo scadere, ma non riesce ad approfittarne per riportarsi a contatto. Un canestro da sotto di Nikolic sulla sirena vale il 55-61 a metà del terzo quarto. Tiberti appoggia al tabellone per il 57-61, Roseto nell’azione successiva perde palla nel traffico e coach Trullo decide di fermare il cronometro per cambiare l’inerzia, tutta dalla parte dei padroni di casa. In uscita dal time-out Teramo impatta sul 61-61, ma subisce negli ultimi 100 secondi due triple di Amoroso prima e di Pastore poi, che chiudono il terzo periodo sul 61-67.
Nel quarto periodo l’andazzo non cambia, Teramo insegue e Roseto respinge colpo su colpo agli assalti della Rennova con tutta l’esperienza dei suoi senatori, Ruggiero su tutti. A 6′ dal termine il punteggio è di 69-75. Una serie di fischi discutibili della coppia arbitrale causano un po’ di nervosismo in campo, inevitabile in una sfida cosi sentita. Teramo non riesce a rientrare oltre il -4, quando Roseto sente il fiato sul collo subito trova colpi importanti in attacco rimettendo i Teramani a debita distanza. La Tasp non si arrende e si affida soprattutto a Di Bonaventura e Tiberti, contenuto alla grande dalla difesa di Roseto per tutti i 40 minuti. I padroni di casa alzano bandiera bianca solo negli ultimi 30 secondi. Alla sirena finale il tabellone recita 78-85.

Roseto supera proprio Teramo in classifica e mercoledì avrà la possibilità di portarsi a +4 con il recupero da giocare contro Giulianova, Teramo domenica prossima farà visita alla Virtus Civitanova, occasione giusta per rialzare la testa dopo la sconfitta con l’onore delle armi nel derby.

Rennova Teramo a Spicchi 2K20 – Liofilchem Roseto 78-85 (25-23, 20-29, 16-15, 17-18)
Rennova Teramo a Spicchi 2K20: Giorgio Di bonaventura 24 (5/8, 3/8), Alessandro Esposito 23 (8/10, 2/3), Edoardo Tiberti 13 (5/12, 0/1), Gianmarco Rossi 6 (1/5, 1/7), Cristiano Faragalli serroni 6 (0/0, 2/2), William luca Wiltshire 3 (0/0, 1/1), Antonio Serroni 3 (0/0, 1/3), Michel Guilavogui 0 (0/0, 0/0), Nazzareno Massotti 0 (0/0, 0/0), Francesco Faragalli serroni 0 (0/0, 0/0), Matteo Lanzillotto 0 (0/0, 0/0), Alessandro Di febo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 29 8 + 21 (Edoardo Tiberti 12) – Assist: 19 (Giorgio Di bonaventura 10)
Liofilchem RosetoValerio Amoroso 26 (3/5, 6/8), Jacopo Lucarelli 15 (6/6, 1/3), Andrea Pastore 14 (3/5, 2/7), Antonio Ruggiero 12 (2/5, 1/8), Edoardo Di emidio 6 (1/2, 1/5), Alberto Serafini 6 (1/2, 1/1), Aleksa Nikolic 6 (3/7, 0/0), Fabio Sebastianelli 0 (0/0, 0/1), Luca Cocciaretto 0 (0/0, 0/0), Andrea Pedicone 0 (0/0, 0/0), Xhenit Llukacej 0 (0/0, 0/0), Alessandro Palmucci 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 12 – Rimbalzi: 24 7 + 17 (Valerio Amoroso 6) – Assist: 14 (Edoardo Di emidio 8)

 

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