Serie B, Trofeo 3 Store – Napoli fatica ma centra il bis, Partenope KO in finale

Serie B, Trofeo 3 Store – Napoli fatica ma centra il bis, Partenope KO in finale

Una partita vera, una finale vera, con tanto di overtime a Villaricca, per assegnare il Trofeo 3 Store.

di Davide Uccella

Una partita vera, una finale vera, con tanto di overtime a Villaricca, per assegnare il Trofeo 3 Store. Sofferenza salutare al Napoli Basket di Gianluca Lulli, che risale dal -15 del primo quarto, e grazie ai giovani della brigata non molla. Su tutti Dincic ed Erkmaa, che con talento e faccia tosta insegnano fondamentali e sangue freddo anche ai senior. Nel finale però sono Di Viccaro e Milani a infliggere i colpi del knock-out, quando la Partenope del folletto cubano Garcia Bustamante paga le rotazioni più corte, e non può che sognare la grande brillantezza dell’avvio. Ma l’overtime è una consolazione piena per i ragazzi di Patrizio, degni avversari di questa GeVi che in vista del prossimo weekend di Pescara (vs Roseto e vincente/perdente di Pscara – Giulianova) può e deve crescere, specie sotto canestro.

Guarino, Di Viccaro, Milani, Dincic e Malagoli in campo per Napoli, starting five Partenope con Moccia, Izzo, Luongo, Garcia Bustamante e Alunderis. La partenza dei ragazzi di Patrizio è bruciante, fatta di buona circolazione e canestri rapidi, Napoli invece paga la sua timidezza, paga i pochi penetra e scarica, il flottaggio morbido nel pitturato e i rari uno contro uno preferendo tiri forzati. Così ne approfittano Alunderis e Garcia Bustamante per il 7-2 Partenope a 6’17” dalla prima pausa. Dincic mostra da subito gli artigli ma le triple in serie di Izzo e Moccia costringono Lulli al time-out. Garcia Bustamante punisce ancora dall’arco un brutto rientro difensivo, primo cambio per Napoli con Molinari al posto di Milani, mentre Malagoli che già non brilla va fuori giri e fa scattare il tecnico. Per gli ultimi 2′ cambio in regia sponda GeVi, con Erkmaa al posto di Guarino, intanto le gite in lunetta di Garcia e Luongo portano al +15 Partenope (6-21), cancellato da Dincic con cinque di fila. Dopo Malfatti tocca quindi a Gazineo occupare lo spot di “5”, Erkmaa mostra subito la sua buona mano da 3, giusto in tempo per rendere meno amaro il 26-15 Partenope del 10′, con Izzo che mostra un gran ball handling, va di palla dietro la schiena e poi appoggia al ferro.

Come per la semifinale di ieri, il secondo quarto vede il debutto di Giovanardi per Napoli. Sull’altro fronte rientra anche Garcia Bustamante ma il cubano è tutt’altro che esplosivo. Napoli fatica ancora a trovare la quadra, ne approfitta Abete con una linea di fondo aggressiva (17-28). Ma dopo il bonus Partenope, a 6’01” con Luongo, Lulli trova la giusta alchimia optando per un quintetto leggero senza i due centri, con i tre giovani (Erkmaa, Dincic e Giovanardi), Molinari e Di Viccaro . Non si segna dal campo, ma la gara riacquista ritmo e contatti: terreno fertile per Melderis ma soprattutto per Dincic, che con 6/6 dai liberi resta freddo quanto basta. Ne nasce un 17-6 di Napoli che torna in carreggiata, riavvicinandosi al -3 di fine primo tempo (31-34).

Doppio pivot Malagoli – Malfatti per Napoli in avvio di ripresa, l’ex Ortona apre le danze in semigancio, ma come nel primo tempo la Partenope esce alla grande dai blocchi con l’8-0 griffato Alunderis, Luongo e Garcia Bustamante (33-42). Malagoli non disdegna mai la sua mattonella fronte a canestro, i contropiedi si moltiplicano su entrambi i fronti, si sveglia Di Viccaro che con quattro punti di fila regala a Napoli il -4 (44-48). Luongo e Izzo non ci stanno, ma gli azzurri trovano il pareggio a lungo inseguito con Malagoli versione cecchino e la splendida linea di fondo griffata Guarino per la tripla aperta di Dincic. La Partenope trova però la scaltrezza di Izzo e Abete, che appoggia tutto solo a fil di sirena. 54-50 per i ragazzi di Patrizio all’ultima pausa.

Napoli però viaggia con il vento in poppa, e alla tripla di Erra risponde con cinque filati di Erkmaa e il semigancio di Malagoli (56-57 a 7’39”). Garcia Bustamante rimpiazza proprio l’ex di turno, con Moccia da 3 la Partenope tocca quota 60 ma Guarino regala ai 300 del PalaVillaricca lo spettacolare 3+1 dall’angolo per la parità. Garcia Bustamante ritrova il gusto dei contropiedi ma ecco un’altra scarica di Erkmaa, che in coast-to-coast regala il primo vantaggio da inizio gara (64-62). Sul 69-64 sembra fatta per Napoli, ma Garcia Bustamante ritrova tutto lo smalto del primo quarto, quindi Luongo fissa il 69-69 di fine tempi regolamentari, sfruttando l’amnesia azzurra a rimbalzo. Ultimo possesso azzurro, ma Milani va di lay-up corto.

La frustrazione dell’errore però giova all’ex Omegna, che mette la firma sull’overtime e sul match. Dopo i liberi siglati da Di Viccaro e l’1/2 dell’inossidabile Garcia Bustamante, ecco 5 punti di fila che insieme al gioco a due Di Viccaro – Molinari segna il solco decisivo (78-70). La Partenope abusa da 3, Guarino è impreciso da fuori ma il quasi doppio palleggio di Izzo e l’antisportivo di Luongo chiudono i conti. Dell’ex Valmontone e Ferentino i liberi della staffa, 80-72 il finale.

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