Serie B. Torna a riveder le stelle il Cfg Livorno

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Torna a riveder le stelle il Cfg Livorno, surclassando con un chiarissimo 77-52 la Mamy Oleggio dell’ex Luca Bernardi. La partita vera è durata circa un quarto, mentre nel secondo è arrivato l’affondo che ha concesso alla squadra di Quilici di campare di rendita per il resto della gara, reprimendo sul nascere anche gli scarsi tentativi di Oleggio di riaprire i giochi. Metà del primo quarto si contraddistingue per i capovolgimenti di fronte: inizia meglio il Cfg che si porta subito sul 4-0 dopo un giro e mezzo di lancetta, pronta risposta piemontese che in un medesimo arco di tempo ricuce, aggancia e sorpassa (4-7), ma poco dopo Venucci e Persico riportano avanti Livorno e con Gigena che nel giro di 30″ mette a referto due bombe (15-7 al 6′). Don Bosco che non soffre ed amministra fino alla fine (17-10). La bomba di Sacco per il 19-13 non è la riscossa ospite: Lucarelli segna sette punti consecutivi e Livorno veleggia oltre la doppia cifra (26-15 al 12′). Dopo un effimero ritorno di Oleggio a -9, giunge un altro 8-0 a tripla firma Venucci-Gigena-Liberati (36-19 al 15’19”), anticamera del “ventello” ottenuto due minuti più tardi con Persico (41-21) e da lui stesso superato pochi istanti dopo (43-21 al 17’26”). Questo quarto senza storia si esaurisce sul 43-25. Il Cfg quando ritorna a giocare non deve far altro che amministrare: l’unica fase di relativo relax se la concede qando una volta tornato a +21, rimane a digiuno per tre minuti subendo un parziale di 7-0 (46-32 al 23′), ma sono più che sufficienti due canestri da tre di Venucci e Lucarelli per spegnere gli ardori novaresi. Alla mezz’ora il distacco è di 17 punti: 59-42. Ardori che ritornano tra il 30′ ed il 33′, quando il Cfg si prende ancora qualche minuto di vacanza e permette a Oleggio di fare un 7-1 riprendendo speranze (60-48 al 33′), ma pure stavolta le bocche da fuoco livornesi capiscono l’antifona e tornano a colpire con un 10-0 stavolta irrimediabile (70-48 al 33’21”). Da qui è solo accademia, col break che diventa di 17-2 col massimo vantaggio sul 77-50 al 38’22”. Medizza segna i punti conclusivi quando manca ancora più di un minuto, ma non accade più niente sino alla fine. Venucci e Lucarelli molto bene davanti (22 e 20 punti), Gigena ne fa 15 sbagliando poco, anche Persico va in doppia cifra con 13.

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