Serie B. Tracollo Don Bosco, Pavia passa al PalaMacchia

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CFG Livorno – Edimes Pavia 61-66 (10-17, 19-19, 14-19, 18-11)
CFG Livorno: Liberati 7 (2/5, 1/2), Orsini 0 (0/1 da tre), Persico 6 (3/5), Granchi 3 (0/2, 1/2), Sollitto 6 (0/3, 2/4), Venucci 11 (3/5, 1/2), Lucarelli 9 (3/6, 1/3), Gigena 7 (2/4, 0/6), Malfatti 12 (5/8) N.E.: Koite Thiam
Tiri Liberi: 7/14 – Rimbalzi: 26 19+7 (Lucarelli 6) – Assist: 5 (Venucci 3) – Cinque Falli: Persico
Edimes Pavia: Fossati 8 (1/2, 2/7), Buscaino 15 (3/4, 3/6), Benevelli 10 (3/3, 1/2), Diamantini 5 (1/1, 1/1), Venturelli 17 (1/5, 3/6), Bozzetto 7 (2/6), Cristelli 4 (2/3, 0/4) N.E.: Savelli, Tassone, Fedeli
Tiri Liberi: 10/19 – Rimbalzi: 32 23+9 (Bozzetto 11) – Assist: 6 (Fossati 4) – Cinque Falli: Fossati

Non riesce più niente al Cfg Don Bosco Livorno, che dopo l’uscita dalla Coppa Italia va incontro alla terza sconfitta consecutiva in campionato ancora al Pala Macchia contro l’Edimes Pavia per 66-61. A Livorno non è mancata la forza di sfiorare la vittoria sino alla fine, come del resto era quasi sempre successo negli ultimi ko, ma i lombardi sono praticamente stati sempre avanti nel punteggio ed alla fine l’esito rispecchia questo andamento. Di sicuro, però, nelle fila labroniche c’è qualcosa da resettare: sei sconfitte nelle ultime sette uscite ufficiali, il parquet interno che ultimamente ha conosciuto solo blitz delle squadre ospiti e soprattutto un roster che non può contemporaneamente fare a meno di Artioli e avere a disposizione un Gigena in stato non ancora ottimale. Ricco di botte e risposte l’inizio di partita e con le formazioni che si alternano al comando. La svolta del primo tempino arriva dopo quasi cinque minuti, quando Pavia passa di nuovo a condurre con un canestro di Tassone (8-9): il Don Bosco fa 0 su 4 sia dal campo che dalla lunetta, riavendosi soltanto nel finale con due liberi di Venucci, mentre l’Edimes mette nel carniere altri sette punti mettendo la firma sul 10-17 conclusivo. Cfg che pare essere con la testa nella gara: 6-1 e lombardi quasi ripresi (16-18 al 12′). Pavia però gradualmente torna ad essere letale ed al 15′ ha già rimesso sette punti tra lei e i padroni di casa (21-28) ed in due circostanze se ne va sul +9 (25-34, 27-36) e solo Malfatti prova a metterci una specie di pezza con i punti del 29-36 di metà incontro. La ripresa dopo l’intervallo lungo, nel terzo quarto, non crea grossi problemi a Pavia, perché la frazione corre via senza particolari scossoni nel punteggio, sempre ben saldo nelle mani degli ospiti. Il riavvicinamento più importante di Livorno è al 23′ grazie ancora a Malfatti (31-36), ma basta un 8-2 per affondare nuovamente le speranze labroniche e mandare l’Edimes per la prima volta sopra la doppia cifra di vantaggio (33-44 al 25′), che una tripla di Cristelli a -12″ allarga leggermente (43-55 al 30′). Il Cfg non ha bisogno di spiegazioni per capire che solo un ultimo quarto arrembante può ancora salvare la serata e la cosa viene ben recepita: 8-0 in due minuti con Sollitto, Granchi e Malfatti ed al 32′ appare un’altra gara (51-55), mentre Pavia inizia con 0 su 3 e tre palle perse. Tuttavia l’ottima mano dal perimentro dei pavesi li riporta presto a +9 (51-60 al 35′), ma l’incontro ha ancora diverse cose da raccontare. La difesa livornese tiene in scacco l’attacco Edimes per oltre tre minuti, nei quali un libero di Gigena e poi Malfatti e Liberati raddrizzando di nuovo la barca sul -4 (56-60 aò 38’30”), ma col rammarico di avere buttato alle ortiche diverse possibilità per avvicinarsi ancora di più, un’impresa che comunque rimane apparentemente a portata di mano quando a -50″ si è sul 61-63 per merito di una bomva di Liberati e dei tiri dalla lunetta di Gigena, ma la sentenza sfavorevole arriva da lì a poco: a -32″ tripla di Venturelli e +5 Edimes (61-66) e purtroppo sull’altro fronte non ha lo stesso esito il doppio tentativo di Gigena dall’arco dei 6,75. Pochi a salvarsi nella squadra labronica: Malfatti e Venucci gli unici due in doppia cifra (12 e 11 punti), Lucarelli si batte ai rimbalzi (6). Pavia ha il miglior marcatore in Venturelli (17), ma nelle percentuali hanno fatto meglio Buscaino (10) e Benevelli (15). Ai rimbalzi la parte del dominatore la fa Bozzetto con 12.

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