Serie B – Serve una grande Caserta per battere Scauri

Uno Scauri straordinario sfiora l’impresa contro la corazzata Juve Caserta a cui serve un ultimo quarto stellare per imporsi

di Cesare Crova

Massimiliano Oldoini non aveva detto per caso “Scauri è la rivelazione del torneo”, perché sapeva le insidie che potevano nascondersi dietro l’incontro del PalaBorrelli. E in effetti i fatti lo hanno confermato, con Scauri che ha giocato tre quarti ad altissimo livello, dimostrando di poter competere con tutti, cedendo solo alla distanza a una squadra costruita per vincere il campionato, con giocatori di categoria superiore.

Le premesse perciò c’erano tutte e anche la cornice di pubblico, benché si giocasse di giovedì sera, lo ha dimostrato, con un palazzetto gremito di tifosi locali con l’aggiunta di almeno duecento provenienti da Caserta nell’intero settore che Scauri gli aveva riservato, ai quali si aggiungono i circa trecento che hanno seguito l’incontro in streaming, per complessivi mille spettatori.

Caserta parte con un quintetto da mille e una notte, con Ciribeni, Bottioni, Dip, Hassan e Rinaldi, a cui Scauri risponde con Richotti, Longobardi, Laguzzi, Moretti e Granata. Il primo quarto è di studio, con Caserta che comanda e Scauri che segue sornione senza far scappare gli ospiti, ricucendo anche il -7 di metà periodo con un tiro da tre punti di Cimàn prima che Sergio con due liberi fissi il parziale sul 12-18 per Caserta.
Il secondo periodo scorre come il primo, con gli ospiti che sembrano riuscire a gestire meglio l’incontro, grazie anche alla poca precisione al tiro dei locali. Il vantaggio tocca i 9 punti (24-33 dopo 14’36”), ma qui Scauri grazie anche alla sospensione chiamata da Enrico Fabbri si scuote e grazie a un ispiratissimo Laguzzi (che con Moretti vogliono dare filo da torcere alla coppia di ex compagni a Venafro lo scorso anno, Rinaldi e Hassan) e al solito Longobardi ricuce lo strappo e con un parziale di 14-4 chiude il primo tempo in vantaggio 38-37.

Nel secondo tempo, dopo un’iniziale allungo di Caserta (38-43 dopo 1’21”) sale l’intensità di gioco scaurese che comanda i giochi, difendendo benissimo ed è molto preciso in fase realizzativa. Sale in cattedra l’arma letale Andrea Longobardi (nel terzo periodo realizzerà 23 punti), concreto in difesa e incontenibile in attacco dove i difensori casertani non riescono a marcarlo. Scauri conduce con piglio l’incontro, mentre Caserta accusa il colpo. Dopo 4’19” un tiro da tre punti di Longobardi segna il sorpasso nel tripudio del PalaBorrelli. Scauri insiste, Caserta si innervosisce, complice anche qualche decisione dubbia degli arbitri, che portano a fischiare tre tecnici alla panchina e il conseguente allontanamento di Massimiliano Oldoini e due tiri liberi di Granata suggellano il massimo vantaggio a fine terzo periodo 71-60.
Al rientro per l’ultimo periodo, Scauri ha ormai finito le sue carte, paga lo sforzo prodotto nei tre quarti precedenti, mentre Caserta si compatta e trova la forza proprio nell’espulsione del suo timoniere. Inizia un’altra partita, dove il tasso tecnico della Decò, l’intensità in difesa e la precisione in attacco, fanno la differenza. Grazie a un incontenibile Hassan, Caserta piazza un terrificante parziale di 0-19 (71-79 al 35’30”) prima che un canestro di Richotti ponga fine allo strapotere ospite. Ormai Scauri ha speso tutto e Caserta amministra la partita che scivola via fino alla conclusione il cui risultato finale (75-89) mente sugli effettivi valori messi in campo da Scauri, che dimostra di meritare ampiamente il posto che occupa in classifica.

Nelle fila della Juve Caserta eccellenti le prove di Biagio Sergio (22+7, 7/11 al tiro, 5/5 dalla lunetta e 24 di valutazione, partendo dalla panchina), Norman Hassan (23+8, 7/11 al tiro, 5/5 dalla lunetta e 26 di valutazione) e di Leonardo Ciribeni (19+8, 7/14 al tiro, 21 di valutazione), ben supportati da Marcelo Dip (12 e 6/6 al tiro), penalizzato nel secondo tempo dai falli, Riccardo Bottioni (4 e 6 assist) e Niccolò Petrucci (4).

Per lo Scauri, un immenso e straordinario Andrea Longobardi (34+6, 7/13 da due, 2/3 da tre, 14/16 ai liberi, 10 falli subiti, 39 di valutazione), per il quale non ci sono più aggettivi da spendere, che contro squadre di rango sfodera sempre prestazioni di altissimo livello, ben supportato da Gioele Moretti (10, 4/8 al tiro), da Guillermo Laguzzi (12+7, 5/9 al tiro) ottimo nella prima frazione, un po’ spento nella seconda, e dall’eccellente regia di Dante Richotti (5 e 5 assist); bravo Mattia Cimàn (6).

Da sottolineare la grande sportività dei giocatori, sempre pronti a scambiarsi “pacche sulle spalle” anche nei momenti più caldi dell’incontro.

Nelle parole dell’allenatore Enrico Fabbri la soddisfazione per l’ottima gara: “Grande prestazione dei miei ragazzi. Per tre quarti abbiamo giocato una pallacanestro vera. L’ultimo quarto non ce l’abbiamo fatta perché con una squadra come Caserta reggere questa intensità era dura. Non possiamo recriminare su nulla e sono molto felice della prova che abbiamo offerto. La testa va ora a Valmontone che per noi è come una finale. Quella sarà la partita da vincere a tutti i costi, per garantirci una salvezza anticipata”.

E in effetti ora Scauri è attesa da una partita molto difficile, contro Valmontone che ha inziato il campionato con ben altre ambizioni e che ora la vede nelle zone calde della classifica, in piena zona play-out, percui una partita da affrontare con dinamiche diverse rispetto a quelle contro Caserta, ma nella consapevolezza dei propri mezzi e dei risultati fino ad ora conseguiti.  

Basket Scauri – Decò Juve Caserta 75-89 (12-18, 26-19, 33-23, 4-29)

Basket Scauri: Andrea Longobardi 34, Mattia Ciman 6, Guillermo Nicolas Laguzzi 12, Dante Richotti 5, Gioele Moretti 10, Mattia Melchiorri 3, Luca Granata 2, Antonio Gallo 3, Marko Milisavljevic, Lorenzo Scampone, Alessio Policari n.e., Victor Manuel Papa n.e.
Allenatore: Enrico Fabbri

Decò Juve Caserta: Norman Hassan 23, Biagio Sergio 22, Leonardo Ciribeni 19, Marcelo Dip 12, Riccardo Bottioni 4, Niccolò Petrucci 4, Niccolò Rinaldi 3, Andrea Valentini 2, Giorgio Galipò, Marcellino Piazza n.e., Giacomo Barnaba n.e., Claudio Angelo Aldi n.e.
Allenatore: Massimiliano Oldoini

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