Serie B – Roseto vince ancora, settimo hurrà consecutivo

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LIOFILCHEM ROSETO – ADRIATICA INDUSTRIALE CORATO 86-58 (20-16; 22-8; 19-24; 25-10)

ROSETO: Ronca, Fiusco  6, Zampogna n.e, Dincic 16, Morici 18, Seck 7, Mastroianni 6, Amoroso 6, Di Emidio 17, Natalini 2, Santiangeli 8. Coach Danilo Quaglia

CORATO: Idiaru 7, Gatta, Alves 3, Stella 14, Battaglia 8, Artioli 3, Sgarlato n.e, Vukosavljevic n.e, Gambarota 7, Infante 16. Coach Giovanni Putignano

Tiri da due Roseto 22/38, Corato 16/29. Tiri da tre 7/23, 6/30. Tiri liberi 21/24, 8/12. Rimbalzi 38 (28+10), 33 (24+9).

Settima vittoria consecutiva per la Liofilchem Roseto, che al PalaMaggetti batte 86-58 l’Adriatica Industriale Corato. Dopo un primo periodo equilibrato, i ragazzi di Quaglia allungano con decisione nel secondo quarto, temono di subire una clamorosa rimonta nel corso del terzo e spiccano definitivamente il volo nell’ultima frazione.

I primi due punti sono di marca ospite e vengono firmati da Idiaru, Roseto però replica subito con Di Emidio, che poi regala il primo vantaggio ai biancazzurri con una tripla. L’altro capitano, Stella, non ci sta a far scappare subito i padroni di casa e ribatte con un’analoga conclusione dalla lunga distanza. Primo deciso tentativo di allungo della Liofilchem al 5’, sul 12-7, che Ilariu prova ad arginare siglando una bomba. Crescono gli errori da ambo le parti ed i giocatori del Roseto, dopo non aver commesso falli per 8’, vengono sanzionati in quattro occasioni. Corato si riaffaccia dal -6 al -1 ma una bomba di Morici chiude la prima frazione sul 20-16.

Punteggio invariato per più di un minuto e sbloccato da una comoda penetrazione di Santiangeli. L’ex Livorno, fin lì a secco, prende in mano la squadra ed in mezzo a tentativi a salve realizza due tiri liberi, che precedono il tiro di Morici ed altre due conclusioni dalla lunetta di Fiusco che regalano il +10 ai biancazzurri. Idiaru recupera palla e va a bersaglio regalando i primi punti della frazione (iniziata da 4’) agli ospiti, che subiscono immediatamente dopo una tripla di Di Emidio. La Liofilchem continua a dominare e vola sul +15 appena dopo lo scoccare del 15’.  Il time-out richiesto da Putignano non cambia il trand, con Quaglia che fa ruotare il suo roster (ad eccezione dell’infortunato Zampogna) senza risentirne minimamente; anzi, il divario si dilata sempre più fino al +20 ad 1’15” al rientro negli spogliatoi, che avviene invece sul 42-24.  

L’ex della gara, Francesco Infante, prova a suonare la carica per i suoi alla ripresa del gioco ma la Liofilchem pare rispondere colpo su colpo.  Anche grazie un fallo tecnico alla panchina rosetana, Corato torna però sul -11 al 25’, 49-38. Dopo aver fallito due occasioni, la terza è quella buona per l’Adriatica Industriale che si porta sul -8 colpendo da tre con  Gambarota: Quaglia non può che chiamare time-out. Roseto fatica a risvegliarsi e gli ospiti assottigliano ancora con ½ di Artioli dalla lunetta. Ci pensa Di Emidio a dare la scossa ai locali da sotto canestro; Infante replica ma il capitano rosetano va a bersaglio anche da tre e viene poco dopo emulato da Mastroianni: Roseto torna +13 in un amen. A fine terzo quarto le distanze rimangono le stesse, con la Liofilchem che inizia l’ultimo periodo sul 61-48.

I ragazzi di Quaglia sferrano il colpo del definitivo ko nei primi 4’ del quarto conclusivo con un micidiale 14-0 di parziale: +27 e gara in cascina. 78-51 il parziale al 35’. Il match è virtualmente chiuso ma i due quintetti cercano di mantenere il giusto agonismo che compete ad una sfida di campionato. Roseto dilaga ulteriormente fino ad 1’ dalla fine, volando sul +33 prima che Infante ed Alves da tre punti rendono un po’ meno pesante la frittata: le ostilità terminano sull’86-58.