Serie B – Scauri, buono l’inizio. Avellino a testa alta

Serie B – Scauri, buono l’inizio. Avellino a testa alta

Esordio con vittoria per il Basket Scauri contro la Scandone Avellino che solo venerdì aveva garantito la partecipazione al Campionato di Serie B

di Cesare Crova

Solo venerdì, a due giorni dal via al campionato, il Basket Scauri aveva avuto la notizia, tanto attesa ed auspicata, che la Scandone Avellino avrebbe partecipato al campionato. Non era facile, però, affrontare una squadra costruita in due giorni e che arrivava a Scauri con soli due allenamenti, soprattutto per una formazione giovane, dove otto undicesimi della squadra non avevamo mai vissuto il campionato di Serie B e le incognite che questo ha insite in se. E in effetti, la dirigenza di Avellino ha fatto letteralmente i salti mortali per allestire una formazione che potesse presentarsi a Scauri per l’inizio del campionato e le speranze dei tifosi scauresi e italiani non è stata vana perché la Scandone ha onorato il campo come meglio non poteva fare, lottando caparbiamente su ogni pallone e ogni atleta sceso in campo ha lottato per quella maglia che negli ultimi diciannove anni aveva lottato ad altissimi livelli, in Italia e in Europa, prima dell’autoretrocessione di luglio scorso.
Lo stesso Andrea Masini, quando ancora tutto era nebuloso, aveva sottolineato che lo Scauri si sarebbe preparato per giocarla la partita, con il rispetto dovuto per l’avversario.
E così è andata in scena al PalaBorrelli di Scauri la prima giornata di campionato, tra il Basket Scauri e la Scandone Avellino.

La partita poteva sembrare segnata già in partenza perché, come detto, gli atleti erano stati tersserati solo venerdì e avevano nelle gambe solo due allenamenti, ma questo non ha impedito loro di assimilare quei pochi schemi, difensivi e offensivi, che gli hanno permesso di uscire a testa altissima dal palazzetto di Scauri.

L’incontro è stato molto equilibrato nel primo quarto, con Avellino che in più di un’occasione ha condotto la gara, contro uno Scauri dove tre quinti del quintetto base erano all’esordio assoluto in Serie B, ma questo sul campo non si è notato, per il piglio con cui hanno affrontato l’incontro, davanti a un pubblico di Serie A, considerati anche i 120 tifosi della Scandone che hanno sostenuto incessantemente i loro beniamini per tutto l’arco dell’incontro. Da entrambe le parti le percentuali realizzative sono state molto alte, con Scauri che ha chiuso il periodo con il 78% al tiro (32-20), riuscendo così ad allungare, creando quella frattura che almeno nei primi 5’ sembrava non dovesse esserci, grazie a un parziale di 16-7, con sugli scudi un Albertini pressoché perfetto.
Nel secondo periodo la differenza è rimasta pressoché invariata, con i giovani scauresi che aumentano l’intensità del loro gioco, arrivando a toccare in due diverse occasioni il +21, prima di chiudere il primo tempo sul + 15 (53-38).

Nel secondo tempo la musica non cambia, Scauri guida sempre con un vantaggio consistente, non permettendo alla formazione irpina di rientrare in partita; il vantaggio si assesta intorno ai venti punti di margine ed è solo verso la fine del terzo periodo che con un mini parziale Avellino riesce a chiudere in svantaggio di quattordici lunghezze, 73-59.
Ultimo quarto nel quale Scauri sembra avere un leggero cedimento, mentre Avellino sembra più fresca e questo le permette di arrivare a -3’20” dalla fine sul -12. Ma è un fuoco di paglia, perché Scauri è determinato e riallunga, prima che la partita si concluda sul definitivo 89-74.

Come detto Scauri parte col piede giusto, anche se la partita è stata fortemente condizionata dalle vicissitudini societarie della Scandone.
Tra le fila degli irpini ottime prove del giovane Andrea Bianco, ex Cecina e rientrato da Salerno dove si stava allenando, (20+4, 8/13 al tiro, 16 di valutazione), Bruno Ondo Mengue (17+5 e 16 di valutazione), il giocatore più rappresentativo della formazione, di Giuseppe De Leo (14+7 e 16 di valutazione), ben supportati da Vincenzo Marzaioli (9+6), l’altro senior, ma bravi tutti quelli scesi in campo.

Nello Scauri buone le prove di tutti gli atleti messi in campo da Andrea Masini, che ha fatto ruotare tutti i suoi effettivi, dove il solo Silvio Stanzani ha giocato più di 30’. Come detto, otto di loro erano all’esordio assoluto in Serie B e non si sono fatti trovare impreparati, dimostrando di essere una squadra con delle buone prospettive. Eccellente la prova di Andrea Albertini (21+7, 7/13 al tiro e 23 di valutazione), di Silvio Stanzani (18+6, 5/9 al tiro, 5 assist, 23 di valutazione), uno dei tre senior della formazione, ultimo arrivato in ordine di tempo, che ha dimostrato tutto il suo talento con eccellenti movimenti sotto canestro, dimostrando di poter essere lui il leader della squadra scaurese. Con loro Riccardo Murri (12 e 4/8 al tiro) e tutti i compagni scesi in campo.

A fine gara unanimità di pensieri da ambo le parti. Il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, artefice della salvezza della Scandone Avellino ha così commentato: “Eccoci qua, siamo partiti. Tre giorni fa non esisteva la Scandone Avellino, oggi siamo a commentare il risultato della partita. Era questo il nostro obbiettivo e ci siamo riusciti, ma è stato molto impegnativo. L’iscrizione al campionato è stato un atto d’amore verso una squadra nella quale ho giocato in Serie A1, il resto è stato un atto dovuto verso una tradizione, quella della Scandone, che non poteva né doveva cessare di esistere e per questo bellissimo pubblico che a Scauri ha dimostrato che il nostro lavoro ha già dato i suoi primi frutti. Adesso guardiamo con fiducia al campionato, che ci riserverà sicuramente delle belle soddisfazioni”. Gli fa eco l’allenatore, Gianluca De Gennaro, che da assistente in Serie A si è dovuto calare nei panni del tuttofare per allestire la squadra e scendere in campo a Scauri “Sono molto contento per quello che abbiamo fatto vedere sul parquet. Da allenatore non posso certo essere contento della sconfitta, ma ai miei ragazzi, con due soli allenamenti nelle gambe, non potevo chiedere né pretendere di più. È stata una scommessa, con i giocatori che sono stati tesserati la scorsa notte, che per adesso abbiamo vinto; io ho dato del mio, ma ora è la Società, con l’A.D. Giovani Santoli, che dovrà strutturarsi per poter fare il campionato che Avellino merita. Stiamo guardando al mercato, per problemi burocratici non abbiamo potuto schierare un giocatore slavo, ma già domani il problema sarà risolto, in attesa di nuovi innesti che si palesano all’orizzonte”.

Sul fronte Scauri felicità traspare nelle parole dell’allenatore Andrea MasiniNon era facile per una squadra come la nostra iniziare in questo modo. Sono molto soddisfatto di quello che hanno fatto vedere i ragazzi, dopo un mese di allenamento. Parliamo di una squadra di quasi tutti esordienti in Serie B, me compreso, che ha fatto vedere belle cose. Certo, ci sono alti e bassi, non potremo reggere sempre ad alti livelli per l’intero arco della partita, ma quello che i ragazzi hanno fatto vedere questa sera è un buon viatico per il campionato, dove spero riusciremo a toglierci belle soddisfazioni. Devo poi fare un complimento all’allenatore dell’Avellino, Gianluca De Gennaro, mio amico da anni (con Gianluca Festa che ho rivisto con immensa gioia), che è stato capace di fare un lavoro straordinario in soli due giorni e gli va reso merito, non è da tutti mettere in campo una squadra creata in pochi giorni che ha retto molto bene il campo e ci ha dato filo da torcere”.

Scauri ha dimostrato di essere una buona squadra, già affiatata, in cui le inevitabili lacune palesate potranno essere riempite con il lavoro in palestra e già nell’anticipo di sabato prossimo a Ruvo di Puglia potrà verificare i risultati di questo lavoro.
Sul fronte Avellino, straordinaria la partecipazione del folto gruppo di sostenitori al seguito che non ha mascherato la propria delusione per le recenti vicissitudini societarie, ma che al tempo stesso ha sostenuto senza sosta la propria squadra, anche quando era in svantaggio di 21 punti.

Bella l’iniziativa a metà gara, con il Presidente del Basket Scauri, Roberto Di Cola, che ha voluto tributare al sindaco di Avellino, unitamente a Gerardo Stefanelli, primo cittadino del Comune di Minturno, con un piccolo omaggio la soddisfazione del popolo scaurese per essere riuscito a salvare una squadra che tanto lustro ha dato alla pallacanestro italiana.

Silva Group Basket Scauri – Scandone Avellino 89-74 (32-20, 23-18, 18-21, 16-15)
Silva Group Basket Scauri: Andrea Albertini 21, Silvio Stanzani 18, Riccardo Murri 12, Daniel Datuowei 10, Roberto Chessari 9, Edoardo Lucarelli 7, Nicola Artuso 5, Alessandro Werlich 5, Lorenzo Tartamella 2, Khadim Diouf, Ivan Treglia.
Allenatore: Andrea Masini

Scandone Avellino: Andrea Bianco 20, Bruno Ondo Mengue 17, Giuseppe De Leo 14, Domenico Marzaioli 9, Vincenzo Ventrone 7, Luca Pappalardo 6, Salvatore Iovinella 1, Luigi Genovese, Giovanni Del Regno n.e., Gerardo Scardino n.e.
Allenatore: Gianluca De Gennaro

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