Serie B – Scauri, non solo sfortuna. Vince Reggio Calabria tra mille rimpianti

Serie B – Scauri, non solo sfortuna. Vince Reggio Calabria tra mille rimpianti

Uno Scauri in piena emergenza sfiora una vittoria che sarebbe stata meritata

di Cesare Crova

Lo Scauri sfiora quella che per come si erano messe le cose sarebbe stata una vera e propria impresa. Non tanto per il blasone della squadra reggina, ma per aver giocato l’incontro senza allenatori in panchina, a causa delle concomitanti squalifiche di Enrico Fabbri e Vincenzo Pontecorvo e dall’impossibilità di Edoardo Vercelli di poterci andare. Così spetta al giovanissimo Lorenzo Scampone dover dirigere i suoi compagni, ruolo che riveste con piglio e determinazione. A questo si sommano le precarie condizioni fisiche di Andrea Longobardi, che deve pagare dazio all’influenza che lo ha colto in settimana, che gli ha impedito di allenarsi e di giocare senza neanche fare riscaldamento. Nonostante questo, sarà tra i migliori in campo, segno della sua immensa classe che quest’anno lo rende il miglior giocatore della Serie B.
Dall’altra parte Reggio Calabria, che ripresenta dopo l’infortunio Matteo Fallucca, la cui classe indiscutibile sarà molto utile nell’economia della partita.

Scauri inizia con Richotti, Longobardi, Laguzzi, Granata e Moretti; risponde Reggio Calabria con Alessandri, Paesano, Fall, Nobile, Agbogan. I padroni di casa partono bene con sei punti consecutivi di Longobardi e un canestro di Richotti dà il massimo vantaggio a Scauri (8-0). Si sveglia la Viola, che trova il ritmo e impatta al 6’30” (10-10), ma Scauri ritrova il bandolo della matassa e si riporta avanti (15-10 a 8’18”), prima di chiudere con una bella azione di Gallo per Laguzzi il primo periodo sul 17-13.
Nel secondo quarto Reggio Calabria sembra poter prendere le misure a Scauri che con un parziale di 2-12 prende un piccolo margine. Ma Scauri non ci sta e con un contro break di 9-0 si riporta avanti. La partita è molto bella, intensa ed equilibrata e il primo tempo si chiude con Scauri avanti di un soffio 34-33.

Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo. Il punteggio vede le due squadre alternarsi al comando e solo al 5’47” Reggio Calabria prende un primo margine di cinque punti (43-48), che Scauri cerca di rintuzzare, ma i calabresi ricacciano i padroni di casa a -7 (46-53) prima di chiudere il terzo periodo sul 52-57.
Nell’ultimo periodo la Viola sembra poter dare il colpo di grazia portandosi subito sul +6, ma esce fuori l’orgoglio di Scauri che con parziale di 10-1 si porta sul 66-63. Gli ultimi cinque minuti sono molto emozionanti, con le squadre che si alternano nel vantaggio. Scauri perde i suoi due giocatori migliori, Longobardi e Moretti, a cui con precisione chirurgica è fischiato il quinto fallo. Inizia l’ultimo minuto con Reggio Calabria avanti di un punto, ma Scauri non riesce a gestire al meglio i due palloni con i quali potrebbe vincere la partita. L’ultimo tentativo di Ciman è goffo e la Viola ringrazia.

Per Reggio Calabria, che con questa vittoria si garantisce i play-off, che erano il traguardo minimo per la sua travagliata stagione, ha avuto in Alessandro Paesano (23) e Yande Fall (15+8) i suoi migliori elementi; buona la prova del giovane Allen Agbogan (5) e del rientrante Matteo Fallucca (5), un po opaca rispetto ad altre volte Tommaso Carnovali (8).
Nello Scauri un bravo va fatto a tutti i giocatori scesi in campo in una condizione paradossale, senza guida tecnica, ma con grande orgoglio. Straordinario Andrea Longobardi, che con la febbre e senza allenamenti è stato il migliore (16+6, 4/6 al tiro, 5/5 dalla lunetta, 22 di valutazione), al quale ha dato una grande mano Gioele Moretti (17+6, 4/8 al tiro, 8/8 dalla lunetta e 19 di valutazione), entrambi limitati dai falli, alcuni dei quali molto dubbi; ottimi anche Dante Richotti (10+5), Guillermo Laguzzi (10+8) e Luca Granata (10+4).
Alla fine la differenza l’hanno fatta i tiri liberi: 21/25 Scauri, 13/15 Reggio Calabria.

Molto critica la Società scaurese a fine gara: “Quest’anno il Basket Scauri compie 70 anni, un risultato importantissimo, nel corso dei quali abbiamo ottenuto grandi risultati per una cittadina di circa diecimila abitanti, culminata con la vittoria della Coppa Italia nel 2015. Si fanno tanti sacrifici ogni domenica, che ci sono ripagati anche grazie a un pubblico straordinario che ci viene invidiato. Ma non è più tollerabile che per la quarta domenica consecutiva Scauri debba fare i conti con decisioni arbitrali che condizionano il risultato finale. Meritiamo più rispetto da parte di tutti. A cinque giornate dalla fine del campionato siamo ancora qui a giocarci una salvezza che avremmo meritato di ottenere già da qualche settimana. Ma abbiamo dimostrato di essere una squadra determinata, di avere un grandissimo gruppo che ogni domenica lotta alla pari con tutti e che saprà certamente chiudere nel modo migliore questo campionato”.

 

Basket Scauri – Viola Reggio Calbria 70-71 (17-13, 18-21, 17-23, 18-14)

Basket Scauri: Andrea Longobardi 16, Mattia Ciman 2, Guillermo Nicolas Laguzzi 10, Dante Richotti 10, Gioele Moretti 17, Mattia Melchiorri 3, Luca Granata 10, Antonio Gallo 2, Marko Milisavljevic, Lorenzo Scampone n.e.
Allenatore: Enrico Fabbri

Viola Reggio di Calabria: Filippo Alessandri 6, Matteo Fallucca 5, Alessandro Paesano 23, Yande Fall 15, Vittorio Nobile 2, Simone Ciccarello n.e., Tommaso Carnovali 8, Donato Vitale 7, Allen Agbogan 5, Djordje Grgurovic n.e.  Allenatore: Matteo Mecacci

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy