Serie B – Scandone disastrosa e sulle gambe: Salerno passa in scioltezza

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Partita senza storia quella andata in scena quest’oggi al PalaDelMauro, dove la Scandone Avellino esce sconfitta dal confronto contro la Virtus Arechi Salerno col punteggio finale di 53-77. Un derby dominato dall’inizio alla fine dagli ospiti, che si sono trovati di fronte una squadra apparsa sin da subito stanca e poco lucida: partita quindi già indirizzata nel primo tempo, con i biancoverdi oltre venti punti sotto i blaugrana (25-48); non è cambiata la musica nella ripresa, anzi, la forbice si è ulteriormente allargata toccando anche trenta lunghezze di differenza nel corso dell’ultimo quarto. Per la formazione salernitana ha fatto la voce grossa Tortù, che ha firmato una doppia-doppia da 17 punti e 11 rimbalzi, ben coadiuvato da Maggio (12) e Cardillo (11); dall’altro lato Sousa con 21 punti ha predicato nel deserto, troppo poco per una squadra che ha bisogno di punti preziosi in chiave salvezza.

STARTING FIVE
Scandone: Costa, Marra, Sousa, Mazzarese, Brunetti
V. Arechi: Maggio, De Fabritiis, Cardillo, Tortù, Rezzano

PRIMO TEMPO – Avvio di gara appannaggio degli ospiti, che grazie ai punti dei lunghi Rezzano e Tortù si portano subito sul 2-8 al 3’. Continua la pressione da parte della Virtus, che trascinata ancora da Tortù e Cardillo supera la doppia cifra di vantaggio contro una Scandone al momento poco lucida: timeout obbligato per De Gennaro sul 4-16 del 5’. Marra firma la prima tripla per Avellino, ma dall’altra parte la difesa irpina è ancora troppo tenera e si fa sorprendere da Maggio, che segna il +13 per Salerno all’8’ (12-25). Non si ferma la formazione ospite, che trova da Mennella e Valentini i punti del +15: alla prima pausa biancoverdi già sotto 15-29. Dopo la prima bomba di Riccio che riporta a -10 la Scandone, è ancora Cardillo a rispondere per la Virtus, che al 13’ conduce 20-32. Continua il parziale mortifero degli ospiti, che allargano il divario addirittura a +22 grazie alle scorribande offensive di De Fabritiis e Maggio: il 20-42 del 17’ è l’emblema di una gara approcciata disastrosamente dai padroni di casa. Non cambia molto negli ultimi minuti del secondo quarto, con Salerno che gestisce senza patemi le velleità offensive avversarie e si mantiene oltre le 20 lunghezze di vantaggio anche grazie ai punti di Valentini e Gallo: è 25-48 all’intervallo.

SECONDO TEMPO – Sousa segna due triple per scuotere i suoi, ma la Virtus non demorde e grazie alla coppia Maggio-Tortù torna a +22 al 22’ (31-53). La Scandone è solo Sousa, troppo poco per poter impensierire gli ospiti, che sospinti sempre dall’asse play-pivot si mantengono sul +21 al 25’. La formazione di casa non è per nulla continua sui due lati del campo e non può che pagarne le conseguenze: col passare dei minuti si allunga il vantaggio salernitano ed alla terza sirena è 37-62 dopo un altro canestro di Rezzano. Riccio e Mazzarese a segno per la Scandone, De Fabritiis e Valentini per la Virtus: al 33’ è già garbate time sul 43-66. Si uniscono alla festa degli ospiti anche De Fabritiis e Gallo, che gli danno il massimo vantaggio di +28 al 37’, contro un’Avellino ormai già sotto la doccia. Scorrono il velocemente i restanti minuti di gioco, con le due squadre che badano più ai tabellini individuali: la tripla del giovane De Blasi sancisce il 53-77 con cui si chiude il match.


Scandone AvellinoVirtus Arechi Salerno 53-77
Parziali: 15-29; 25-48; 37-62
AVELLINO: De Blasi 3, Costa 6, Marra 10, Sousa 21, Ani, Brunetti, Riccio 7, Monina, Mazzarese 2, Marzaioli 2, Mraovic 2, Trapani. Coach: De Gennaro.
SALERNO: Tortù 17, Gallo 7, De Fabritiis 8, Rezzano 9, Cardillo 11, Mennella 2, Rossi, Peluso, Valentini 9, Maggio 12, Di Donato 2, D’Amico. Coach: Parrillo.

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