Serie B – Teramo, il treno playoff passa da Civitanova

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Senza fare tanti giri di parole, domenica 18 marzo si giocherà al Palaskà un vero e proprio spareggio playoff. Il Teramo Basket 1960 infatti riceverà tra le mura amiche la Virtus Civitanova Marche, squadra che lotta insieme ai biancorossi per un posto nelle prime otto del girone, e che attualmente ha anche gli stessi punti in classifica. I ragazzi di coach Piero Bianchi si sono allenati in settimana con la giusta rabbia, pronti per affrontare la prima delle ultime cinque partite della stagione regolare in un rush finale che si preannuncia avvincente.
Analizzando l’avversario, Civitanova è una squadra costruita per fare i playoff, l’anno scorso ha vinto il campionato di Serie C dominandolo. Un mix di giovani interessanti e giocatori d’esperienza. Il quintetto base si apre con il playmaker Andreani, ottimo giocatore di categoria che viaggia a 12 punti e 5 assist di media, tantissimi anni di Serie B e grande personalità nei momenti importanti della partita. La guardia è Felicioni, classe ’96, ha sempre giocato con Civitanova, buon difensore, tiratore buono sugli scarichi con oltre il 40% da tre. In posizione di ala piccola c’è Vallasciani, buon rimbalzista con ottima struttura fisica. I marchigiani hanno nei lunghi il loro maggiore punto di forza. Il quattro è Coviello, senz’altro il miglior giocatore della squadra, l’anno scorso vinse il girone con Moncalieri, viaggia a 16 di media con 8 rimbalzi, ha un variegato repertorio offensivo con penetrazioni ed avvicinamenti a canestro che lo rendono un attaccante molto pericoloso. Chiude il quintetto Amoroso, fratello di Valerio Amoroso, giocatore che ha disputato tanti campionati in Serie B, viaggia ad 11 di media con 4 rimbalzi, tiratore molto affidabile da fuori con grande talento in attacco. Dalla panchina il cambio degli esterni è Cassese, play guardia del ’97, difensore molto bravo sulla palla ma anche bravo in attacco, ha avuto delle prestazioni ottime tipo i 37 punti seganti contro Matera, fa canestro da 3 punti ed è bravo in penetrazione. L’altro cambio degli esterni è Jovancic (ultimo acquisto prelevato da Fabriano) mentre il cambio dei lunghi è Marinelli, mestierante della categoria, buono a rimbalzo, agile che con esperienza riesce a fare tante cose buone, spesso parte in quintetto al posto di Amoroso.