Serie B – Scauri senza carattere. Formia vince il primo derby del Golfo in Serie B

Serie B – Scauri senza carattere. Formia vince il primo derby del Golfo in Serie B

Prestazione mediocre dei giovani scauresi, al cospetto della formazione formiana che domina per l’intero arco dell’incontro

di Cesare Crova

Se c’era qualcuno che aveva tutto da perdere da questo incontro, quello era Scauri. E infatti ha perso.
Più del punteggio finale, 77-85, è gioco con il quale è stato letteralmente surclassato dalla formazione della Meta Formia, scesa in campo con la voglia e determinazione che viceversa non ha avuto Scauri.

Il primo quarto è stata la fotocopia di partite già viste nel recete passato, (13-28 con Matera, 8-28 con Salerno), in un con un approccio abulico, dove si è tirato con un modesto 20%, mentre dall’altra parte Formia, che doveva fare i conti con un appannato Andrea Longobardi, reduce de un forte virus intestinale che gli ha impedito di allenarsi nelle ultime due settimane, trovava nella regia di Coronini e nell’esperienza di Porfido e Botteghi, e nella verve di Cimminella i suoi terminali.
Il folto pubblico rumoreggia fin da subuto, coordianto dallo straordinario tifo di Eugenio Treglia.

Purtroppo però sembra un film già visto, con i ragazzi scauresi letteralmente in balia degli avversati, con il primo quarto che termina con un inequivocabile 8-28. Nel secondo periodo Formia vola subito al + 22 (8-30) e addirittura al +24 (14-38 al 13’17”, con l’ex Melchiorri) che poco lascia presagire, ma poi ha un rilassamento che permette a Scauri di riavvicinarsi, anche grazie a una migliore difesa e a una migliore fluidità in attacco, dove Artuso e Stanzani sono gli unici a credere nella rimonta. Con un parziale di 26-5 Scauri torna prepotentemente in partita, avendo addirituttra due volta in mano la palla del pareggio. Ma è un fuoco di paglia.

Si spera in un secondo tempo più vivo, ma la pausa fa bene solo a Formia, che rientra più rinfrancata dagli spogliatoi, riallungando il proprio vataggio ed attestandolo sui 10 punti. Scauri torna nell’oblio del primo quarto e l’esperienza dei vari Botteghi (che donina sotto canestro) e Coronini consentono a Formia di gestire molto bene l’incontro, supportati dall’ottima prova di Melchiorri.
Il pubblico sugli spalti cerca di incitare i propri beniamini, che sono però irretiti nelle loro difficoltà di approccio alla partita. L’ultimo quarto inizia con un tiro pensante di Gentili (54-66) e Formia che ormai padrona del campo allunga fino al + 15 (31-76 al 34’25” con due liberi di Melchiorri). Scauri a parte Artuso e Stanzani è in balia di se stessa, sbaglia tutto e il contrario di tutto, chiudendo con un decoroso 77-85, che però non elimina i grossi problemi osservati sul campo.

La Meta Formia ha dominato il primo derby della storia delle due squadre in Serie B. La differenza l’hanno fatta l’esperienza di giocatori come Matteo Botteghi (18+8, 8/8 dalla lunetta, 27 di valutazione), Giovanni Coronini (14 e 6/10 al tiro), Luigi Cimminella (13+5); bravissimo Mattia Melchiorri, grande ex dello scorso anno, che ha subito dimostrato cosa abbia perso lo Scauri nel non riconfermarlo (11 con 3/4 da tre punti). Un po sottotono Andrea Longobardi, ma giustificato dal virus che lo ha colpito e che non gli ha permesso di essere quella macchina da guerra che tutti conoscono (10).
Nel Basket Scauri poco da dire, ha retto su un ritrovato Nicola Artuso (25, 8/14 al tiro e 23 di valutazione) e Silvio Stanzani (14+9 e 22 di valutazione), poco dagli altri, tra cui Andrea Albertini (9+4), chiamato ancora una volta in quintetto base a sostituire Dario Guadagnola (che non si sa se e per chi giocasse oggi), ed Edoardo Lucarelli (9).

Diversi i commenti degli allenatori a fine incontro. Fabio Lico ha affermato “Se devo guardare la gara, non posso essere che contento di aver vinto un incontro cruciale per la classifica. Sono molto felice dell’innesto di Mattia Melchiorri, che sarà un utile innesto nella batteria degli esterni oltre che dare maggiore vigore agli allenamenti. Per i singoli, oggi ho dovuto fare a meno sia di Longobardi, colpito dall’influenza, ma storico nello stare in campo, che di Gentili, ancora con i postumi di un infortunio, oltre a Mannarelli che per motivi di lavoro ha dovuto lasciare la squadra. Ma ho avuto una bella risposta da parte di chi è andato in campo e questo non può che farmi guardare con molta fiducia al girone di ritorno”.
Più scuro in volto Leonardo OrtenziQuesti siamo, grandi giocate e ingenuità pazzesche. Pecchiamo di amnesie che ci costano le partite. Perdere di 8 punti, quando negli ultimi tre minuti sbagli due comodi tiri da sotto e fai 0/3 dalla lunetta, non può che lasciarti l’amaro in bocca. Non dobbiamo far altro che metterci a lavorare e sperare in un periodo migliore, considerato che la classifica ora si fa veramente molto pesante per noi”.

E in effetti al termine del girone di andata i numeri sono chiarissimi per Scauri: penultima con 4 punti, a 8 punti dalla zona salvezza, una squadra che è la più giovane del campionato e infatti domina nella classifica del premio Fip, che però dovrà conquistare non retrocedendo direttamente.

Ora ci sono altre 15 partite, partendo da Avellino che però non è la stessa dell’andata e dove si dovrà andare a vincere per alimentare le ultime speranze di raggiungere un posto migliore in classifica.

Molto il malumore al termine della gare tra i tifosi, in quelle che la Società aveva fin dall’inizio del campionato indicato come la giornata biancazzurra, dove tutti hanno pagato il biglietto (compresi i giornalisti del Messaggero, di Basketinside e della televisione, presenti), ma dove nonostante i circa 700 presenti a 5 euro a biglietto l’incasso ha sfiorato i 2000 euro.

Silva Group Basket Scauri – Meta Formia 77 – 85 (8-28, 32+-15, 14-20, 23-22)

Silva Group Basket Scauri: Silvio Stanzani 14. Daniel Datuowei 1, Ricccardo Murri 7, Khadim Diouf n.e., Nicola Artuso 25, Andrea Albertini 9, ROberto Chessari 7, Edoaardo Lucarelli 9, Dario Guadagnola 5, Ivan Traglia n.e., Pio Francesco Venturo n.e.
Allenatore: Leonardo Ortenzi

Meta Formia: Andrea Longobardi 10, Giovanni Coronini 14, Mattia Melchiorri 11, Matteo Botteghi 18, Mirkjo Gentili 8, Luigi Cimminella 13, Gianluca Tibs 8, Manuel Victor Papa n.e., Alessio Macera n.e., Marco Polidori n.e., Gianluca De Meo n.e.
Allenatore: Fabio Lico

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